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martedì 17 aprile 2018

La tua nuova casa? Meglio se in Legno! (nuova Guida alle Case in Legno)

dal blog pivari: comunicazione e architettura, di Fabrizio Pivari

Guida alle Case in Legno

La nuova Guida alle Case in Legno di Immobilgreen.it promette, ad un prezzo davvero molto accessibile, di fare chiarezza in un settore ancora troppo confuso in Italia. La guida, scritta da Fabio Tantari, affronta, in modo chiaro e con un linguaggio accessibile, tutti gli aspetti rilevanti della costruzione di una casa in bioedilizia, dagli aspetti normativi ai prezzi reali, dalla scelta del progettista a quella del costruttore. Tutte le informazioni necessarie sono contenute in questa guida
https://www.immobilgreen.it/legno/guidacaseinlegno.html
La costruzione di una casa rappresenta uno degli investimenti più importanti nella vita di una famiglia, soprattutto in Italia. Negli ultimi anni, oltre alle tradizionali costruzioni in laterocemento, si stanno diffondendo sempre più soluzioni abitative di elevata qualità e dai prezzi sempre più accessibili: le case prefabbricate in legno.Questa tipologia di abitazioni, classificate anche come case in bioedilizia, offrono elevati standard di sicurezza, strutture antisismiche, isolamento termico e acustico ed elevata classe energetica a prezzi decisamente più contenuti delle case tradizionali, oltre ad offrire maggiore libertà progettuale che consente di realizzare case moderne e di design a prezzi accessibili.
L'unico problema di questa tipologia di abitazioni è che, essendo relativamente nuove nel nostro paese, non sono abbastanza conosciute e anche gli addetti ai lavori non sanno bene come muoversi in questo settore. Uno dei portali che maggiormente ha contribuito negli ultimi anni alla diffusione delle case prefabbricate, Immobilgreen.it, lancia sul mercato la sua "Guida alle Case in Legno", un manuale completo pensato per gli acquirenti e scritto in modo semplice e comprensibile da Fabio Tantari.
Il libro è scritto per rispondere alle principali domande che un acquirente si pone quando viene in contatto con il mondo delle case prefabbricate in legno. Per cui nel manuale si parla dei metodi costruttivi che si utilizzano in Italia, presentando pregi e difetti di ognuno. Si parla dei punti deboli di questa tipologia di abitazioni, arrivando anche a sfatare falsi miti sulle costruzioni in legno. Si affronta nel dettaglio la resistenza al fuoco e i dubbi sulla durata della casa, che sono tra le motivazioni che traggono in inganno molte persone, allontanandole dalla bioedilizia. Anche l'aspetto burocratico e normativo viene affrontato con chiarezza e semplicità , senza usare linguaggi tecnici che spesso creano solo confusione. Vengono quindi chiarite le autorizzazioni necessarie e gli espletamenti burocratici necessari alla costruzione di una abitazione prefabbricata.
Una parte consistente del libro è dedicata ai costi di una casa in legno. Spiegando tutte le voci che compongono solitamente un preventivo di una casa in legno, l'autore fornisce tutti gli strumenti necessari ad effettuare una valutazione obiettiva ed ottimale dei preventivi delle varie aziende, senza farsi trarre in inganno da differenti livelli di finitura dell'immobile o da prezzi "strani". E' infatti importante capire anche quando alcune voci di costo sono "stranamente" troppo basse per intuire che forse il costruttore sta utilizzando materiali di scarsa qualità.
La Guida alle Case in Legno offre, quindi, ad un prezzo davvero molto basso, soli 8 € durante il lancio, tutte le informazioni e gli strumenti utili a fare un acquisto ragionato. Con un piccolo investimento di pochissimi euro, si possono acquisire informazioni preziose che possono far risparmiare tempo e denaro nella costruzione della propria casa. L'autore offre, inoltre, una garanzia Soddisfatti o Rimborsati sull'acquisto.
Con questo manuale, Immobilgreen.it si conferma un player autorevole e imparziale nel settore della bioedilizia, orientato a tutelare maggiormente gli acquirenti e favorire la diffusione di questa tipologia di soluzioni abitative. 

martedì 17 aprile 2018

Bayernland: freschezza d’eccellenza per il nuovo centro logistico di Verona

dal blog pivari: comunicazione e architettura, di Fabrizio Pivari

Bayernland: sede di Vipiteno

Bayernland, fondata a Vipiteno nel 1970, produce e distribuisce in tutta Italia prodotti lattiero caseari d’eccellenza. Per garantirne la freschezza al cliente finale si è reso necessario creare un sistema di distribuzione moderno, in grado di consegnare in maniera rapida ed efficiente i latticini. Per questo Bayernland ha recentemente inaugurato il nuovo centro logistico nel Quadrante Europa di Verona, che si va ad affiancare alla nuova sede di Vipiteno inaugurata appena 4 anni fa. Il vecchio Centro logistico, sempre nell’Interporto di Verona, non era più in grado di far fronte alla mole di ordini e spedizioni in essere. A Verona ogni giorno vengono approntati 35mila colli che partono per rifornire in 24 – 48 ore tutta Italia, isole incluse. Nel nuovo polo logistico vengono ora raccolti, controllati ed evasi gli ordini di oltre duemila clienti, il nuovo magazzino è in grado di ospitare oltre ottomila europallet.

Nel centro è stato realizzato un magazzino automatico, lungo 80 metri ed alto 22 metri che da solo può ospitare fino a 5.000 palet, è equipaggiato con modernissime tecnologie ed è interamente climatizzato per garantire sempre la freschezza dei prodotti che vi transitano.
A questo scopo sono quindi stati installati 2 refrigeratori di liquido ad alta efficienza con sorgente acqua FOCS2-W/R/CA 2101 e 2 unità polivalenti NECS-WQ S 0412 e 0302, per la produzione, anche contemporanea, di acqua calda e refrigerata. Le unità sono controllate da un 1 MANAGER 3000, e collegate a terminali idronici di tipo i-HWD2 702, per la diffusione dell’aria in ambiente. L’impianto di climatizzazione, realizzato con tutte unità a marchio Climaveneta, ha una potenza frigorifera totale di oltre 800 kW.

