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domenica 2 luglio 2017

Progettare con l'architetto online

dal blog Architetto Online, di Francesco Dale


Architetto online - https://architetto-online.eu/



I progetti di un architetto online non comprendono soltanto la costruzione di case oppure di palazzi che ospiteranno un condominio o degli uffici, ma possono arrivare anche a toccare numerosi campi dell'architettura.

Quali progetti può realizzare un architetto online?


In alcuni casi questo professionista, soprattutto se è molto quotato, può essere chiamato anche a progettare chiese, scuole, ospedali, stazioni ferroviarie e anche alberghi di pregio.
Ma cosa fa nei fatti un architetto online prima di iniziare con la costruzione di un edificio?

Come lavorano gli architetti on line?


Tutto comincia con il disegno di una planimetria, che può avvenire in modo tradizionale oppure tramite l'uso di software molto professionali, dopodiché, se lo ritiene necessario, l'architetto realizza un modello in plastica o in cartone della casa oppure del palazzo o dell'opera da edificare.

Dalla fase progettuale alla realizzazione dei lavori


La struttura viene poi costruita, mattone su mattone, da una ditta di costruzioni che segue in modo scrupoloso i progetti. L'architetto, anche se può sembrare strano, per tutta la durata del cantiere controlla l'operato dell'impresa di costruzioni per assicurarsi che rispetti quanto indicato nei progetti.

Progettare casa online


Prima di mettere un progetto su carta o sul computer, di solito l'architetto si prende qualche minuto per pensare alla funzione dell'edificio, alle persone che ci vivranno o che lavoreranno dentro e anche alle attività che si svolgeranno al suo interno.
Progettare casa on line - https://architetto-online.eu/category/progettare-casa-online/ 

venerdì 30 giugno 2017

martedì 27 giugno 2017

Illuminazione per interni e lampade di design

dal blog Design&Style Blog, di Raffaele De Blasio


La luce è uno degli elementi fondamentali di uno spazio. Non va mai sottovalutata in fase di progettazione o ristrutturazione di un ambiente, sia esso abitativo o professionale. La luce naturale non sempre filtra in modo ottimale tutto l’anno in case ed uffici ed è per questo che l’illuminazione artificiale ha un ruolo fondamentale nel rendere vivibile uno spazio. Molto spesso può rivelarsi di grande utilità la consulenza di un professionista dell’illuminotecnica in grado di creare un progetto ad hoc in base alle specificità dell’ambiente. Ciò che si deve sempre tenere a mente nella scelta delle fonti luminose è l’obiettivo primario: illuminare per un determinato scopo una stanza. Poi va considerato lo stile dell’ambiente.

 

L’illuminazione per interni richiede una progettualità specifica in base alle caratteristiche uniche dell’ambiente. La presenza di finestre, la posizione dell’immobile, la qualità della luce naturale e altri elementi determinano la tipologia di illuminazione artificiale necessaria affinché ogni stanza diventi funzionale. I punti luce devono essere consoni al tipo di attività che si svolge all’interno di quell’ambiente, senza mai dimenticare che oggi la tecnologia led consente effetti e possibilità prima impensabili. Spazi angusti come scale e corridoi possono essere correttamente illuminati con l’installazione di faretti a incasso o applique che consentano buona visibilità di giorno quanto di notte.

Gli ambienti interni di una casa che richiedono maggiore attenzione sono la cucina, il salotto e il bagno, ma anche nelle camere da letto l’illuminazione deve essere progettata a modo. Lo stesso vale per gli ambienti professionali: le stanze adibite ad ufficio richiedono un’ottima luminosità per consentire ai dipendenti di lavorare meglio, così come gli ambienti produttivi di tipo artigianale o industriale che necessitano di specifici strumenti di illuminazione.

 

Le lampade di design possono essere molto più di una semplice fonte di luce. Scegliendole in modo accurato tra le mille proposte dei designer più creativi, secondo lo stile degli arredi scelti, le lampade di design possono essere dei veri complementi d’arredo. Il mercato delle lampade di design offre soluzioni creative per ogni esigenza sia in termini di dimensioni che di forma, senza dimenticare il colore. Una bella lampada di design può essere in grado di trasformare completamente un ambiente prima considerato anonimo o poco personale. La più recenti tecnologie dell’illuminotecnica consentono di avere in casa, o in ufficio, lampade in grado di creare scenari ed effetti spettacolari. La creatività dei designer più affermati ci offre poi la possibilità di colpire nel segno e dare carattere ad una stanza grazie alle nuove architetture e forme possibili con l’impiego di materiali di nuova generazione.

 

Casa delle Lampadine


Casa delle Lampadine, azienda con sede a Torino, è uno dei punti di riferimento per la vendita di prodotti di illuminazione con uno dei più vasti cataloghi. L’offerta online comprende lampadine, accessori, sistemi di illuminazione, lampade e lampadari. La vendita di prodotti di illuminotecnica è affiancata da un servizio di consulenza personalizzata per la progettazione dell’illuminazione che viene offerto gratuitamente ai clienti. Questi sono i principali fattori di successo di Casa delle Lampadine, che ha saputo rinnovarsi sul mercato da negozio fisico a distribuzione e consulenza anche su internet. 

mercoledì 21 giugno 2017

Architettura negli arredamenti per negozi

dal blog Architettura ed arredamenti per negozi, di Michele Sala

Avete deciso di aprire un nuovo negozio o, ad esempio, un bar o una nuova farmacia? Ci sono allora alcuni dettagli che dovete subito prendere in considerazione. Andiamo a scoprirli insieme!

La prima cosa a cui dovete necessariamente pensare è il team con cui andrete a lavorare. Nonostante il curriculum sia importante, è necessario ricordare che non è tutto. In una farmacia devono lavorare infatti persone empatiche, che siano in grado di regalare un sorriso, che siano gentili e sempre disponibili con ogni tipologia di cliente. Per riuscire a creare un team di questa tipologia, dovrete quindi fare dei colloqui faccia a faccia con tutti i possibili candidati e cercare di parlare a lungo con loro per vedere quale sia il loro atteggiamento. Scegliete quindi anche sulla base del comportamento e del carattere perché questi potrebbero essere dei dettagli capaci davvero di fare la differenza. Attenzione, anche un aspetto ben curato è importante. Non stiamo parlando di bellezza estetica, ma di cura della propria persona: avere quindi capelli curati, un viso pulito, mani in ordine. Possono sembrare dettagli di poco conto, ma, credeteci, non è affatto così.

Oltre al team, è importante pensare anche ai servizi che andrete ad offrire a tutti i vostri possibili clienti. Le farmacie oggi hanno infatti la possibilità di collaborare con gli studi medici presenti nel quartiere o con le usl per offrire visite gratuite, giornate di prevenzione, controlli della pressione o della vista, mappatura dei nei, prenotazione di visite specialistiche. Le farmacie possono anche scegliere di posizionare nell'area esterna varie macchine automatiche: oltre alla classica macchina per i preservativi, possono optare anche per macchine che offrono medicinali senza ricetta, integratori, siringhe, tisane. Le farmacie possono scegliere di creare uno spazio molto ampio dedicato alla cura della prima infanzia o dedicato ai prodotti di ortopedia. Questi sono solo alcuni esempi, per farvi capire che le farmacie non sono più solo luoghi dove si vendono medicinali, ma negozi dove è possibile trovare un po' di tutto per la cura della persona e del benessere ed è importante quindi che le nuove realtà si adeguino a questo cambiamento.

