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| Vico Magistretti e il Giappone |
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FONDAZIONE STUDIO MUSEO VICO MAGISTRETTI, VIA VINCENZO BELLINI 1, MILANO, dal 16/04/2026 al 25/02/2027
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Tornano in scena le geografie di Vico Magistretti. Dopo il convegno Vico Magistretti. Tra Milano e il mondo e la mostra Il Magistretti inglese, questa volta è il turno di una meta più lontana: il Giappone. E ora c’è anche un compagno di viaggio: ECAL / Ecole cantonale d’art de Lausanne. Vico Magistretti e il Giappone racconta non tanto di influenze esplicite o dichiarate, bensì di affinità elettive, di rimandi formali e concettuali, ed esplora il lavoro dell’architetto e designer milanese e le sue corrispondenze con il pensiero estetico giapponese. Oltre venti progetti vengono così riletti e presentati attraverso tre concetti estetici della cultura giapponese – wa, la bellezza armonica e l’equilibrio; iro, il senso del colore, e iki, l’eleganza della rinuncia – che trovano eco nel lavoro di Vico, a ogni scala: pulizia formale, semplicità, decorazione non sovrapposta, understatement. Concetti che, facendosi prospettive, permettono di indagare i rapporti indiretti, diretti e ideali tra l’opera di Magistretti e il Giappone: dall’esotismo dei primi arredi dai nomi giapponesi, all’incontro concreto con il contesto nipponico attraverso i progetti per gli showroom Cerruti 1881, per le due residenze per la famiglia Tanimoto e il disegno di mobili per aziende giapponesi; fino a un riferimento più ideale, evocato dallo stesso Magistretti, alla cultura dei samurai, chiamata in causa per quei progetti che non avevano incontrato il successo sperato ma che, proprio per questo, incarnavano un’etica della coerenza e della misura. In mostra – in miniatura, visti i soliti, piccoli spazi dello studio museo! – ci sono tutte le principali tipologie di arredo affrontate da Magistretti nel corso della sua carriera: sedie, divani, tavoli, librerie, armadi, lampade, letti, perfino ceramiche. E poi ci sono gli interventi di architettura e interior design, alcuni divenuti realtà altri rimasti solo su carta, accompagnati e riletti dai disegni realizzati per l’occasione dallo studio Dogma di Bruxelles. La mostra è completata da interviste a collaboratori e testimoni diretti e da schede di approfondimento dedicate alle aziende coinvolte e ai progetti esposti.
Mostra a cura di Davide Fornari, ECAL, Losanna
Progetto di allestimento XPO (Camille Blin, Anthony Guex, Christian Spiess)
Progetto grafico Omnigroup (Leonardo Azzolini, Simon Mager)
Modelli ECAL / Bachelor in Industrial Design (Stéphane Halmaï-Voisard, Nadège Gallay)
La Fondazione Magistretti ringrazia Artemide per aver concesso le lampade dell’installazione.
Vico Magistretti e il Giappone
Con ECAL/Ecole cantonale d'art de Lausanne
Fondazione studio museo Vico Magistretti
via Vincenzo Bellini 1 Milano
Dal 16 aprile 2026 al 25 febbraio 2027
Inaugurazione: mercoledì 15 aprile 2026, ore 19
Orari di apertura
martedì: 10-18
giovedì: 14-20
ultimo sabato del mese: 11-15
Biglietto con visita guidata 5 €
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA sul sito
Durante il Salone del Mobile, dal 21 al 26 aprile 2026, la mostra è aperta tutti i giorni dalle 11 alle 20, ingresso gratuito senza prenotazione
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| Contatti |
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| Fondazione studio museo Vico Magistretti
via Vincenzo Bellini 1 - Milano
+39 0276002964
fondazione@vicomagistretti.it
www.vicomagistretti.it
archivio.vicomagistretti.it
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| Link |
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| www.vicomagistretti.it |
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