Segui Climaveneta:
www.melcohit.com
youtube.com Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, @ClimavenetaHVAC, linkedin.com/company/climaveneta, facebook.com/climavenetaHVAC/

Media Relations:
Sara Di Clemente
sara.diclemente@melcohit.com 

venerdì 13 aprile 2018

Menzione d’onore per CaosContract di OIL Design Lab al Red Dot Award.

dal blog OIL Design Lab, di angelo simone

CaosContract è il sistema di lampade a sospensione disegnato da OIL Design Lab e prodotto da Sforzin Illuminazione che si è aggiudicato la menzione d’onore al Red Dot Award 2018

Il Red Dot Award è uno dei premi per i prodotti di design più ambito al mondo, considerato, a tutti gli effetti, l’oscar del design. Il premio si avvale di una giuria formata da esperti di design a livello internazionale e rappresenta un obiettivo di sicuro prestigio per designer e aziende.
L’edizione 2018 ha visto tra i protagonisti CaosContract, il sistema di lampade a sospensione disegnato da OIL Design Lab e prodotto da Sforzin Illuminazione. CaosContract si è aggiudicato la menzione d’onore, riconosciuta dai giudici ai prodotti meglio pensati e caratterizzati da soluzioni di design innovative.
Il premio, riconosciuto a livello internazionale, rappresenta un’etichetta per il design di eccellenza; i prodotti premiati vengono esposti ai Red Dot Design Museum di Essen, Singapore e Taipei.
Ed è proprio ad Essen che il prossimo 9 luglio si terrà la premiazione e la serata di gala che permetterà di conoscere meglio i prodotti, i designer e le aziende vincitrici.
“Il Red Dot Design Museum è tra più i grandi musei di design contemporaneo – commenta Giacomo Sicuro, fondatore di OIL Design Lab insieme ad André Straja e Lenka Lodo – ed è un onore sapere che CaosContract troverà posto accanto ai capolavori di design di tutto il mondo. Credo che i giudici abbiano apprezzato la linea pulita e la leggerezza di questo sistema armonioso di lampade a led”.
“La nostra collaborazione con OIL Design Lab. – racconta Marco Sforzin, titolare dell’azienda Sforzin Illuminazione - si è rivelata sin da subito di forte impatto innovativo e questo riconoscimento è per noi conferma e motivazione. CaosContract è un sistema estremamente dinamico e versatile. Pochi elementi: un cavo, un tubo, la luce; uniti in maniera tanto semplice quanto intuitiva”.
 

mercoledì 28 febbraio 2018

Candele profumate, un tocco in più per tutte le stanze

dal blog Design&Style Blog, di Raffaele De Blasio


Non solo moda e, di sicuro, non solo elemento decorativo: negli ultimi tempi, le candele profumate stanno conquistando un ruolo centrale anche nelle tendenze di arredamento degli italiani, grazie anche alla diffusione sul mercato di prodotti sempre più orientati a combinare la profumazione con un tocco estetico decisamente marcato.

Arredare col profumo


Basta dare un'occhiata ai cataloghi più recenti per avere un "assaggio" di questo trend, come ad esempio le candele profumate di profumidambiente.it, uno dei siti più interessanti del panorama nazionale: oggi questi prodotti sono sempre più belli da vedere e piacevoli da posizionare nelle stanze di casa, perché offrono sia una gradevole profumazione che un senso di pace e relax grazie alle loro caratteristiche aromaterapiche, perfette per aumentare il benessere domestico.

Saper abbinare stanza e profumo


Ci sono però delle piccole regole da rispettare, quando si parla di candele profumate, perché andrebbero scelte e utilizzate seguendo un codice olfattivo, ovvero cercando di abbinare al meglio il "gusto" e la fragranza con l'ambiente in cui intendiamo accendere e posizionare il prodotto.

I consigli degli esperti


Proviamo perciò a offrire qualche esempio, spunto e consiglio per coniugare le candele profumate con l'occasione e la stanza di casa giusta, grazie anche al supporto fornito da esperti del settore. Per chi sta pensando di organizzare una sera romantica con cenetta in ambiente privato ed elegante il gusto di riferimento dovrebbero essere fiori bianchi delicati o la sensualità delle note muschiate; al contrario, se l'occasione è conviviale, come una cena tra amici, si possono scegliere note legnose morbide e soffuse, che non sono particolarmente invasive e contribuiscono a creare un’atmosfera accogliente.

Saper scegliere la fragranza


Se l'obiettivo è ottenere il massimo del relax si può optare per l'intramontabile lavanda, che resta un classico infallibile, oppure per un più innovativo bouquet di note aromatiche o, ancora, per candele che contengano tracce di incenso. Si chiama invece "agrume" l'ingrediente segreto per le persone alla ricerca di una carica di energia e buonumore, declinato ovviamente in varie tipologie: il limone si fa apprezzare per la persistenza dell'aroma e per la sferzata immediata di positività che regala, mentre l'arancia crea un clima molto autunnale.

Conta anche il tipo di diffusore


Questi sono i consigli di massima sulle fragranze, ma è molto importante non sottovalutare le differenti forme e caratteristiche delle candele profumate presenti oggi sul mercato: a seconda del tipo, l’intensità della profumazione può essere più o meno discreta, intima ed elegante. Così, il diffusore a bastoncini in midollino è forse il più indicato come complemento d'arredo, perché si adatta a tutte le stanze e assicura una buona diffusione della fragranza, mentre i diffusori elettrici restano ancora il metodo più funzionale per assicurare la diffusione degli aromi in spazi più grandi.

Come abbinare profumo e stagione


Ultimi suggerimenti sono quelli legati agli abbinamenti tra profumi e stagioni: per la primavera che sta per iniziare si rivela perfetto un profumo fresco di erba tagliata, mentre per l'estate è più indicato un diffusore di note marine; anche l'autunno ha il suo gusto specifico, come quello delle castagne o quello dell'uva e del vino, e infine per l'inverno si può scegliere un profumo di abete e betulla affumicata. 

venerdì 19 gennaio 2018

Pareti ufficio Styloffice.it: elementi estetici e funzionali

dal blog ArrediUfficio, di Mariele Sofi

pareti ufficio


Gli ambienti ideali per l’installazione di pareti ufficiosono tutti quelli
in cui il costruito preesistente lo permette; ovviamente, le pareti per la
loro natura e per i materiali utilizzati, si adattano maggiormente a stili
moderni, lineari, essenziali e minimal: caratterizzano bene tutti quei
contesti lavorativi in cui si gestiscono diverse trattative ogni giorno,
come uffici di agenzie di ogni genere, studi di intermediari, di
professionisti e reparti di direzione. Sono particolarmente adatti per
spazi e saloni espositivi, grazie alla loro particolare luminosità. Sempre
più spesso si adattano anche ad ambienti ricettivi e per la ristorazione, e
talvolta sono utilizzati anche in abitazioni private.



Quali sono i diversi tipi di pareti?




Le pareti possono essere cieche o trasparenti , interamente in vetro o con
inserti e pannellature in altri materiali, come legno o acciaio. Si montano
su telai metallici e in genere si progettano a tutta altezza, per un
efficace isolamento sia visivo che sonoro. Le diverse tipologie si possono
adattare alle più svariate esigenze e si possono realizzare mix e
integrazioni di stili e materiali



Realizzare una divisione con pareti ufficio




L’utilizzo di pareti, affinché rappresenti un elemento davvero efficace
all’interno dei vostri spazi, e non solo un limite divisorio, dev’essere
ben progettato.