Le farmacie devono poi ovviamente pensare anche all'arredamento. Gli arredamenti per farmacie devono essere funzionali e devono permettere di ottimizzare al meglio lo spazio disponibile, ma devono allo stesso tempo anche essere moderne e capaci di attirare subito l'attenzione di ogni possibile cliente. Il colore bianco resta la scelta migliore, ma le linee di banconi e scaffali si fanno molto più accattivanti, di design, sinuose ed eleganti. Sono disponibili persino versioni retroilluminate che portano il design delle farmacie ad un nuovo livello, luoghi davvero carichi di fascino.

E infine dovrete ovviamente pensare anche alla vetrina e nel caso affidarvi a professionisti come http://www.modulgrouparredamenti.com. La vetrina deve essere moderna e accattivante proprio come i mobili scelti per l'arredamento. Non dovete inserire un numero eccessivo di prodotti o di cartelloni perché le vetrine migliori sono quelle minimali dove pochi elementi vengono messi in mostra in modo impeccabile, con luci intense e sfondi bianchi. Niente cartelli scritti a mano, ma solo i cartonati ufficiali dei prodotti, inseriti in modo tale che siano ben visibili e che non vadano in alcun modo a coprire gli articoli messi in esposizione. Evitate di coprire del tutto la visuale dell'ambiente interno: i mobili e il mood moderno che avete realizzato devono essere visibili anche dalla strada in modo da catturare quanto più possibile l'attenzione.
 

mercoledì 21 giugno 2017

Arredare con interni di design

dal blog Design interior selection, di Vincenzo Croggia

Restaurare, rivedendo l’arredamento, la propria casa o ufficio o azienda non può che passare dalla selezione di nuovi arredi e complementi, come le sedie design che si caratterizzano per linee geometriche e minimali, sedie versatili che si prestano ad innumerevoli funzioni, perfette infatti per accompagnare il tavolo o la scrivania, ma anche per essere posizionate negli angoli della casa in modo da arredare tutti quegli spazi che, altrimenti, resterebbero sin troppo vuoti. Ma quali sono le tendenze più hot del momento in fatto di sedie di design? Le possiamo scoprire anche, ad esempio, su https://www.newformsdesign.com/ .

La tendenza in assoluto più in voga, se di tendenza è davvero possibile parlare in questo caso, è il Made in Italy. Sono sempre più numerose le persone che prestano una grande attenzione alla provenienza dei prodotti che acquistano: si ha il desiderio di prediligere infatti l'economia italiana e si cerca di comprare solo prodotti realizzati con materiali provenienti dal nostro paese con manodopera locale. I designer hanno accolto a braccia aperte questo desiderio sempre più radicato e sono oggi disponibili infatti delle collezioni di sedie che hanno puntato il tutto per tutto sul Made in Italy e che dimostrano in modo molto chiaro quanto i materiali di cui siamo in possesso nel nostro Bel Paese siano di qualità eccellente e che il know how dei nostri artigiani non è minimamente paragonabile in quanto a destrezza e creatività a quello di nessun altro paese del mondo.

Tra le altre tendenze dobbiamo assolutamente ricordare il colore prediletto per questo 2017: il verde Greenery del Pantone Color Institute. Da quando Pantone ha scelto questo verde intenso, tipico di frutti come l'avocado ad esempio o il kiwi, questa tonalità vitaminica, accesa e vivace ha fatto il suo ingresso sulle passerelle di alta moda e sulle riviste di design. Di sedie in questo colore ne sono disponibili ormai innumerevoli versioni: sedie di design in plexiglass, ma anche sedie in legno verniciate e sedie imbottite. Si tratta di un colore che riesce a farci sentire in modo intenso il contatto con la natura che ci circonda e che ben si abbina infatti anche a materiali di recupero come, ad esempio, il legno riciclato che trova ampio spazio oggi nel mondo del design. Si tratta di un colore molto fresco inoltre, che ci permette di portare in casa un po' di leggerezza e di spensieratezza, proprio quello che ci vuole per rendere le nostre case delle piccole oasi dove poter staccare la spina dallo stress delle nostre vite quotidiane.

Made in Italy al cento per cento e colori vitaminici vengono utilizzati per dare vita a molti diversi modelli di sedie design, anche quelle pieghevoli. Anche questa può essere considerata come una vera e propria tendenza perché si ha la necessità di ottimizzare quanto più possibile lo spazio a disposizione. Le sedie pieghevoli permettono di ottenere questo risultato perché possono essere chiuse e riposte quando non vengono utilizzate. Coloro che però hanno invece molto spazio a loro disposizione, possono optare per sedute molto ampie, quasi delle vere e proprie poltroncine: se potete permettervi di inserire questi modelli nelle vostre case, potete ritenervi davvero molto fortunati perché riescono ad arredare un ambiente in modo elegante e ricercato grazie alla loro presenza.
 

venerdì 16 giugno 2017

Il Castello di Policoro torna agli antichi splendori

dal blog Restauro Architettonico, di Paola  Padula

Corte interna del Castello di Policoro

Foto del Castello di Policoro (Palazzo Baronale o Palazzo Berlingieri) https://www.castellodipolicoro.com/

Il Castello di Policoro torna agli antichi fasti dopo i recenti interventi di restauro. La struttura sorge sulla punta orientale dell’acropoli delle colonie greche di Siris ed Herakleia dominante la piana costiera Jonica, quasi certamente edificato sulle fondazioni di un antico e imponente tempio della Magna Grecia. L’origine viene accreditata intorno alla metà del VIII secolo d.C., eretto dall’ordine dei Basiliani con funzioni di monastero fortificato e centro produttivo agricolo. Il Castrum, già citato in documenti del XII sec. con la chiesa di S. Pietro come nuovo centro di Pollicorum (dal greco Bizantino “vasta Pianura”), subì le prime trasformazioni nel XIII secolo, epoca in cui fu centro strategico raggiungendo il suo massimo splendore sotto Federico II che vi tenne Parlamento per la spedizione contro le città ribelli della Sicilia nel 1231 e nel 1233.

Nei secoli successivi il monastero passa dai Basiliani ai Benedettini e da questi ai Gesuiti che lo trasformano in casale fortificato sul sito dell’antico Castrum. Una stampa risalente al XVIII secolo rappresenta il Castello con un piano in meno, il campanile uscente dalla linea dei tetti e una torre quadrata sovrastante l’intero edificio munita di quattro torrette agli angoli superiori. I contrafforti alla base della torre sono ancora oggi visibili nell’angolo nord-ovest del Castello.

