12/01/2026 - Dopo una fase realizzativa complessa e segnata da ritardi, la Milano Santagiulia Ice Hockey Arena è stata inaugurata ed è entrata in funzione in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026, al via il 5 febbraio 2026.
Progettata da David Chipperfield Architects con Arup per CTS Eventim, l’arena ospiterà le competizioni olimpiche di hockey su ghiaccio e, al termine dei Giochi, sarà riconvertita a uso permanente come infrastruttura multifunzionale per sport indoor e grandi eventi.
Dal 9 all’11 gennaio 2026, l’impianto ha accolto le Final Four del Campionato IHL Serie A e della Coppa Italia 2025/2026, configurandosi come evento prova ufficiale nel percorso di avvicinamento alle Olimpiadi. Le tre giornate sono state dedicate alla verifica dei flussi di pubblico, dei sistemi di accesso e sicurezza, della logistica interna, nonché delle condizioni del ghiaccio e del microclima dell’edificio.
Il progetto architettonico firmato David Chipperfield
L’edificio, noto anche come Arena Milano, ha una capacità massima di circa 16.000 posti ed è caratterizzato da una forma ellittica ispirata all’archetipo dell’anfiteatro. L’arena è impostata su un podio continuo che integra parcheggi, servizi e accessi, sopra il quale si sviluppano tre anelli concentrici di altezza crescente. Il rivestimento esterno è costituito da tubi in alluminio, con intercapedini illuminate da sistemi LED, alternati a fasce vetrate che alleggeriscono il volume complessivo.
Inserita nel masterplan di Foster + Partners per il quartiere Santa Giulia, la struttura contribuisce alla definizione di una piazza pubblica di oltre 10.000 m², utilizzabile anche per eventi all’aperto. Il progetto integra strategie di efficienza energetica, tra cui un impianto fotovoltaico in copertura, ed è concepito come infrastruttura durevole e flessibile nella prospettiva della legacy post-olimpica.
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