La DROPHAUS di Pharrell per Louis Vuitton ci mostra come si vivrà nel futuro
L’installazione architettonica per la sfilata Autunno-Inverno 2026, realizzata con Not A Hotel, esplora il concept di “future living” tra moda, architettura e design
23/01/2026 - Pharrell Williams sposta ancora una volta i confini della sua creatività. Musicista, produttore e ora anche designer e progettista. Il direttore creativo della linea menswear di Louis Vuitton ha presentato a Parigi un concept dell'abitare senza tempo che fonde moda, architettura e design.
Al centro della sfilata Uomo Autunno-Inverno 2026 – andata in scena il 20 gennaio in uno spazio appositamente costruito accanto alla Fondation Louis Vuitton nel Bois de Boulogne – c’era DROPHAUS, una casa prefabbricata firmata da Pharrell Williams in collaborazione con il brand giapponese Not A Hotel. L’installazione era stata anticipata sui social con clip di modelli architettonici e planimetrie accompagnate dalla scritta “building the future”.
La piattaforma Not A Hotel, guidata da Shinji Hamauzu, è nota per le sue lussuose case vacanza in Giappone, progettate da celebri architetti e vendute attraverso un sistema di fractional ownership, anziché con il classico affitto per stanze. Nel 2025 Pharrell e il suo collaboratore Nigo erano stati annunciati come investitori e consulenti creativi della piattaforma, con diversi progetti in sviluppo. DROPHAUS rappresenta il primo esempio tangibile di questa sinergia tra moda e architettura.
La casa prende ispirazione da una goccia d’acqua: le pareti in vetro compresso ne richiamano la forma e creano un continuum tra interno ed esterno. Nel set della sfilata, la struttura era immersa in terrazze in stile giapponese e in erbe alte, a enfatizzare la dissolvenza dei confini tra casa e giardino.
«Sono cresciuto vicino all’acqua, mi sento attratto da essa, ed è lì che creo al meglio», spiega Williams. «DROPHAUS è basata su una goccia: se togli tetto e soffitto, resta solo una stilla. Se non posso vivere nell’acqua, questa è la cosa più vicina». Per lui, la casa è una visione del futuro fondata su funzione, savoir-faire e bisogni reali, più che su gesti astratti.
All’interno, gli ambienti sono arredati con la serie HOMEWORK, progettata dallo stesso Pharrell per lo show. Ogni oggetto introduce una “imperfezione del dieci per cento”: linee irregolari, superfici ondulate e texture che rendono visibile la mano umana. Gli arredi partono da forme familiari ma vengono reinterpretati in chiave sensoriale, coerentemente con l’idea di DROPHAUS come spazio da vivere e non solo da osservare. Gli arredi Living Divani, tra cui il divano Extrasoft e Chemise Bed, si dispongono in modo naturale e centrale, dando forma a un dialogo continuo tra moda, design e architettura.
L’intero mondo dello show è stato pensato come esperienza immersiva, completata da una fragranza creata da Jacques Cavallier Belletrud, Master Perfumer di Louis Vuitton, che riproduce le note olfattive del giardino circostante.
La collezione Uomo A/W 2026 segue la stessa filosofia. Definita da Louis Vuitton come TIMELESS, reimmagina un futuro già in atto: capi progettati per “durare invece che scadere”.
Il futuro secondo Pharrell è qualcosa di essenziale, fondato su forme archetipiche elevate dall’ingegno artigianale e tecnologico della Maison. Trench, doppiopetti e workwear vengono trasformati attraverso sperimentazioni sui materiali; filati tecnici riflettenti e ricami in cristallo evocano ancora una volta le gocce d’acqua.
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