Nel 1791 l’edificio viene acquistato dalla principessa Maria Grimaldi Gerace Serra, che lo trasforma in edificio nobiliare con la demolizione dell’antica torre e la caratterizzazione settecentesca della facciata principale.
Nel 1893 il Castello di Policoro e l’intero latifondo annesso diviene proprietà del Barone Berlingieri di Crotone, che lo utilizza come residenza di caccia, ed interviene sull’edificio in maniera radicale determinandone così l’attuale assetto architettonico.

Dichiarato “Bene Culturale” nel 1984 con Decreto Ministeriale, dopo un lungo periodo di abbandono e di conseguente degrado recentemente il Castello di Policoro è ritornato agli antichi splendori attraverso un accurato intervento di restauro conservativo e funzionale, che ha messo in risalto la bellezza ed il fascino degli spazi interni ed esterni dell’imponente edificio. In particolare nella Corte interna, nelle gallerie e in tutti i locali dell’antico Castrum l’opera di restauro ha messo in evidenza la magia degli originari materiali usati per la sua costruzione, sicuramente appartenuti all’antico tempio distrutto su cui era stato fondato, ed ha riportato alla luce i suoi peculiari elementi e dettagli architettonici.

La Sala Ricevimenti


La Sala Ricevimenti è situata nella parte più antica del Castello di Policoro, dove una volta c'erano un mulino ed un frantoio oleario.
La bellezza della conformazione architettonica a volta della Sala con le pietre di carparo a vista e con dellele nicchie in pietra si possono osservare nell'immagine sottostante presa dal sito https://www.castellodipolicoro.com/la-sala-ricevimenti/
 

La Sala Ricevimenti del Castello di Policoro
lunedì 12 giugno 2017

Rendere la tua casa anti-sismica: ecco come fare

dal blog Design&Style Blog, di Raffaele De Blasio


L’impatto devastante degli ultimi sismi che hanno scosso la penisola italiana, ha messo in luce una fragilità del patrimonio edilizio che caratterizza la gran parte delle costruzioni: è proprio questo fattore a far sì che, nonostante terremoti di intensità inferiore a quelli che si registrano, ad esempio, in Paesi come Giappone o California, i danni riportati da edifici e centri abitati siano stati spesso di entità assai maggiore. Alla già critica posizione della penisola italiana, posta a cavallo tra la zolla eurasiatica e la zolla africana, si somma quindi questo fattore aggiuntivo, rendendo l’Italia uno degli Stati a più alto rischio sismico del bacino Mediterraneo, sia per pericolosità che per vulnerabilità.

Ricordando le drammatiche immagini di interi centri abitati rasi al suolo, nasce spontaneo il pensiero di regolamentare tutte le nuove costruzioni secondo le più moderne norme anti – sismiche, adottando le misure più previdenti per quanto concerne materiali da costruzione, pianta e altezza dell’edificio, accortezze architettoniche e test di collaudo. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, a registrare i danni maggiori sono stati edifici di vecchia costruzione, spesso patrimonio storico (basti pensare alla basilica del 14esimo secolo andata perduta a San Benedetto di Norcia) o comunque abitati da generazioni (come nel caso di Amatrice).

Non è detto però che non sia possibile effettuare degli interventi per migliorare la resistenza di un edificio già costruito: esistono infatti delle misure preventive che è possibile adottare e che potrebbero fare la differenza in caso di un eventuale sisma.

VALUTAZIONE


Prima di procedere ai vari interventi per la messa in sicurezza, è senza dubbio opportuno verificare le attuali condizioni della struttura. Conoscere infatti le caratteristiche dell’edificio è fondamentale per valutare i materiali utilizzati e individuare eventuali punti deboli come pilatri, giunzioni tra la struttura e il tetto o anche tra parete e parete. Anche se questa fase potrebbe prevedere dei lievi danneggiamenti, è importante pensare che fornisce informazioni molto preziose sulle condizioni della casa. L’operazione deve ovviamente essere svolta da personale adeguato, ovvero progettisti, collaudatori e direttori dei lavori competenti e preparati: informazioni sui costi di questa attività, che prende il nome di “intervento di adeguamento sismico” si trovano nell’ Ordinanza 3362 / 2004.

Una prima stima di massima della sicurezza della propria abitazione si può avere in base all’anno di costruzione:

  • Prima del 1950: abitazioni in muratura, non sicure

  • Dal 1950 al 1974: abitazioni in cemento armato, non antisismiche

  • Fino al 2003: abitazioni in cemento armato ma non completamente sicure

  • Oltre: case pressoché sicure


 

I possibili interventi


 

La soletta: una delle tipiche criticità degli edifici in muratura è il collegamento tra le pareti e i solai. Si può risolvere posando una soletta in cemento armato sotto il solaio in muratura, oppure mediante installazione di tiranti in acciaio o iniezione di resine.

Incatenamento: intervento tipico sulle case in muratura, consiste nel “legare” i muri tra loro per impedirne l’apertura sotto le sollecitazioni del sisma.

Il cordolo: la posa di un cordolo in cemento armato per collegare tetto e pareti della struttura, oltre al solo incatenamento, contribuisce a migliorarne la resistenza sismica.

Il tetto: interventi di adeguamento possono essere attuati quando il tetto è spingente, ovvero tende ad allontanare le pareti della casa (in questo caso, l’operazione può essere svolta nel rifare la copertura, con un aumento dei costi contenuto).

Struttura: è possibile aumentare la resistenza delle travi e dei pilastri mediante rivestimenti in materiali leggeri, in acciaio o anche in cemento armato, oppure tramite l’inserimento di elementi quali dissipatori e controventi in acciaio.

Pareti: le pareti portanti vanno controllate per vagliare la presenza di eventuali crepe, e nel caso consolidate. Per le pareti divisorie, invece, possono essere migliorate con telai a croce di Sant’Andrea, posti sotto l’intonaco, per migliorarne la resistenza e evitare il crollo.

Finestre: si deve controllare se risultano eventuali spostamenti, in quanto la precedente apertura, se non correttamente riempita, potrebbe rappresentare un elemento critico in caso di sisma.

Assicurazione contro il terremoto


Una delle caratteristiche che contraddistingue i terremoti è la loro imprevedibilità: non è possibile prevedere con esattezza intensità e modalità della manifestazione di un sisma, e anche le norme antisismiche sono fondate su elaborazioni statistiche. Una volta effettuate quindi le misure preventive per la propria abitazione, se ci si trova in una zona ad elevato rischio sismico (in Italia si distinguono quattro fasce di pericolosità) potrebbe essere il caso di pensare anche tutelare l’immobile tramite una apposita “assicurazione casa contro il terremoto e le calamità naturali”. In questo caso, infatti, anche se un sisma dovesse apportare danni all’edificio nonostante tutte le precauzioni assunte, la compagnia assicurativa provvederebbe al rimborso di una somma equivalente ai danni subiti e valida per la ristrutturazione, la messa a nuovo o addirittura l’acquisto di un nuovo immobile, secondo i termini e i massimali previsti dal contratto. 

lunedì 29 maggio 2017

La doccia: come scegliere

dal blog bagnoshop, di Antonio Falco


Scegliere la doccia giusta per il proprio bagno è molto importante. Per trovare la doccia perfetta bisogna tenere conto dello spazio a disposizione e delle nostre esigenze personali. Il bagno moderno deve essere comodo ed estremamente rilassante e aiutare a rilassare la mente e a dedicarsi alla cura della propria persona.