Valutazione iniziale dell’ambiente che ospiterà le pareti



Pertanto, il passo iniziale è quello del sopralluogo: i tecnici valutano la
divisione degli ambienti già esistente, la presenza di arredamento,
finestre, fonti di luce naturali e artificiali. In base a queste
valutazioni, verranno considerate le esigenze del cliente, caso per caso,
in modo da capire quanti e quali possano essere eventuali elementi
aggiuntivi, come porte, pannelli, inserti in legno, pannelli
fonoassorbenti, decorazioni, disegni ecc.


Progettazione personalizzata delle pareti divisorie



Definito il progetto, l’azienda si recherà in loco e monterà in breve tempo
i telai, gli elementi portanti e quindi i pannelli.


L’installazione consiste di un lavoro di breve durata; il tipo di
montaggio, oltre alla sua semplicità, garantisce anche di poter smontare in
futuro le pareti, per poterle spostare o rimontare in altre combinazioni, o
altrove, senza che nessun elemento riceva alcun segno di deterioramento.
Non è previsto alcun intervento invasivo.



Manutenzione delle pareti divisorie




Grazie al tipo di materiali impiegati, la manutenzione delle pareti è di
semplice gestione e di fatto molto semplice. Le superfici sono semplici da
pulire così come i telai e gli altri elementi di montaggio. Proprio per
questi motivi, le pareti risulteranno come nuove anche nel tempo e dopo
diversi anni: l’usura visibile è davvero impercettibile e l’effetto
estetico gradevole è garantito a lungo


 

mercoledì 17 gennaio 2018

Ristrutturazioni: un occhio ai prezzi

dal blog Denise, di Denise Rossi

Ristrutturare casa, una frase che fa paura a molti. Ma perché le ristrutturazioni sono cosí temute? Bé, le risposte sono molteplici...alcuni hanno il terrore dei tempi, infatti, nella maggior parte dei casi, gli operai tardano nel finire i lavori iniziati e, di conseguenza, ci si ritrova in case che hanno la stessa agibilitá dei cantieri nel pieno dei lavori. Vivere in questa situazione incomoda è poco piacevole, ma, in fin dei conti, una soluzione ci sarebbe: rivolgersi a specialisti garantiti ed assicurati, che mantengano la parola data e rispettino i tempi dei lavori.
Un’altra preoccupazione abituale è legata alla disponibilitá economica. Questo è, purtroppo un problema non sempre risolvibile, ma pur sempre controllabile. Infatti, è molto importante avere sotto mano il termometro economico del mercato delle ristrutturazioni. Cosí facendo, ci si riesce a fare un’idea dei costi medi del momento e, quindi, scegliere il momento giusto per investire ed approfittarne.
Oggigiorno, il web ci aiuta nel paragonare prezzi e cercare il modo per spendere meno nelle tanto temute ristrutturazioni, senza accantonarne la qualitá. Uno dei portali di riferimento è habitissimo, qui è possibile chiedere preventivi (in caso di privati) o registrarsi come professionista del settore, al fine di captare qualche impiego.
Ultimamente è stato pubblicato un articolo riassuntivo sui prezzi medi di mercato in tutti i settori delle ristrutturazioni. Ovviamente, sono prezzi che variano in base ai materiali scelti.

Fonte:https://www.habitissimo.it/idee/guida-dei-prezzi-di-ristrutturazione 

giovedì 21 dicembre 2017

Video e consigli, dal Web nuovi spunti per ristrutturare casa

dal blog Design&Style Blog, di Raffaele De Blasio


Anche il bricolage compie la svolta verso il 2.0, viaggiando sulla Rete e diventando sempre più diffuso e collaborativo: la tendenza è evidente anche in Italia (e non solo perché state leggendo questa notizia su un giornale online), dove nell'ultimo anno il mercato complessivo del "do it yourself" ha superato per la prima volta i 12 miliardi di euro di fatturato complessivo, con una spesa pro capite di circa 200 euro per abitante.


Come ristrutturare casa. Al giorno d'oggi, il bricolage non è più soltanto un'attività gratificante per se stessi, un hobby cui dedicarsi nel tempo libero, ma qualcosa che si sta trasformando in professione o comunque in una "soluzione" a tutta una serie di problemi che possono capitare in casa, e che si possono risolvere senza necessità di far riferimento a esperti (a pagamento).


Il binomio Internet e bricolage. Proprio il fattore economico è stato una leva per la diffusione del "Diy" in questi ultimi anni: mentre da un lato infatti si contraevano redditi e possibilità di spesa, dall'altro avanzava la necessità di far da sé per ristrutturare casa ed effettuare piccoli interventi. La nuova tendenza ha portato a continue evoluzioni, come la modalità di acquistare i prodotti necessari per un determinato intervento per la ristrutturazione o l’abbellimento della propria casa che poi viene affidato a un artigiano di fiducia (servizio oggi fornito anche dalle principali catene del settore) o quella di far e davvero tutto da sé.


Far parte della community. Per questi ultimi, per i bricoleur al 100 per cento, Internet è diventato un alleato strategico e immancabile, in cui trovare in ogni istante non solo guide, tutorial e spunti per la propria necessità, ma anche una vera e propria community con cui confrontarsi su tutte le materie legate al fai da te e non solo. Sviluppi che inevitabilmente riguardano anche il mondo dell'arredamento e del design, come nel piccolo testimonia il nostro progetto.


I lavori di bricolage in casa. Ampliando la portata, invece, sono numerosi gli esempi di piattaforme pensate per accompagnare le escursioni nel mondo del "do it yourself" di appassionati o neofiti alle prime armi, come Bricoportale, espressione di una storica casa editrice del settore, che con i suoi articoli sui lavori di bricolage in casa si pone come guida sicura sia per i più scafati appassionati che per abbattere le barriere psicologiche di chi si avvicina per la prima volta al mondo dei lavori manuali. Allo stesso tempo, sempre più persone passano dalla lettura dei consigli all'acquisto di articoli specifici per il fai da te: lo scorso anno, secondo quanto rivelato da eBay.it, si è registrato un ritmo di vendita per questi prodotti pari a un acquisto ogni 23 secondi.


Spunti per tutti. Insomma, oggi il bricolage è 2.0 in tutte le sue sfumature, dalla casa al giardino, dall'home decor alle piccole riparazioni. In questo senso, la possibilità di sentirsi parte di una "comunità" virtuale diventa uno stimolo per mettersi alla prova, approfittando della consulenza (nella maggioranza dei casi gratuita) di esperti di bricolage a 360 gradi e degli approfondimenti su articoli e strumenti da acquistare, vademecum per l'esecuzione di determinati lavori, esempi di progetti e tutorial mostrati passo dopo passo, oltre che delle recensioni e delle esperienze di chi ha già eseguito l'intervento da sé.

