30/03/2026 - È aperto il bando per il City’Scape Award 2026, giunto alla sua undicesima edizione, uno dei più rilevanti riconoscimenti internazionali dedicati all’architettura del paesaggio. Promosso da TOPSCAPE PAYSAGE – Rivista Internazionale di Architettura del Paesaggio e co-organizzato dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC), il premio invita professionisti, istituzioni e realtà innovative a presentare i propri progetti entro l’8 maggio 2026.
Il paesaggio come sistema strategico
Nato per riconoscere l’eccellenza progettuale nel campo del paesaggio, il premio si è progressivamente affermato come piattaforma culturale e operativa, capace di interpretare il progetto di paesaggio come infrastruttura complessa e multidimensionale.
Oggi il paesaggio viene inteso come:
- infrastruttura ambientale per la resilienza climatica;
- dispositivo di welfare urbano e territoriale;
- strumento di inclusione e rigenerazione sociale;
- leva per la salute pubblica e il benessere collettivo;
- motore di innovazione e sviluppo economico.
In questa prospettiva, il progetto di paesaggio si configura come sistema vivente e relazionale, capace di generare valore pubblico e migliorare la qualità della vita nel lungo periodo.
Sedici categorie per leggere il contemporaneo
L’edizione 2026 si articola in 16 categorie, che coprono l’intero spettro operativo dell’architettura del paesaggio contemporanea. Dalla forestazione urbana alla riqualificazione di aree industriali dismesse, dalla mobilità lenta al turismo sostenibile, fino ai temi emergenti dell’energy landscape, del paesaggio hi-tech e delle ricerche accademiche, il premio restituisce una visione sistemica del progetto.
Questa articolazione evidenzia come il paesaggio sia oggi uno strumento capace di integrare ambiente, tecnologia, economia e dimensione sociale in un’unica strategia di trasformazione sostenibile.
Un osservatorio globale sulle trasformazioni del territorio
L’edizione 2025 ha registrato oltre 260 progetti provenienti da 26 Paesi, confermando il premio come osservatorio privilegiato sulle trasformazioni contemporanee dei territori.
In un contesto globale segnato da crisi climatiche, ambientali e sociali, il City’Scape Award 2026 si inserisce come spazio di ricerca e confronto, volto a individuare modelli progettuali replicabili, capaci di coniugare sostenibilità ambientale, equità sociale e sviluppo economico.
Chi può partecipare
Il concorso è aperto a una platea ampia e interdisciplinare: architetti, ingegneri, progettisti, università, pubbliche amministrazioni, enti, associazioni, fondazioni, ricercatori, startup e aziende innovative.
I progetti saranno valutati in base a criteri di qualità, innovazione, impatto ambientale e sociale, con particolare attenzione alla capacità di generare benefici concreti in termini di resilienza e sostenibilità.
Appuntamento alla Triennale di Milano
La cerimonia finale, prevista il 18 settembre 2026 alla Triennale di Milano, si inserisce all’interno del CITY’SCAPE SYMPOSIUM, momento di confronto internazionale tra professionisti, istituzioni e mondo accademico.
In un’epoca in cui la transizione ecologica rappresenta una necessità strutturale, il premio si propone come laboratorio avanzato di idee, capace di orientare il progetto di paesaggio verso nuove forme di equilibrio tra città, natura e comunità.
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