La doccia è uno degli elementi fondamentali della composizione del bagno. Oggi vasta è la scelta, sia dei modelli che dei componenti della doccia, capaci quindi di soddisfare ogni esigenza anche la più originale. La doccia è composta da tre elementi fondamentali, piatto doccia, box e soffione. Indispensabile è scegliere la doccia ideale per la grandezza della propria stanza da bagno. Il piatto doccia è disponibile in varie dimensioni. Queste sono molto importanti per creare una cabina doccia che non ingombri. Il box doccia si abbina alla forma del piatto e tanti sono i modelli dall'estetica attuale ed elegante di questo elemento così importante per creare una cabina doccia che sia esteticamente bella e molto funzionale. Anche la sua apertura va scelta a seconda dello spazio che la cabina doccia ha davanti a sè e ai lati. Il soffione può essere a parete e a soffitto, a seconda sempre delle dimensioni della doccia.



Scegliere il piatto doccia è molto semplice perché ci sono molti modelli a disposizione di ogni forma e dimensione. Mentre prima c'era solo il piatto doccia in ceramica, oggi sono tanti i materiali utilizzati per questo elemento così importante per la realizzazione della propria doccia. Tutti i piatti doccia moderni sono molto leggeri e antiscivolo. Ci sono quelli in acrilico, in ceramica, in acciaio, in resina o in ecomalta, tutti hanno caratteristiche eccellenti di resistenza e funzionalità, in quanto realizzati con materiali innovativi. Sono molto robusti, possono essere sistemati a filo pavimento senza problemi, resistono all'usura e alla macchie e sono di grande impatto visivo perché realizzati con un'estetica raffinata. Di solito hanno spessori ridotti, perfetti per ogni tipo di bagno sia quello dalle linee contemporanee e minimali che quello dai toni più classici o romantici. Quelli in acrilico, si tagliano facilmente e per questo possono assumere le forme più disparate e sono ideali per spazi irregolari. Si possono avere in diverse altezze e più il suo bordo è ridotto, maggiore è il foro di scarico per permettere all'acqua di defluire facilmente senza fuoriuscire.



Per il piatto doccia abbiamo tre tipologie di installazione da appoggio, con il bordo alto che si abbassa all'interno e che è quello più usato; a incasso che ha il bordo parzialmente inserito nel massetto con un bordo molto sottile; a filo pavimento dove il piatto doccia è incassato e diventa un tutt'uno con il pavimento, perché allo stesso livello. Il box doccia è disponibile con varie aperture. E' realizzato a una o più ante e può avere l'apertura a battente o a libro. Questo non ha misure standard e di solito è realizzato a seconda della misura del piatto e dell'altezza. Per quanto riguarda l'asta con la doccetta, questa di solito è dotata di un tubo flessibile che si aggancia alla parete ed è direttamente collegata al miscelatore. Il soffione fisso si applica alla parete o al soffitto a seconda del modello.



Ha un rivestimento in silicone degli ugelli per rimuovere facilmente il calcare. L'altezza dove posizionare il soffione è molto importante come anche il modello che si vuole installare e deve essere valutato non solo in base alla grandezza della cabina ma anche in base alle proprie esigenze. Oggi per soddisfare tutte le esigenze di altezza ci sono dei soffioni dotati anche di doccetta, mentre gli attacchi all'impianto idrico sono standard e seguono determinate norme. I getti sono diversificati e la modalità può essere a incasso, nel muro o fuori parete. Oggi è molto facile realizzare il proprio bagno ideale che non solo appare esteticamente raffinato, ma è anche molto funzionale perché riesce a soddisfare ogni esigenza personale


 

venerdì 19 maggio 2017

Bio Edilizia: Come Ristrutturare Casa

dal blog Design e Ristrutturazioni, di Edilizia Design

come ristrutturare casa

Se state pensando di ristrutturare la vostra abitazione, allora dovete sicuramente cercare di fare in modo che i lavori iniziati siano fatti nel totale rispetto della natura e del mondo circostante, perché questo aspetto sta assumendo un ruolo cruciale nel settore della ristrutturazione edilizia. Per ristrutturare casa basandosi sui principi della bioedilizia, bisogna seguire i principi dell'architettura bioclimatica, ovvero quella che tiene conto anche dei movimenti del sole. Si tratta di una strategia di ricostruzione importante, che permette di ottenere il calore in maniera più naturale possibile, così da risparmiare anche nell'illuminazione.

Vantaggi Della Bio Edilizia


Con i principi dell'architettura bioclimatica, infatti, è possibile recuperare e massimizzare l'illuminazione della casa, nonché è possibile puntare anche sul riscaldamento in maniera totalmente naturale, prendendo direttamente come punto focale, il sole. Seguendo fedelmente i principi bioclimatici è possibile anche realizzare finestre in determinate posizioni, in modo tale da riuscire ad avere, ad esempio, la giusta ventilazione all'interno della casa e quindi, sarà possibile recuperare il calore per l'irraggiamento solare, oltre a garantire la giusta illuminazione.

Progetto Di Ristrutturazione


Nella ristrutturazione di questo tipo, solitamente la zona giorno viene esposta verso il sud, mentre invece quella notte verso il nord. Sempre nel progetto di ristrutturazione bisogna anche prevedere il giusto numero di finestre, in modo tale da favorire l'illuminazione naturale, oltre a scegliere i giusti materiali. Per riuscire a ristrutturare in questi termini, quindi, sarà importante ristrutturare casa con dei materiali che siano sicuri per la salute non solo dell'ambiente, ma anche dell'uomo e quindi, bisognerà scegliere il materiale che sia in grado anche di darvi dei benefici.

Inoltre, la ristrutturazione deve tenere conto dell'efficienza termica e anche della classe energetica di tipo A, che deve essere predominante. Da non sottovalutare l'importanza del pavimento che deve essere isolato termicamente, soprattutto per le case esposte a piano terra, mentre i materiali preferiti sono sempre il legno massello e comunque tutti quelli di origine naturale. La ristrutturazione inizia proprio con l'isolamento termico. Ovvero, la coibentazione degli ambienti. Bisognerà sfruttare sia un cappotto termico esterno che uno interno con dei materiali che siano sempre atossici ed isolanti.

