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04/02/2008 - La Provincia di Ascoli Piceno, il Comune di Ascoli Piceno, FIABA (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche), l’Ordine degli Architetti PPC, l’Ordine degli Ingegneri, il Collegio dei Geometri della provincia di Ascoli Piceno bandiscono il concorso “ri-PROGETTARE LA CITTA’. PER TUTTI”.
Il concorso ha come obiettivo l’acquisizione delle migliore proposte progettuali che possano favorire la fruibilità delle nostre città ad una utenza ampliata composta da anziani, bambini, persone con disabilità fisiche o sensoriali, donne in stato di gravidanza e comunque qualsiasi persona che per cause temporanee o permanenti abbia particolari necessità nel vivere quotidiano. Confrontarsi con l’ambiente costruito attuale, rispettare i luoghi e l’estetica degli edifici, ma consentire a tutti di godere del patrimonio artistico, storico e culturale esistente oltre che poter svolgere le quotidiane azioni della vita di ognuno, rappresenta, indubbiamente, una sfida che impone un approccio al problema attento e informato. Non esistono limiti né per quanto riguarda l’area di intervento, che può spaziare da una singola via o edificio ad un intero quartiere o anche all’intero sistema città, né per la tipologia di soluzione proposta. Gli unici requisiti sono l’appartenenza dell’ambito di intervento a beni di proprietà di Enti Pubblici o privati ad uso pubblico ricadenti nel territorio della provincia di Ascoli Piceno e l’abbattimento delle “barriere architettoniche” tenendo presente la definizione che vengono date ad esse dai D.M. 236/89 e D.P.R. 503/96
a) gli ostacoli fisici che sono fonte di disagio per la mobilita di chiunque ed in particolare di coloro che, per qualsiasi causa, hanno una capacita motoria ridotta o impedita in forma permanente o temporanea;
b) gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura utilizzazione di spazi, attrezzature o componenti;
c) la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l'orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque e in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi.
Un punteggio maggiore verrà assegnato alle proposte che meglio integrano i principi dello Universal design, un approccio riferito più all'atteggiamento metodologico che a un rigido assunto dogmatico, che definisce l'utente in modo esteso concentrandosi non solo sulle persone con disabilità, ma anche su tutte le persone che non hanno alcuna particolare esigenza. Suggerisce di rendere tutti gli elementi e gli spazi accessibili e utilizzabili dalle persone nella maggiore misura possibile proponendo di offrire soluzioni che possono adattarsi a persone disabili così come al resto della popolazione, a costi contenuti rispetto alle tecnologie per l'assistenza o ai servizi di tipo specializzato.
La partecipazione al concorso è a carattere Nazionale, subordinata alla seguente suddivisione:
- sezione A – interventi realizzati:
a) categoria A1 - laureati: tutti gli iscritti agli Ordini degli Architetti PPC e Ingegneri
b) categoria A2 - diplomati: tutti gli iscritti ai Collegi dei Geometri
- sezione B – progetti:
a) categoria B1 - laureati: tutti i laureati delle Facoltà di Architettura, Ingegneria e Disegno Industriale
b) categoria B2 - diplomati: tutti i diplomati e gli studenti universitari
c) categoria B3 - studenti: tutti gli studenti di Scuole Secondarie Superiori
La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere redatta utilizzando esclusivamente il modulo allegato al bando. La data ultima utile per l’invio o la consegna degli elaborati è il 15 aprile 2008.
Per ogni categoria verrà scelto il migliore elaborato che verrà premiato con la somma di € 1.500, oltre a N° 2 progetti segnalati.
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