 

mercoledì 20 dicembre 2017

Quale piano cucina in quarzo scegliere nel 2018? Santamargherita risponde

dal blog Santamargherita, di Press Vargroup

Un piano cucina Lyskamm

Manca poco all’arrivo del nuovo anno, ma come ben sappiamo, nel design di interni come nella moda, le tendenze corrono e vengono presentate con largo anticipo. Santamargherita ha intercettato grazie anche alla partecipazione ad alcune importanti fiere di settore, alcune tendenze interessanti che ci faranno compagnia per tutto il 2018. Una di queste tendenze ci tocca da vicino perché riguarda proprio il piano cucina in quarzo. I trend più importanti del momento vedono protagonista il piano cucina in quarzo dai toni neutri e un uso significativo del bianco e del beige e di tutte le sue sfumature. Il risultato è una cucina moderna, luminosa e accogliente. Santamargherita interpreta questa tendenza optando per superfici dai toni chiari ma non rinuncia ai dettagli e all’esaltazione della materia che passa attraverso la scelta di esprimersi con delle eleganti venature.

L’eleganza dei toni neutri

I quarzi venati chiari rappresentano una scelta di stile in linea con le ultime tendenze. Agglomerati in quarzo come il Vittoria White, il Lyskamm e il Virginia affascinano e si adattano perfettamente a una cucina moderna ma mai fredda. Anche l'ultimo piano cucina in quarzo lanciato, il Vermont, presenta un appeal interessante e si contraddistingue per le sue peculiarità. Tutti questi piani cucina in quarzo Santamargherita sono molto versatili e si inseriscono in ogni ambiente grazie ai loro toni neutri. Quello che però li rende unici e mai banali è la loro venatura, un dettaglio importante che conferisce loro carattere e personalità portando un tocco in più all'arredamento della cucina senza sacrificare qualità, resistenza e le altre caratteristiche tecniche ed estetiche tipiche degli agglomerati in quarzo Santamargherita.

Il piano cucina in quarzo ideale per ogni stile
Un piano cucina in quarzo realizzato con l’agglomerato Virgina si adatta in modo gradevole e interessante a una cucina dal sapore country, con dettagli che guardano al passato. Il Lyskamm, dalle venature incredibilmente affascinanti, esprime il meglio di sé quando viene accostato al legno. Un piano cucina in quarzo Lyskamm si presta a un ambiente moderno ma anche a un arredamento di interni che strizza l’occhio allo stile shabby-chic dove il legno e l’effetto anticato rappresentano gli assoluti protagonisti. Il Vittoria White e il Vermont spiccano invece in cucine moderne, dall’arredo essenziale e dall’ambiente luminoso.

Santamargherita, agglomerati di alta qualità
La bellezza di un piano cucina in quarzo Santamargherita non rappresenta l’unico motivo per scegliere uno di questi colori. E’ vero: Vittoria White, Lyskamm, Vermont e Virginia rispondono alle esigenze dettate dalle ultime tendenze, ma prima di tutto presentano anche delle importanti caratteristiche in termini di qualità. Tutti gli agglomerati Santamargherita sono composti dal 93% circa di quarzo e presentano caratteristiche tecniche come resistenza ai graffi e alle alte temperature. Una garanzia di alta qualità e di bellezza tutta italiana.
Per maggiori informazioni:
http://www.santamargherita.net/ita_it/
Santamargherita S.p.a.
Via del Marmo, 1098 - 37020 - Volargne (VR) - Italy
Tel. +39 045 6835888

 

sabato 16 dicembre 2017

Arch.Vincenzo De Fenza Arch. Giuseppina Pennino Impresa: Paragliola Vincenzo Eleganza e raffinatezza ridisegnano nuovi spazi .... a breve la pubbli

dal blog casa privata, di vincenzo de fenza


Arch.Vincenzo De Fenza
Arch. Giuseppina Pennino
Impresa: Paragliola Vincenzo

Eleganza e raffinatezza ridisegnano nuovi spazi ....

a breve la pubblicazione della realizzazione del progetto completo... 

giovedì 7 dicembre 2017

TattaHome 🎄✨🎄✨ #christmas mood is on

dal blog Tattahome.com, di Antonio La Russa

TattaHome #christmas mood is on

Discover more www.tattahome.com
 

lunedì 27 novembre 2017

Lavabi sottopiano ma solo Innova

dal blog bagno arredamento, di Antonio Falco

Lavabo sottopiano

Innova Passione Casa è un'azienda leader nel settore dell'arredo bagno e dei sanitari. Se volete arredare il vostro bagno o desiderate soltanto rinnovarlo, basta recarsi sul sito di Innova Passione Casa e qui troverete tutto quello che vi serve. C'è anche una sezione dedicata ai lavabi sottopiano una tipologia di lavandini alla moda grazie al loro design elegante e alla loro praticità di pulizia


Questo tipo di lavabo detto anche integrato perché in certi casi è parte del top o ne costituisce la parte centrale. La peculiarità di questo sanitario è il fatto che il lavabo non viene montato su un mobile che funge da top ma sta nel piano sottostante.


Sul sito di Innova Passione Casa si trovano 4 diverse versioni di questo lavabo e tutte molto belle e di design. Il lavabo più piccolo è bianco e realizzato in un materiale intramontabile e sempre di tendenza: la ceramica. Date le sue ridotte dimensioni si presta perfettamente a bagni di servizio e bagni di dimensioni ridotte. 

Di forma stondata, si chiama Anna ed è profondo 40 cm, leggermente più grande è il lavabo Arc che viene venduto con il kit di montaggio, anch'esso di ceramica bianca e di forma rotonda, è l'ideale per un bagno standard o per strutture di accoglienza turistica. A questi due modelli si aggiungono Simple e Vouga, il più grande di tutti. Misura 56 cm di profondità e, come gli altri lavabi sottopiano è prodotto da Sanindusa. 


Questo tipo di lavabo necessita di una piletta che però deve essere venduta a parte come anche il top ed eventuali altri accessori. Sono tutti lavabi di effetto, alta qualità e di eleganza contemporanea. Si adattano particolarmente ai bagni di tipo minimalista e shabby chic danno quel tocco di raffinatezza che contraddistingue il bagno seppure di piccole dimensioni. È possibile abbinare i lavabi sottopiano a sanitari sospesi o a terra di tipo moderno e si adattano a qualunque tipo di arredamento e stile della casa.