Per quanto riguarda invece il cappotto esterno, sarà bene anche pensare a qualcosa che possa garantire il risparmio energetico e quindi sarà importante agire nel modo giusto, per preservare l'ambiente e anche i costi. Una casa ristrutturata in base a quelli che sono i principi della bioedilizia, infine deve tenere conto della domotica, ovvero della necessità di integrare tutta una serie di sensori e strategie elettroniche. Quindi bisogna immaginare canaline di passaggio per i fili e prese USB direttamente nei muri, in modo tale che ci sarà un risparmio energetico non indifferente che vi permetterà di utilizzare le risorse a disposizione in maniera parsimoniosa.

Riuscire a mettere in interazione il sistema WiFi, i sistemi di recupero di calore e anche l'illuminazione a led vi permetterà comunque di ottenere il massimo del benessere e del comfort dalla vostra abitazione, oltre a garantirvi un risparmio energetico non indifferente, che sicuramente nel lungo periodo vi ripagherà della spesa iniziale che avete deciso di accollarvi. Insomma, si tratta senza ombra di dubbio di un tipo di ristrutturazione molto più attenta, improntata al rispetto dell'ambiente ed anche al risparmio energetico. Grazie alla bioedilizia possiamo quindi parlare di casa ecologica, una casa cioè costruita, arredata e/o ristrutturata tramite l’utilizzo di materiali naturali che ci permettono di ottenere una maggiore efficienza energetica e una riduzione dei consumi.

Per maggiori informazioni potete contattare senza impegno l'impresa Vittori Riccardo - www.vittoririccardo.it 

venerdì 5 maggio 2017

I PREGI DELLE STRUTTURE IN ALLUMINIO

dal blog CALCOLO STRUTTURE, di MARCO DALLA VIA

Le strutture in alluminio sono strutture con media resistenza e snelle (al contrario delle strutture in cemento armato in genere massicce). Le strutture in alluminio sono utilizzate in genere per realizzare telai in alluminio formati da travi e pilastri in alluminio
Il calcolo strutture in alluminio viene di solito eseguito con software di calcolo agli elementi finiti e la creazione di un modello FEM. Subito dopo si procede alla definizione dei carichi e delle combinazioni di carico. Per ultimo, si effettuano i calcoli strutturali dei vari elementi strutturali con la normativa D.M. 14-01-2008 o con gli Eurocodici Strutturali (Eurocodice 9).
Le strutture in alluminio sono di solito formate da un telaio formato da travi e pilastri in alluminio. Le strutture in alluminio sono utilizzate per la costruzione di fabbricati a piccola altezza (in genere serre solari e fotovoltaiche, pensiline solari e fotovoltaiche).
Il calcolo strutturale e il calcolo strutture in alluminio sono eseguiti in genere considerando la classe di duttilità CD"B" (mediamente dissipativa) o non dissipativa.
I grandi pregi delle strutture in alluminio sono la buona resistenza e la grande leggerezza (si realizzano così strutture estremamente leggere e resistenti).
 

venerdì 5 maggio 2017

I PREGI DELLE STRUTTURE IN MURATURA PORTANTE

dal blog CALCOLO STRUTTURE, di MARCO DALLA VIA

Le strutture in muratura portante dei fabbricati sono strutture con buona resistenza e massiccie (al contrario delle strutture in acciaio in genere snelle). Le strutture in muratura sono utilizzate in genere per realizzare muri in laterizio portante, in pietra e calce e anche in muratura armata.
Il calcolo strutture in muratura viene di solito eseguito con software di calcolo agli elementi finiti e la creazione di un modello FEM. Subito dopo si procede alla definizione dei carichi e delle combinazioni di carico. Per ultimo, si effettuano i calcoli strutturali dei vari elementi strutturali con la normativa D.M. 14-01-2008 o con gli Eurocodici Strutturali (Eurocodice 2).
Le strutture in muratura sono di solito formate da una fondazione alla base e muro portante sopra in laterizio o in muratura armata a formare la sovrastruttura portante verticale. Le strutture in muratura sono utilizzate per la costruzione di fabbricati a piccola e media altezza (civili, industriali e agricoli).
Il calcolo strutturale e il calcolo strutture in muratura sono eseguiti considerando le classi di duttilità previste dal D.M. 14-01-2008. Esse sono CD"A" (molto dissipative), CD"B" (mediamente dissipative) e non dissipative (in cui non si sfrutta il ramo plastico dell'acciaio e il calcolo è solamente elastico).
Le strutture in muratura sono state molto utilizzate fin dai tempi antichi. Infatti, i centri storici delle nostre città sono costruiti nella quasi totalità con edifici con struttura portante in muratura. La muratura portante è costituita in genere da laterizi portanti e da malta con buone caratteristiche strutturali.
La muratura armata si differenzia dalla muratura portante tradizionale per la presenza al suo interno di ferri verticali e orizzontali, che contribuiscono ad aumentare la resistenza sismica del fabbricano nella sua globalità. 

venerdì 5 maggio 2017

I PREGI DELLE STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO

dal blog CALCOLO STRUTTURE, di MARCO DALLA VIA

Le strutture in cemento armato dei fabbricati sono strutture con elevata resistenza e massiccie (al contrario delle strutture in acciaio in genere snelle). Le strutture in cemento armato sono utilizzate in genere per realizzare telai in cemento armato formati da travi e pilastri in c.a. e anche a volte muri in c.a.
Il calcolo strutture in cemento armato viene di solito eseguito con software di calcolo agli elementi finiti e la creazione di un modello FEM. Subito dopo si procede alla definizione dei carichi e delle combinazioni di carico. Per ultimo, si effettuano i calcoli strutturali dei vari elementi strutturali con la normativa D.M. 14-01-2008 o con gli Eurocodici Strutturali (Eurocodice 2).
Le strutture in cemento armato sono di solito formate da un telaio formato da travi e pilastri in c.a. Le strutture in cemento armato sono utilizzate per la costruzione di fabbricati a media altezza (civili, industriali e agricoli).
Il calcolo strutturale e il calcolo strutture in cemento armato sono eseguiti considerando le classi di duttilità previste dal D.M. 14-01-2008. Esse sono CD"A" (molto dissipative), CD"B" (mediamente dissipative) e non dissipative (in cui non si sfrutta il ramo plastico dell'acciaio e il calcolo è solamente elastico).
Le strutture in cemento armato sono realizzate dalla collaborazione strutturale di 2 materiali con coefficiente di dilatazione simile: il calcestruzzo e l'acciaio.
Con il materiale cemento armato si possono realizzare tantissimi elementi strutturali: le fondazioni (lineari, a trave rovescia, a platea, a plinto, su pali), le travi, i pilastri, i muri in cemento armato, muri di sostegno in cemento armato. Quindi il cemento armato è uno dei materiali da costruzione più utilizzati nell'edilizia moderna. 

