Ph. © Giulio Ghirardi
30/03/2026 - A Milano, pochi passi da Corso Genova, lo studio multidisciplinare RedDuo, fondato nel 2020 da Fabiola Di Virgilio e Andrea Rosso, firma il restyling di ESTEA, beauty studio milanese fondato da Cristea Marina Jane e situato in via Gaudenzio Ferrari 4. L’intervento ridefinisce gli spazi secondo un linguaggio contemporaneo del benessere, dove materia, luce e proporzioni costruiscono un’esperienza sensoriale immersiva e coerente con la ritualità della cura di sé.
Il concept sviluppato da RedDuo si fonda su un equilibrio calibrato tra semplicità, essenzialità e calore materico, traducendo l’estetica del brand in uno spazio che integra design, architettura e artigianato. Il progetto ruota attorno a un elemento centrale — un cubo obliquo in metallo e vetro — che funge da cabina e dispositivo distributivo, separando ingresso e welcome desk e articolando tre ambienti distinti. Da qui si dirama un percorso fluido verso le cabine dedicate ai trattamenti viso e ai massaggi corpo, pensati per accompagnare l’esperienza del cliente in modo progressivo e armonico.
La definizione atmosferica degli interni è affidata a una palette cromatica vaniglia e cioccolato, scelta per evocare una dimensione raccolta e rilassante. I materiali — Legno Alpi, metallo e resina — sono combinati secondo un approccio tattile e contemporaneo, conferendo allo spazio un carattere intimo, funzionale e coerente. Tutti gli arredi sono disegnati su misura da RedDuo, inclusi elementi come il tappeto della collezione Furry Network, realizzato con il brand belga JOV, introdotto per amplificare la morbidezza visiva e la componente emotiva del percorso.
Le linee pulite e la cura del dettaglio richiamano il design giapponese, riletto attraverso un codice visivo grafico e materico legato alla tradizione milanese. Una sintesi progettuale che riflette la ricerca dello studio su linguaggi trasversali e identità ibride, già emersa in progetti come Casa RedDuo presentato durante l’ultima Design Week.
Il restyling di ESTEA traduce così una visione precisa del benessere contemporaneo: uno spazio che integra estetica e funzione, capace di accompagnare il gesto della cura attraverso un ambiente calibrato, materico e consapevole.
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