11/02/2026 - Dal 18 al 20 febbraio a FieraMilano Rho torna Myplant & Garden, il Salone internazionale del verde vegetale, progettato e costruito, che per la sua X edizione propone un ampio programma dedicato all’architettura del paesaggio. Al centro della manifestazione, l’area MY Landscape ospita tre giornate di incontri, mostre e iniziative speciali con studi e progettisti di primo piano, tra cui David Chipperfield Architects, Lombardini22, ATI Project, LAND e Parcnouveau.
La manifestazione riunisce 800 espositori su 60.000 mq e prevede oltre 25.000 visitatori da tutto il mondo. Tema centrale è il verde come infrastruttura viva e strategica per città e territori, capace di generare bellezza, benessere sociale e resilienza urbana, mettendo in relazione gestione pubblica e privata, architettura, sport, ricerca e innovazione.
Curata dall’arch. Sabina Antonini (EN Space network), l’area My Landscape rappresenta uno dei cuori culturali di Myplant & Garden 2026. Il paesaggio è raccontato come spazio di progetto, patrimonio comunitario e strumento di connessione tra natura, uomo e città, attraverso un palinsesto continuo distribuito sulle tre giornate.
Mercoledì 18 febbraio
La prima giornata si apre con “Un verde per il benessere. Il cammino verso la Wellness City” a cura di Green City Italia, dedicato al ruolo del verde nella promozione della salute e ai lasciti urbani di Milano-Cortina 2026. In parallelo, l’incontro su illuminazione del verde urbano a cura dell’arch. Margherita Suss (GMS Studio Associato) con iGuzzini, AEC, Studio I-DEA e GMR Enlights approfondisce il tema della luce come strumento di valorizzazione, sicurezza e tutela della biodiversità.
Segue “Codice Natura: progettare l’evoluzione dell’abitare” con Simone Riva, Alfredo Fusco e la Istanbul Mineral Exporters’ Association sui temi della biofilia e dei materiali naturali. Spazio poi alla prima Project Gallery, con il Sistema ecologico-paesaggistico per il Parco dell’economia circolare di Cremona (O+A Ori e Arienti) e il Sistema dei parchi tematici del Lago Maggiore – Fiume Ticino – Naviglio Grande con Luigi Ferrario.
Nel pomeriggio focus su Arredo Urbano a cura di Università di Bologna e Greenmax. La giornata si chiude con “Un nuovo Rinascimento” sui restauri dei giardini storici con fondi PNRR (Gardenia) e con il convegno sulle emergenze fitosanitarie nel verde pubblico a cura di ASSO.IM.PRE.DI.A.
Giovedì 19 febbraio
Il programma prosegue con le tavole rotonde curate da Sabina Antonini. Si apre con “Green Connection. Permeabilità interno/esterno e filtri verdi in Architettura” promosso da Nuovarchitettura, con interventi di ASTI Architetti, Roccaatelier, Openfabric, Giuseppe Tortato Architetti e Parcnouveau.
Segue la seconda Project Gallery con il parcheggio-parco di Limone sul Garda e la riqualificazione di una terrazza a cura di Plan Studio. Dopo l’incontro “Ortus Conclusus” con Alberto Molinari, vengono presentati, tra gli altri, il Nuovo polo scolastico di Forte dei Marmi (ATI Project), La Gemma del Floridian Palace nel Principato di Monaco e la Rigenerazione Urbana Ex Snia a Cesano Maderno (Facchinetti&Partners), oltre ai progetti di Lombardini22 per SOTTOCASA Milano, Parco Baden-Powell e Coral Dome.
Gli studi partecipanti animano anche la mostra Project Gallery per tutta la durata della manifestazione. In parallelo si svolgono “Museo a cielo aperto. Millepiante per un progetto di paesaggio” a cura di David Ulivagnoli e il convegno “I Giardini Storici ai tempi del PNRR” promosso da ACER – Il Verde Editoriale.
Venerdì 20 febbraio
L’ultima giornata, curata da ASSO.IM.PRE.DI.A e AIAPP, affronta il paesaggio come infrastruttura, l’ingegneria del verde e il rapporto tra intelligenza artificiale e progetto del paesaggio.
Tra i momenti centrali, il lancio della VII edizione del concorso “I Giardini di Myplant”, in collaborazione con Fondazione Minoprio ITS Academy e AIAPP, con il patrocinio dell’Ordine Architetti PPC di Milano. A seguire, il convegno di Paysage “Il paesaggio come infrastruttura”, che parte dall’esperienza di Milano-Cortina 2026: tra gli interventi, l’Arena Santa Giulia con David Chipperfield Architects, l’expertise olimpica con Laura Gatti, Milano Cortina: il paesaggio delle infrastrutture con J+S e LAND Italia. La seconda parte presenta i progetti dei City’Scape Award, dal paesaggio storico alla rigenerazione di aree ex industriali e ai paesaggi della cura.
Con MY Landscape, Myplant & Garden 2026 si conferma come piattaforma culturale per architetti e progettisti chiamati a interpretare il verde come dispositivo strategico per il futuro delle città.
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