giovedì 4 maggio 2017

I PREGI DELLE STRUTTURE IN ACCIAIO

dal blog CALCOLO STRUTTURE, di MARCO DALLA VIA

Le strutture in acciaio dei fabbricati sono strutture con elevata resistenza e peso contenuto (essendo le strutture in acciaio in genere snelle). Importante nelle strutture in acciaio è la buona duttilità che consente alle strutture stesse la formazione di cerniere plastiche e lo sfruttamento del ramo plastico dell'acciaio. E' fondamentale nelle strutture in acciaio il controllo del fenomeno dell'instabilità (dovuto alla snellezza delle strutture) in modo da evitare che la struttura si instabilizzi per l'azione dei carichi agenti e consentire la formazione delle cerniere plastiche, con sfruttamento del ramo plastico dell'acciaio e quindi della duttilità.
Il calcolo strutture in acciaio viene di solito eseguito con software di calcolo agli elementi finiti e la creazione di un modello FEM. Subito dopo si procede alla definizione dei carichi e delle combinazioni di carico. Per ultimo, si effettua il calcolo strutture dei vari elementi strutturali con la normativa D.M. 14-01-2008 o con gli Eurocodici Strutturali (Eurocodice 3).
Le strutture in acciaio sono di solito formate da un telaio formato da travi e pilastri in c.a. Le strutture in acciaio sono utilizzate per la costruzione di fabbricati ad elevata altezza anche di centinaia di metri (grattacieli).
I calcoli strutturali delle strutture in acciaio sono eseguiti considerando le classi di duttilità previste dal D.M. 14-01-2008. Esse sono CD"A" (molto dissipative), CD"B" (mediamente dissipative) e non dissipative (in cui non si sfrutta il ramo plastico dell'acciaio e il calcolo è solamente elastico). 

giovedì 4 maggio 2017

I PREGI DELLE STRUTTURE IN LEGNO

dal blog CALCOLO STRUTTURE, di MARCO DALLA VIA

Il calcolo strutture in legno è l'insieme delle attività che consente i calcoli strutturali e la verifica delle strutture di fabbricati con tipologia costruttiva in legno. Esempi di strutture in legno sono quelle costituite da un telaio in legno (formato da travi e pilastri in legno) oppure da pareti in legno tipo xlam con soprastanti travi in legno. Le strutture in legno vanno calcolate in Italia utilizzando le normative D.M. 14-01-2008 e gli Eurocodici Strutturali (Eurocodice 5).
I vantaggi delle strutture in legno sono l'estrema leggerezza del materiale, la buona resistenza, la biocompatibilità essendo un materiale naturale. Esistono vari tipi di legno. Il legno massiccio è il legno ricavato direttamente dalle piante tramite taglio delle piante stesse (segati). Il legno lamellare nasce con l'obiettivo di distribuire i difetti presenti nel legno massiccio e creare degli elementi strutturali (travi e pilastri) con sezioni più grandi. Il legno lamellare è costituito da una serie di strati di legno massiccio tagliate a spessore di 2-3 cm ed incollate . Si possono in tal modo ottenere delle travi di 22-24 cm di base e di altezze fino a 2,2 - 2,4 m.
 

giovedì 4 maggio 2017

COS'E' IL CALCOLO STRUTTURALE

dal blog CALCOLO STRUTTURE, di MARCO DALLA VIA

Il calcolo strutturale è il complesso di attività che consente di calcolare strutture e verificare le strutture nuove ed esistenti di fabbricati civili, industriali e agricoli.
Il calcolo strutture in Italia deve essere svolto seguendo le normative di verifica D.M. 14-01-2008 ed Eurocodici strutturali.I calcoli strutturali di solito vengono realizzati creando un modello di tipo FEM con un idoneo software di calcolo agli elementi finiti che consente la verifica dei vari elementi strutturali e consente inoltre la creazione delle varie combinazioni di carico previste dalla normativa vigente. Il metodo di calcolo per il calcolo dei fabbricati previsto dalla normativa è il metodo semiprobabilistico agli stati limite.
La struttura portante degli edifici può essere di varie tipologie. Si possono individuare le seguenti tipologie strutturali: strutture in legno (costituite da telaio in legno oppure pareti x-lam, sistema block-house, ecc), strutture in acciaio (formate di solito da un telaio in acciaio composto da travi e pilastri in acciaio), strutture in cemento armato (formate di solito da un telaio composto da travi e pilastri in c.a., o anche con muri in c.a.), strutture in muratura portante (formate di solito da muri in laterizio portante tradizionale oppure da muratura armata). Per quanto riguarda le strutture leggere, esse possono essere realizzate con travi e pilastri in acciaio o anche travi e pilastri in alluminio (è il tipico caso di pensiline solari o fotovoltaiche).

 

domenica 30 aprile 2017

Quali sono gli stili di arredamento più popolari per il bagno?

dal blog Arredamento bagno, di Arredo Bagno Milano


Arredo bagno classico - arredobagnomilano.net



Arredo bagno in stile eclettico


Per coloro che sono stanchi di bagni semplici, un bagno in stile eclettico è perfetto. I colori, le forme ed i modelli conoscono solo il limite della vostra immaginazione, sia in termini di idee che di decorazione. Non è necessario temere la mancanza di equilibrio e di coerenza, perché questo è il punto chiave per abbellire e dare l'elegante eccentricità a una stanza da bagno ben progettata. L'unica regola per impreziosire un nuovo bagno è quella di usare molti colori.

Il bagno in stile minimalista


Le caratteristiche di uno stile minimalista sono i dettagli puliti con una serie di linee semplici e colori neutri. Se volete progettare un bagno in perfetto stile minimalista, il tema deve essere leggero, sensuale e più dolce possibile. Quindi bisogna prendere per buono il motto che dice "meno c'è, meglio è". E 'quindi indispensabile che ci sia uno spazio sufficiente per il contenimento dei prodotti che avete raccolto nel corso degli anni. Per le pareti ed il pavimento le tonalità neutre si sposano meglio con lo stile più minimalista, anche se la scelta dei materiali non è così importante per avere una stanza armoniosa.

Bagni moderni


Un bagno con l'arredamento moderno può essere colorato, semplice, in bianco e nero. Tuttavia, se si vuole rimanere fedeli alle tendenze attuali per un bagno ben progettato bisogna rispettare le regole dell'arredamento "moderno". Coloro che optano per questo stile devono essere disposti a fare i cambiamenti necessari per abbellire ed essere in grado di adattarsi quando le tendenze di decorazione cambiano o si evolvono con la moda. Si raccomanda pertanto di mantenere gli oggetti più grandi, con forme lineari e semplici, sostituendo gli elementi decorativi e gli accessori quando le mode cambiano, per far sembrare il bagno sempre nuovo e contemporaneo.

Bagno in stile country


Lo stile country è molto accogliente e confortevole con forme morbide e decorazioni floreali. Elementi e idee decorative diventano importanti quando si tratta di questo particolare stile. Il rattan è uno dei materiali in grado di abbellire efficacemente il vostro bagno. Anche le tende floreali con colori bianchi e sfumature pastello per la pavimentazione, il colore dei mobili, vi daranno la sensazione di perdervi in un paese antico rendendo unica la vostra esperienza in questo ambiente ogni giorno della settimana.