 

giovedì 23 novembre 2017

Mobili bagno sospesi su misura, ma solo Mastrofiore

dal blog bagno arredamento, di Antonio Falco


Grazie al vasto assortimento di mobili bagno sospesi della Mastro Fiore, alla possibilità di scegliere articoli su misura e all’elevato grado di componibilità dei singoli moduli, la personalizzazione del proprio ambiente bagno sarà semplice e il risultato finale sorprendente. Funzionalità, gradevolezza estetica ed elevata qualità dei materiali utilizzati sono i tre fattori determinanti che caratterizzano questi complementi d’arredo all’interno delle differenti collezioni.


Le due principali tipologie di mobili da bagno sospesi presenti in catalogo sono le lineari ed eleganti mensole sospese, come ad esempio il Minimal 30 con due cassetti a scomparsa, e i veri e propri mobili sospesi di maggiore grandezza e capienza, come ad esempio il comodo Block con due cassetti e un anta. Entrambe le soluzioni sono idonee per l’impiego di lavabi d’appoggio o da utilizzate come semplici contenitori. A seconda delle dimensioni possono essere corredati da uno fino a quattro cassetti a scomparsa, da cassetti e vani a giorno, da cassetti e sportelli, da solo ante a ribalta, da ante e vani a giorno, in un sorprendente numero di abbinamenti in funzione di precise esigenze di spazio e funzionalità. Infatti, la Mastro Fiore offre l’opportunità di richiedere ulteriori soluzioni e modifiche nel caso quelle proposte non risultassero perfettamente adeguate.


A seconda del tipo di risultato estetico che si vuole ottenere veramente vasta risulta poi la scelta tra differenti tipi di finiture e colori. Sono disponibili finiture in cui risultano in evidenza le caratteristiche striature del legno, come per la Rock (nei colori ghiaccio, sabbia, ardesia, tabacco ecc.) e le Spazzolate (in varie tonalità di rovere, nero, bianco, antracite ecc.), ma anche finiture laccate, opache e lucide (nei colori bianco, nero, corallo e melanzana), di grande eleganza e simpatia. Gli amanti dell’arredamento classico, invece, potranno scegliere tra finiture in laminati d’oro e in laminati d’argento. Naturalmente, nel caso in cui si combinassero tra loro più moduli, per un risultato di tutta eccellenza, è possibile accostare nella composizione due colori diversi presenti all’interno della stessa tipologia di finitura.



Inoltre, la Bottega di Mastro Fiore, propone anche delle linee complete di mobili sospesi con consolle integrata di lavabo in ceramica o in poliminerale, come ad esempio la deliziosa Base Lavabo laccata in corallo o il Lavabo Monolite con mobile sospeso, dotato di un ampio piano in poliminerale bianco con lavabo integrato. Anche in questo caso i mobili possono essere corredati da porta asciugamani, cassetti e ante, con o senza maniglie cromate, ribalte e vani a giorno. Chi, invece, amasse uno stile più originale e di grande impatto visivo può indirizzarsi verso i mobili open space, come il mobile sospeso con consolle Oval, o il mobile sospeso con consolle Quadro. Realizzati con griglie in massello di rovere europeo, d’innegabile gusto nordico, e consolle integrata dalle forme essenziali, risultano particolarmente indicati per piccoli bagni ai quali si vuole dare un particolare tocco di leggerezza e luminosità.
 

mercoledì 22 novembre 2017

Our new e-shop is online

dal blog Tattahome.com, di Antonio La Russa

TattaHome � un nuovo negozio on-line dell'arredamento bagno, di lusso e non solo

TattaHome è un nuovo negozio on-line dell'arredamento bagno, di lusso e non solo. Infatti, offriamo un'esclusiva selezione di impianti sanitari, pavimenti, rivestimenti e sfondi per tutte le superfici, tra cui una gamma di prodotti di design d'interni più contemporanei. Il nostro team è sempre a vostra disposizione per progettare i tuoi spazi e suggerire il prodotto giusto che soddisfi le tue esigenze.
www.tattahome.com 

lunedì 20 novembre 2017

Top cucina in quarzo Santamargherita: 3 motivi per sceglierlo

dal blog Santamargherita, di Press Vargroup


Consigli per una cucina dallo stile unico

Superfici lisce, dai dettagli inaspettati e una bellezza algida che conquista: i top cucina in quarzo rappresentano l’oggetto del desiderio di molte persone che si accingono a scegliere l’arredo della cucina. Un top dai materiali pregiati offre numerose garanzie: non solo eleganza ma anche resistenza e affidabilità. Spesso quando andiamo a scegliere l’arredo della cucina sono tanti i dubbi legati ai materiali da preferire. Granito, marmo, ceramica, quarzo: qual è la scelta migliore? La difficoltà consiste principalmente nel riuscire a trovare il giusto compromesso tra estetica e resistenza a macchie e graffi. I dubbi trovano risposta grazie alla scelta del quarzo. Gli agglomerati SM Quartz, composti dal 93% circa di quarzo, rappresentano una scelta ottimale che coniuga bellezza, ricercatezza e forza. I top cucina in quarzo Santamargherita vantano elevate prestazioni tecniche in grado di mantenere inalterate tutte le caratteristiche tecniche ed estetiche.

1—Resistenza
L’agglomerato di quarzo è estremamente resistente: grazie alla sua elevata durezza può garantire ottime performance e resistere all’abrasione e ai graffi. Gli agglomerati SM Quartz sono realizzati con quarzo naturale, che sulla scala di Durezza dei minerali si trova al settimo posto. Un top cucina in quarzo Santamargherita è composto per il 7% da resina polimerica, che offre una maggiore resistenza a prova di impatto, riesce inoltre a resistere ad alte temperature. Il fatto di non presentare porosità lo rende maggiormente igienico: nessuna macchia di olio o sugo potrà essere facilmente assorbita.

2—Versatilità
Rispetto ad altri materiali il quarzo offre numerose possibilità e soluzioni in termini di declinazioni di colore. I top cucina in quarzo Santamargherita possono diventare protagonisti di cucine minimal e moderne ma anche di ambienti più classici. La vasta gamma di colori offre la possibilità di osare e cercare nuovi orizzonti e possibilità di applicazione. Numerosi gli agglomerati dai toni neutri, grande must della stagione, e preziosi alleati di ogni cucina che punti a dare un senso di apertura e spazio. Basta pensare ai Venati dalle tonalità più chiare per iniziare ad immaginare la cucina dei nostri sogni. Se invece decideremo di optare per un top cucina in quarzo dai toni scuri sarà bene valutare attentamente la scelta degli altri complementi d’arredo e l’utilizzo della luce in modo da non rendere troppo tenebroso l’ambiente. E’ necessario considerare che i colori scuri richiedono un impegno maggiore in termini di manutenzione: residui, tracce e impronte potrebbero essere più visibili sui quarzi scuri, quindi è importante mantenere il piano pulito. I top cucina in quarzo dai colori scuri come il Nero Stardust donano un fascino particolare agli ambienti.