Arredo bagno rustico


Chi è interessato a un bagno in stile rustico dovrebbe avere un grande amore per il vero legno. La scelta di un materiale caldo come il legno è una caratteristica dello stile rustico. Nei bagni rustici, spesso troviamo vasche con i piedini in vista ed elementi decorativi come le corna o secchi in alluminio. Alla fine, qualunque sia lo stile che sceglierete, dovrebbe essere in armonia con il resto della vostra casa e con la vostra personalità.

Roberto Lucchese
https://arredobagnomilano.net

 

giovedì 27 aprile 2017

Come progettare una cucina?

dal blog Arredamento cucina, di Cucine Roma


Arredamento cucina Torino - arredamentitorino.org



Per progettare una cucina con intelligenza, dovete prendere in considerazione in primo luogo il vostro stile di vita a cui adattare le vostre esigenze nel design e di conseguenza nella funzionalità. Per questo potreste rivolgervi ad un progettista esperto di arredamento cucina. Una volta che avete definito chiaramente questi punti, potete iniziare a prendere decisioni sul colore, il modello e lo stile di arredamento che desiderate. Vuoi una cucina con isola o un angolo cottura? finiture squadrate o meglio morbide? Che tipo di pavimento preferisci? La sfida più grande quando si progetta una cucina è combinare gusto e funzionalità. In questo articolo troverete alcuni spunti utili per per progettare la cucina dei vostri sogni.

Suggerimenti per arredare la vostra cucina:



A parte la forma ed i materiali, un altro aspetto da considerare quando progettate la vostra cucina è la sua composizione. Qual'è la migliore soluzione per un design perfetto? Dove installare il piano di lavoro della vostra cucina? Tra i diversi modelli ad U, L e altri, quale scegliere? E 'importante chiarire questi punti prima di iniziare il lavoro. Tenendo conto di tutti questi dettagli, sarà più facile realizzare un arredamento cucina che soddisfi in pieno le vostre esigenze.

Come posso decorare le pareti della cucina?



In commercio si trova una grande varietà di materiali con cui è possibile decorare le pareti con eleganza. Il tipo di materiali da utilizzare per le vostre pareti va scelto in base alle dimensioni della vostra cucina. Un materiale troppo imponente potrebbe pesare su una cucina piccola. Per quanto riguarda il colore delle pareti, potete sperimentare un po'di più.

Cucina bianca o cucina nera?



Scegliere i colori di elettrodomestici, piani e mobili è importante perché determinano il suo stile. In generale, per le cucine di piccole e medie dimensioni, vanno bene i mobili bianchi o di colore chiaro. I colori più scuri hanno bisogno di più spazio per creare un arredamento cucina più caldo.

Che tipo di rivestimento scegliere per il pavimento della mia cucina?



Ci sono una miriade di soluzioni per la pavimentazione di una cucina. Per quanto riguarda il pavimento della cucina, l'igiene dovrebbe essere il fattore principale. È più conveniente optare per un pavimento di facile manutenzione. Pertanto, legno, marmo o ceramica sono tra i rivestimenti più pratici, mentre il tappeto è da evitare. In ultima analisi, rimane una questione di gusti. Tuttavia, tenere a mente che i pavimenti in legno riscaldano qualsiasi spazio, ma hanno bisogno di un po'più di manutenzione, soprattutto se in casa indossate le scarpe.

Cosa considerare nella scelta dei top della vostra cucina?



Ci sono alcuni aspetti della vostra cucina che sono più critici di altri, vale a dire il tipo di piani da scegliere. I piani in laminato danno alla cucina una sensazione di caldo e chic. Tuttavia, l'inserimento di top in ceramica richiede una pulizia costante per mantenerli in buone condizioni. I piani in marmo o granito sono più robusti e più facili da mantenere e aumentano il valore della vostra casa in modo considerevole. Per un budget limitato esistono piani in laminato di grande qualità che imitano l'aspetto delle superfici in pietra. Se si opta per il vetro, vernici, acciaio, legno o plastica, questa sarà una questione sia di prezzo che il gusto. Oltre alla durabilità del materiale, ci sono altri aspetti da considerare prima di prendere una decisione, come ad esempio la consistenza ed il colore .

Cosa valutare quando si acquista una cucina?



Oltre ad un attento esame del vostro stile di vita, personalità e gusto, è necessario valutare il budget a disposizione ed i vostri obiettivi a breve e lungo termine. Un designer d'interni vi può aiutare nella progettazione dell'arredamento della vostra cucina, guidandovi nella scelta dello stile e dei materiali.

Giuliana Cremonesi
cucineroma.net 

mercoledì 26 aprile 2017

Come scegliere l'arredamento ideale per il soggiorno?

dal blog Arredamenti, di Arredamenti Roma


Arredamento moderno Roma - arredamentiroma.net

Tutti noi abbiamo un'idea di soggiorno ideale. Tuttavia, alcune regole di base devono essere seguite per progettare al meglio l'ambiente dove passerete la maggior parte del vostro spazio di vita quotidiano e questo, mantenendo il proprio stile preferito, naturalmente.
L'atmosfera di un soggiorno deve essere caldo e calmo; in modo da far sentire "a casa" fin dal momento in cui si accede si accede al suo interno. Prima di scegliere un determinato stile o tema, è necessario chiedersi che tipo di stato d'animo e atmosfera si desidera? Un'oasi di intimità e serenità, o forse una forte affermazione della vostra propensione per l'eclettico o arte?

Dove posso trovare idee di decorazione per arredare il mio soggiorno?


Dal moderno al classico, rustico e minimalista, su internet nel blog di arredamento casa arredamentitorino.org è possibile trovare l'ispirazione nel nostro stile di arredamento soggiorno che si adatta tutti i gusti. Come sapete, ci sono diversi modi per arredare e decorare un soggiorno. È quindi essenziale prendere in considerazione la vostra personalità, il vostro gusto e anche il vostro stile di vita. Una volta stabilito gli elementi di design più importanti come il colore delle pareti o il pavimento, si può cominciare a sceglire le altre caratteristiche degli spazi.

Preferisci giocarti la carta dell'audacia con colori brillanti o giocare sul sicuro con toni neutri? Funzionalità e resistenza dei materiali sono altrettanto importanti come l'aspetto, e non dimenticate che i vostri gusti possono cambiare. Naturalmente è possibile combinare i requisiti e le esigenze di tutti. Tuttavia, più si conosce in anticipo, tanto più queste idee sono facili da implementare.

Di che colore saranno le pareti del mio salotto?


Prima di scegliere un colore delle pareti, si dovrebbe considerare se si vuole dare una mano di vernice fresca a tutta la sala o mettere in risalto alcune parti tramite la decorazione una specifica parete. La dimensione della stanza dovrebbe svolgere un ruolo cruciale nel processo decisionale.

Generalmente, pastelli e colori chiari sono più adatti ai piccoli spazi, mentre i colori vivaci e luminosi possono essere utilizzati più liberamente in spazi più ampi. Un altro fattore chiave è la penetrazione della luce nelgli spazi. Provate a fare un test dei colori su una piccola area non visibile per vedere l'evoluzione delle ombre nelle diverse ore della giornata.