3—Bellezza
Un top cucina in quarzo dona subito un tocco di stile alla cucina portando valore in una delle stanze più vissute della casa. L’incredibile bellezza dei dettagli della materia si unisce ai vari complementi d’arredo creando un’atmosfera unica. Chi sceglie un piano cucina in quarzo investe sulla propria casa con un elemento di partenza di grande pregio e raffinatezza.

http://www.santamargherita.net/ita_it/
Santamargherita S.p.a.
Via del Marmo, 1098 - 37020 - Volargne (VR) - Italy
Tel. +39 045 6835888
 

venerdì 17 novembre 2017

Come arredare un bagno piccolo

dal blog bagno arredamento, di Antonio Falco

Bagno piccolo

Chi ha detto che un ambiente di piccole dimensioni non possa aspirare ad essere una stanza confortevole e piacevole da vivere? Quando si tratta del bagno, in particolare, sono molte le accortezze che potresti prendere in considerazione per arredarlo in modo ottimale, anche quando si tratta di un ambiente dalle dimensioni poco generose. La parola d'ordine, in questo caso, sarà ''funzionalità''. Quando lo spazio a disposizione è poco, infatti, bisogna privilegiare un arredamento essenziale, rivolto a rendere più semplici possibili le operazioni che ogni giorno si svolgono all'interno della stanza da bagno. Valorizzando al meglio tutte le dimensioni della stanza, infatti, sarà possibile recuperare volumi e superfici per metterli a disposizione del tuo comfort. Grazie a qualche semplice trucco ottico, inoltre, sarà possibile arredare il bagno in modo da farlo sembrare più spazioso di quanto sia in realtà, specialmente quando in aiuto ci viene il sito www.bagnoshop.com

Gioca con luci e superfici 

Se il tuo intento d'arredo è quello di valorizzare una stanza molto piccola, sappi che hai a disposizione diversi alleati. Il primo trucco che puoi prendere in considerazione è quello di aumentare le superfici riflettenti: è risaputo che specchi e piastrelle lucide amplino visivamente le dimensioni apparenti di un ambiente, regalandogli un aspetto più vasto e arioso. Puoi accentuare questo effetto anche attraverso la scelta di pareti e complementi d'arredo in tonalità chiare o fredde: il bianco, l'azzurro e il grigio - per esempio - regalano un'apparenza più spaziosa e meno opprimente agli ambienti di piccole dimensioni. Ottima anche la soluzione dei lucernai e del vetro mattone: lasciando filtrare la luce naturale, l'ambiente sembrerà fin da subito più ampio e confortevole.

Scegli i sanitari giusti... e non solo
L'ingombro maggiore in un bagno è dato dai sanitari. Se vuoi arredare al meglio un bagno piccolo, quindi, cerca di optare per modelli che occupano meno spazio possibile. Linee arrotondate, lavabi di dimensioni ridotte e sanitari a sospensione possono essere le scelte più opportune quando lo spazio disposizione è poco. Water e bidè sospesi, in particolare, sono perfetti quando l'intento è quello di recuperare spazio, perché permettono di incassare nella zona sottostante un mobiletto o di riporre cestini e contenitori utili per conservare gli oggetti di uso quotidiano. Non da ultimo, questo genere di modelli è consigliato anche quando si ricerchi una maggiore igiene: l'assenza di piede rende più pratiche e veloci le operazioni di pulizia. Un ultimo suggerimento in fatto di sanitari? Optare per water o lavandini angolari, perfetti per sfruttare al massimo anche le zone della stanza che normalmente non riusciresti a valorizzare. Ma i trucchi per risparmiare spazio non si fermano qui e l'esperienza suggerisce di usare qualche accortezza anche nella disposizione dei cosmetici e della biancheria da bagno. In questo caso potrai recuperare facilmente spazio utilizzando le superfici verticali della stanza. I classici mobiletti potranno lasciare spazio a pensili collocati ad altezza d'uomo, lasciando libera la zona sottostante per una maggiore libertà di movimento. Infine, l'ultimo accorgimento può essere adottato in fatto di porte: se vuoi risparmiare spazio, scegli una chiusura scorrevole o una a soffietto. Si tratta di modelli perfetti per garantire il minimo ingombro in apertura e lasciare libero il passaggio.

 

lunedì 23 ottobre 2017

Pavimenti in marmo, quali sono le ultime tendenze? Le nuove proposte di Santamargherita

dal blog Santamargherita, di Press Vargroup

Pavimenti e superifici in marmo

Gli agglomerati in marmo dell’azienda veronese interpretano gli ultimi trend

L’indiscutibile bellezza del marmo incontra nuove declinazioni, soprattutto negli ultimi anni in cui questo materiale di grande pregio sta tornando protagonista. Molte possono essere le applicazioni del materiale, così come gli effetti che la scelta del marmo inevitabilmente porta, sia in un ingresso che in un bagno. I pavimenti in marmo donano luce e pregio a ogni ambiente e, con la scelta delle nuance chiare e calde, rispondono alle ultime esigenze dei designer d’interni. Palladio Laguna e Tonale sono i nuovi colori del brand Santamargherita, azienda specializzata nella realizzazione di agglomerati in marmo e quarzo. Presentati ufficialmente alla fiera Marmomacc insieme ad altri due colori base quarzo, Cinder Grey ed Oregon, i nuovi arrivati in casa Santamargherita interpretano le ultime tendenze del design e si prestano perfettamente alla realizzazione di pavimenti in marmo.

Tutta la bellezza dei colori neutri: ecco Tonale
Si chiama Tonale il nuovo colore Santamargherita. In linea con gli ultimi trend che vedono un ritorno delle tonalità che spaziano dal grigio al beige, Tonale è una interpretazione personale di questa tendenza. Santamargherita ha deciso di esprimerla al meglio con marmi provenienti dal Nord Italia. Il materiale è disponibile nelle versioni levigato, lucido e spazzolato. Si tratta di un prodotto interessante soprattutto per i designer, che si presta ad essere utilizzato non solo per pavimenti in marmo ma anche come base per realizzare oggetti di design. Il vantaggio di un agglomerato in marmo Tonale Santamargherita è senz’altro la grande versatilità.

Gioco di contrasti con Palladio Laguna
Elegante, dai toni neutri, ma con carattere invece Palladio Laguna. Si tratta dell’ampliamento della linea Palladio, presentata lo scorso anno nell’edizione di Marmomacc 2016. Abbiamo davanti un prodotto caratterizzato, come gli altri Palladio, dalla presenza di un sasso burattato e quindi di forma tondeggiante. Il sasso di partenza è il Grigio Carnico, che crea un effetto ricco di contrasti grazie all’accostamento con il fondo color crema. Anche questo colore si presta benissimo ad abbinamenti originali in ambienti di design. Le possibili applicazioni dei due materiali sono varie: scale, rivestimenti, davanzali, camini, pavimenti in marmo ma anche oggetti di design come tavoli dallo stile particolare.

Santamargherita, non solo pavimenti in marmo
L’azienda si trova nel cuore del distretto del marmo di Verona e utilizza le migliori pietre dal 1962. Santamargherita collabora con importanti studi di architettura internazionali ed esporta in tutto il mondo. Gli agglomerati Santamargherita sono 100% made in Italy e vengono utilizzati per numerose applicazioni. Dai pavimenti in marmo realizzati con gli agglomerati SM fino all’applicazione nei diversi ambienti della casa: la parola d’ordine è flessibilità. Preziose ed eleganti, ma al contempo resistenti le cucine che vantano un top con un SM quartz Santamargherita. L’attenzione all’innovazione da parte del brand è costante: Santamargherita punta infatti allo sviluppo di soluzioni innovative, realizzate in collaborazione con Breton, azienda leader nella produzione di macchine ed impianti per la lavorazione del marmo, del granito e della pietra composita. Dal confronto con designer e architetti, inoltre, nascono sempre nuove idee per interpretare i nuovi trend.

http://www.santamargherita.net/ita_it/
Santamargherita S.p.a.
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lunedì 9 ottobre 2017

Scegliere il migliore armadio portascope

dal blog Casa Migliore, di Baradel Pietro

Se non si ha spazio in casa, ricavare un rispostiglio, dove riporre tutti gli attrezzi per la pulizia, lontani dagli sguardi indiscreti degli ospiti non è nelle possibilità di tutti. Un armadio portascope è la scelta ideale di chi vuole avere tutto sotto controllo ed avere una casa migliore

Armadio portascope : Prezzo Migliore | Arredamento

Funzionalità e ordine


Una casa ordinata e pulita è il sogno di qualsiasi proprietario o residente e un armadio portascope è il mobile ideale che ti permette di realizzare questo tuo desiderio. Che sia ad anta unica, oppure più capiente, aspirapolvere, lavapavimenti, scope elettriche e manuali saranno al riparo da sguardi indiscreti, mentre tutti i prodotti per la pulizia, stracci, detersivi, spugnette e quant'altro troveranno il loro posto.

Risparmiare spazio


Se l'ordine e la pulizia per te sono delle priorità assolute, l'armadio portascope è un mobile indispensabile, che ti permetterà di risparmiare spazio e mq. in casa. Un armadio portascope è il contenitore perfetto, ordinato e sicuro per tutti gli attrezzi dedicati alla pulizia, dove poter trovare tutti i prodotti che renderanno splendenti le stanze ed i locali di casa vostra.

Una soluzione perfetta sul balcone o in giardino


Se vivi in un monolocale, oppure in un bilocale o i mq. sono veramente ridottissimi e la tua famiglia numerosa, non ti permette di avere un centimetro libero in casa, gli armadi portascope da esterno, giardino o terrazzo sono la soluzione perfetta. Solitamente sono realizzati in resine e materiali plastici ermetici, resistenti al freddo, al calore, agli sbalzi di temperatura, agli agenti atmosferici ed ai raggi ultravioletti. Oltre alle scope potrai collocare tutti quegli utensili ed attrezzi che utilizzi per la manutenzione del giardino o la pulizia del balcone.

Armadio portascope su Casa Migliore


Se sei alla ricerca di un armadio portascope pratico e funzionale, dove custodire ordinatamente tutti i prodotti per la pulizia della casa ed averli pronti a portatata di mano, online troverai moltissime offerte, da perderci la testa, su Casa Migliore abbiamo creato una selezione dei migliori armadi portascope venduti online da Amazon, Ebay e altri marketplace, dei più economici e dal miglior rapporto qualità/prezzo

mercoledì 27 settembre 2017

Marmomac 2017: il design Santamargherita protagonista con 4 nuovi colori delle linee SM Marble e SM Quartz

dal blog Santamargherita, di Press Vargroup

Marmi e quarzi Santamargherita

Novità in vista per Santamargherita, una spinta verso la trasformazione digitale.



Un anno ricco di novità per Santamargherita, il brand veneto specializzato nella produzione di agglomerati di marmo e quarzo. Tra le novità l’importante approdo sui Social Network, con tanta voglia di investire sulla comunicazione digitale per far conoscere e apprezzare il design Santamargherita. Accanto alle novità anche diverse conferme e appuntamenti legati alla tradizione, come la partecipazione, dal 27 al 30 Settembre a Verona, alla 52° edizione di Marmomac 2017, storica fiera di settore dove Santa Margherita sarà presente con il suo stand (padiglione 6, stand E8).



Le novità? Saranno svelate alla fiera

Santamargherita presenta in esclusiva le novità delle linee SM Marble e SM Quartz, collezioni che esprimono l’essenza del brand e costituiscono la materia prima e il punto di forza del design Santamargherita in 4 nuovi colori, 2 base marmo e 2 base quarzo.

Nuovi colori che nascono da un’accurata ricerca di mercato e da attente analisi delle tendenze del design. Una risposta alle esigenze di designer e architetti che, sempre più, desiderano orientarsi verso colori neutri che spaziano dal grigio al tortora. Lo stand Santamargherita, progettato dall'architetto Giorgio Canale, è pronto ad accogliere clienti provenienti da ogni zona del mondo per aiutarli a trasformare le loro idee in realtà e per avviare collaborazioni e progetti. Un’altra novità verrà svelata invece nella Hall della fiera, dove verranno presentati elementi di design di arredo bagno realizzati dall’azienda Vicentina Marmi con il nostro Palladio Moro. Una preziosa collaborazione che va ad arricchire ancor più l’universo del design Santamargherita.



L’importanza della tradizione

Il design Santamargherita rappresenta il perfetto esempio di realtà con radici profonde sul territorio ma con una visione del futuro che va oltre i confini nazionali e che si apre all’innovazione. È proprio nel distretto del marmo che ha preso vita il Marmomac, per poi spostarsi nell'edificio di Verona Fiere. Marmomac è oggi la fiera leader del settore del marmo e vanta numeri importanti: nel 2016 la fiera ha ospitato 67.186 visitatori provenienti da 146 nazioni. La qualità dei prodotti presentati è alta e i riflettori sono puntati proprio sulla materia prima di punta del distretto veronese.