Che tipo di rivestimento dovrò utilizzare per i pavimenti del mio soggiorno?


Potete scegliere tra una vasta gamma di pavimenti disponibile sul mercato. I pavimenti in legno sono particolarmente apprezzati per la loro estetica e il loro aspetto caldo, ma spesso richiedono un'attenta manutenzione. Per garantire che i pannelli siano sempre perfetti, è essenziale lucidarli in modo che i graffi non diventino permanenti. Una buona idea è quella di aggiungere un tappeto che può essere sostituito facilmente, e che vi salverà la vita in inverno!

Se siete il tipo di persona che cammina senza scarpe all'interno della casa, apprezzerete notevolmente il calore e la morbidezza di un morbido tappeto. In definitiva, ciò che si sceglie dovrebbe dipendere dalla
disposizione della stanza e il vostro stile di vita. Come abbiamo accennato in precedenza, bisogna considerare l'effetto che si desidera produrre. Il vostro soggiorno è un paradiso di pace e comfort, o la sala di spicco nella vostra casa?

Quale progetto è più adatto all'arredamento del mio salotto?


Lo stile di arredamento rivela molto il carattere di chi vive nella casa. Pertanto, è essenziale per capire le vostre preferenze e gusti. E 'anche possibile unire una gamma di stili e temi differenti. Assumere un designer d'interni può garantire che l'arredamento del vostro soggiorno non sia un disastro costituito da elementi non corrispondenti.

Ci sono dei suggerimenti specifici per l'arredamento d'interni?


Per coloro che desiderano arredare il proprio ssoggiorno, ricordate sempre che i mobili non sono così facili da sostituire come altri complementi d'arredo. Dipende anche dal tipo di spesa si è disposti a sostenere. Pensate a divani e armadi che si possono tenere per il lungo termine. Il nostro consiglio: investire in pezzi classici che hanno la capacità di essere aggiornati e si fondono in diversi temi. Prendete in considerazione le dimensione della vostra camera. Non ingombrate un piccolo spazio con mobili di grandi dimensioni che potrebbero farlo apparire come un sovraccarico. Non cercare di essere o troppo minimalisti, un giusto equilibrio tra i due è la soluzione ideale.

Come usare accessori decorativi nel mio salotto?


Una volta che avete deciso quali sono gli elementi più importanti, come pittura murale, pavimenti e mobili, potrete scegliere gli elementi decorativi più piccoli. Semplici o di fantasia, gli elementi decorativi hanno la capacità di cambiare completamente l'atmosfera di una stanza, a volte anche cambiare l'intera atmosfera di una casa! Elementi decorativi come lampade e cuscini sono molto più facili da sostituire rispetto ai mobili, avete la libertà di sostituirli tutte le volte che passano di moda o al cambio di stagione.
Gli accessori non devono necessariamente essere pratici; l'idea è quella completare e sottolineare il design complessivo.

Rosalba Di Luca
http://arredamentiroma.net
 

mercoledì 15 marzo 2017

“MuSa”: Museo (di) Salerno dell’Arte Contemporanea

dal blog CERCO INVESTITORI, di Gianfranco Massari

Cerco sostegno e individuazione Finanziamento Progetto : “MuSa”, “Museo (di) Salerno dell’Arte Contemporanea” Pittura, Scultura, Architettura, Fotografia, Design.(Progetto di fattibilità).
Dichiarazione del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini: “Nel 2015, i visitatori dei musei italiani sono cresciuti del 6% rispetto all’anno precedente, giungendo ad assommare 43 milioni di individui, mentre gli incassi in totale sono cresciuti del 14%; In poche parole si tratta di un milione di visitatori in più nel 2016 rispetto al 2015 e di un milione e 600 mila visitatori in più nel 2015 rispetto al 2014. Per tanto tempo non si è investito su cultura e turismo a livello nazionale".
Franceschini ha insistito dunque sulla necessità di investire nel settore culturale e turistico, puntando soprattutto sullo sviluppo dell'offerta anche nel Meridione.
Tanto premesso, sono convinto che il percorso del “project financing” così come la disponibilità ad ottenere idonei finanziamenti dai Fondi Strutturali e d’Investimento Europei; inoltre In considerazione della natura della opera (Museo) ipotizzo la “sponsorizzazione” da parte di una Compagnia di Assicurazioni: la presenza di “opere d’arte” (temporanee e/o permanenti) necessita di una o più polizze assicurative (trimestrali e/o annuali a rotazione); ciò determina un particolare interesse da parte del “Partner Principale” incentivato dall'esclusività contrattuale.
 

giovedì 2 febbraio 2017

Sedia Ghost : design e funzionalità

dal blog Arredamento on line, di Paolo Bardon

Sedia Louis Ghost

La sedia


La sedia Louis Ghost ( sedia fantasma ) è stato progettata da Philippe Starck per Kartell nel 2002. Realizzata in policarbonato, trasparente o coprente e colorato, in un unico stampo.


Il nome Ghost "fantasma" è forse dovuto dovuto alla sua trasparenza.


Nella sua presentazione, Philippe Starck parlò della sua nuova creazione in questi termini: "In realtà, la sedia Louis Ghost è auto-proiezione. Si tratta di un 'Luis qualcosa', una sorta di spettro, che riflette l'ombra di uno stile di sedia che ho chiamato Louis Ghost. Non sappiamo di che cosa si tratta, ma tutti la riconoscono e la percepiscono come qualcosa di familiare."


Il Disegno


Starck nella sedia Ghost riprende lo stile Luigi XVI reinterpretandolo in chiave moderna e contemporanea, la parte posteriore è di forma ovale, con i braccioli leggermente verso l'esterno e verso il basso, le gambe , rispetto allo schienale, hanno linee più rigide e funzionali.


Materiale e colori


La sedia Ghost viene realizzata in policarbonato in unico stampo. Non ci sono giunzioni, unioni, è un pezzo unico con forme e linee continue. La Louis Ghost è commercializzata in sei colori trasparenti e due coprenti, bianco e nero.


Durabilità della sedia


Il policarbonato è durevole e resistente a graffi, usura del tempo e intemperie, tanto che può essere utilizzata sia in interni che in esterni. La sedia regge a grandi pesi e può essere impilata sino a 6 elementi senza alcun timore di danneggiare la superficie.



Manutenzione della sedia


La sedia Ghost può essere semplicemente pulita con un panno umido, acqua, sapone e detergenti non abrasivi. Anche se il policarbonato è resistente ai graffi, è meglio evitare prodotti aggressivi e abrasivi durante la pulizia.


Varianti della sedia


Lou Lou rappresenta la versione più piccola della sedia Louis ed è stata pensata, disegnata e progettato per i bambini.


La Victoria Ghost è invece la versione della Louis senza braccioli e con dimensioni leggermente differenti


Charles Ghost è lo sgabello che dalla Louis riprende lo schienale tondo.


 

Sedia Victoria Ghost










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