Lo sguardo al futuro

Il design Santamargherita sbarca anche sui social. In questi giorni l’azienda ha aperto il canale Facebook e ha rinnovato la sua immagine su Instagram, mentre presto arriverà anche su Pinterest e Houzz. L’obiettivo è far conoscere i prodotti di punta, il marmo e il quarzo, insieme alle loro declinazioni. Attraverso le immagini di ambientazioni e scenari sarà possibile conoscere le possibili applicazioni dei materiali e scoprire i progetti realizzati da Santamargherita. L’azienda infatti punta a rivolgersi sempre più al consumatore finale e ispirarlo fornendo spunti sempre nuovi. Il design Santamargherita sarà sempre più vicino alle persone grazie a canali digitali sempre aggiornati.





Info: press@vargroup.it



info@santamargherita.it

www.santamargherita.net

https://www.facebook.com/santamargheritasurfaces

https://www.instagram.com/santamargheritasurfaces/




 

giovedì 14 settembre 2017

Luce calda o luce fredda, quale scegliere?

dal blog Soluzioni di architettura e design, di Ornella Vaudo StudioExNovo


Quando si parla di luce non si può fare a meno di citare il maestro del design, Achille Castiglione, che diceva “Non pensate alla luce, ma alla vita, allo spazio, alla dimensione e poi all'effetto di luce che si vuole raggiungere”.

Oggi, grazie al vasto assortimento in commercio, possiamo decidere esattamente quale tipo di illuminazione vogliamo creare, scegliendo tra diversi tipi di sorgenti luminose e vari effetti. Senza entrare troppo nel tecnico, oggi voglio fornirvi delle indicazioni che potranno esservi utili quando vi troverete dal rivenditore a scegliere delle nuove luci per la vostra casa.

Sempre più fornitori infatti ci pongono davanti ad una scelta a cui spesso non sappiamo rispondere: preferisce luce calda o fredda? Iniziamo a capire di cosa si tratta: qualsiasi luce emessa da una sorgente luminosa viene percepita con una gradazione di colore che può essere definita calda se tende verso il rosso, neutra se bianca e fredda se la gradazione vira al blu.

Durante il giorno, dall’alba al tramonto, ci sono continue variazioni di gradazione, di cui però tendiamo a non accorgerci, in quanto abituati alle variazioni delle emissioni luminose della nostra fonte di luce: il sole. Diversamente avviene con la luce artificiale che viene percepita maggiormente in quanto, in un ambiente chiuso, influisce sulla percezione dei colori e dei materiali

Un esempio? Avete presente quando al supermercato acquistate il pollo e vi appare di un bel rosa e poi, una volta a casa, vi sembra ingiallito? Ecco di cosa stiamo parlando! Dunque cosa dobbiamo scegliere? Dobbiamo innanzitutto conoscere la specifica che ci permette, al momento dell’acquisto, di identificare la temperatura di colore: questa si esprime in gradi kelvin, e vige la regola che più è alta la temperatura di colore e meno sarà calda la luce. Nello specifico, luci oltre i 5000k sono da considerarsi fredde, sotto i 3300k è calda, tra i 3300k e i 5000k è neutra. Generalmente luci oltre i 5000k vengono usate in ambienti di lavoro, industriali o spazi pubblici, mentre per l’ambiente domestico ci si mantiene entro i 5000k

Detto ciò è opportuno sapere qualche nozione di psicologia della luce, dato che può influenzare il nostro umore e l’attività cerebrale. Sappiamo che con alti livelli di illuminamento è consigliabile la luce fredda mentre per livelli più bassi la luce calda, questo perché esiste una zona di comfort psicologico che correla il livello di illuminamento alla temperatura di colore. Un alto illuminamento con luce fredda garantisce ad esempio una maggiore efficienza lavorativa, mentre livelli di illuminamento bassi con una luce bassa forniscono una sensazione di rilassamento.
Da questo ne deriva che luci fredde sono più adatte in ambienti di studio, o in ambienti di servizio come i bagni, o su un piano di lavoro dove ci occorre un illuminamento maggiore, mentre per la zona soggiorno e la zona letto sono più indicate luci calde. Ovviamente contribuisce alla scelta anche un fattore soggettivo di gusto personale: è bene tener conto che la luce fredda si adatta bene ad uno stile più moderno, con colori tendenti ai grigi, mentre una luce calda è in grado di far risaltare il colore di un parquet rustico o di un muro in mattoni.

Basta guardare come cambia l’aspetto di questo ambiente in base alla luce per capire di cosa stiamo parlando

Spero di esservi stata utile a capire meglio quali fattori considerare per scegliere il tipo di illuminazione!
 

giovedì 14 settembre 2017

Soluzioni per ricavare una cabina armadio

dal blog Soluzioni di architettura e design, di Ornella Vaudo StudioExNovo

cabina armadio

Super gettonata, è il sogno di quasi tutti (in particolare delle donne!): ma quando conviene davvero realizzare una cabina armadio ? Per capire ciò bisogna tener conto innanzitutto delle dimensioni necessarie ad usare in maniera agevole gli spazi.

Partiamo dunque dalla profondità dell’armadio che generalmente è 60 cm: consideriamo che, con delle soluzioni su misura, possiamo scendere fino a 50-55 cm, che è lo spazio minimo per poter tenere una giacca appesa. Per i vestiti piegati possiamo invece arrivare ad una profondità di 40 cm, mentre per accessori e borse è opportuno considerare almeno 25 cm.

E’ bene anche valutare esattamente le nostre esigenze facendo mente locale su quali abiti abbiamo bisogno di disporre e come preferiamo che siano disposti, se appesi o piegati, in maniera da riuscire a dividere anche le altezze dei ripiani.

Una volta stabilito tutto ciò, passiamo a stabilire quanto spazio occorre per muoversi e vestirsi. Diciamo che sono consigliabili almeno 70 cm nel caso di una cabina armadio lineare, e 90 cm per una cabina armadio dalla forma a C. Una volta stabilite le dimensioni che ci occorrono possiamo passare a progettare l’ambiente che dovrà contenere la cabina armadio.

I divisori possono essere realizzati in cartongesso o in muratura, in alcuni casi invece si può pensare di posizionare la cabina armadio in un ambiente di casa già esistente che non viene sfruttato a pieno, consentendo così di ottimizzare lo spazio.

In questo mio progetto la cabina armadio è “passante” e serve per disimpegnare il bagno privato dalla zona letto, per questioni di praticità >> Guarda il progetto

A questo punto resta da decidere se si preferisce lasciare la struttura completamente aperta, oppure optare per delle ante: c’è da tener conto che le ante battenti sono consigliate solo se disponete di molto spazio di fronte la cabina, altrimenti meglio scegliere delle ante scorrevoli o pieghevoli.

E’ sempre e comunque opportuno verificare con l’aiuto di un esperto le dimensioni degli spazi in maniera precisa, dato che, in alcuni casi il rischio è di sacrificare troppo la camera da letto o di ottenere una soluzione poco pratica che potrebbe far rimpiangere il classico armadio! E allora, siete pronti a progettare la vostra cabina armadio?
 











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