Fap Ceramiche

Matt Lavagna

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Monolite Light

martedì 25 marzo 2014

Bentley lancia in Italia AECOsim, software per la progettazione interdisciplinare

dal blog PLANSTUDIO: Software House fondata nel 1997, di cecilia compagnucci

AECOsim Building Designer 1

Bentley, nota per MicrostationV8i e fornitore di software per le più importanti società del mercato AEC (Architettura, Ingegneria, Costruzioni), lancia in lingua italiana, da Febbraio 2014, AECOsim, un software dedicato alla progettazione multidisciplinare.

Che cos'è AECOsim Building Designer?

Si tratta di un'applicazione che integra al suo interno MicrostationV8i ed include tutti gli strumenti necessari per sistemi di progettazione in ambito architettonico, strutturale, meccanico, elettrico, per la costruzione e gestione di strutture ed edifici. Il tutto è reso possibile da un ambiente di modellazione interdisciplinare che integra la progettazione avanzata con i flussi di produzione della documentazione.

Tale software rende possibile una piena integrazione delle geometrie e dei dati di ogni tipo, provenienti da un numero elevatissimo di software CAD e BIM, in qualunque formato essi siano.

AECOsim è, dunque, una piattaforma unica che consente la gestione dei rilievi, del cantiere, della ristrutturazione dei locali. Permette di progettare strutture architettoniche, impianti di aerazione e impianti elettrici, arredi e molto altro con massima velocità e semplicità.

Questo software consente di modellare in maniera semplice anche strutture piuttosto complesse e di dimensioni significative, permettendo così a chi si occupa della progettazione di sviluppare piani di lavoro in tempi brevi, consegnando velocemente anche progetti molto articolati. Ciò avviene grazie agli innumerevoli vantaggi che la tecnologia BIM consente di mettere in campo, tra cui la possibilità di eliminare quei flussi di lavoro normalmente soggetti ad errori manuali, aumentando notevolmente la qualità dei progetti realizzati ed ottimizzando tempi e costi di progettazione.

Per ulteriori informazioni:

Approfondimento sul lancio in Italia: http://www.progenio.it/it/bentley-AECOsim.aspx

Video sulle funzionalità di AECOsim: http://www.youtube.com/watch?v=av2O2NbvXJI

Profilo PlanStudio s.n.c.

PLANSTUDIO è una software house, fondata nel 1997 dai fratelli Franceschetti. Segue da 20 anni aziende nel settore dell’Arredamento, dell’Edilizia e della Meccanica fornendo software specifici e sviluppi dedicati.

Siti di riferimento: www.planstudio.it - www.progenio.it

Indirizzo: Via Cipressi n. 4, 61020 Montecchio (Pesaro e Urbino)

Contatti: Tel. +39 0721 491564 - Tel. +39 0721 491891 - Fax. +39 0721 908089

Mail: info@planstudio.it - commerciale@planstudio.it

 

AECOsim Building Designer 2
venerdì 21 marzo 2014

Le premier immeuble foret en île de France: Les espaces verts comme éléments de fermeture

dal blog MARIKA Guerrazzi Architetti, di Marika Guerrazzi

Une image de la fa�ade vers l'avenue principale

Il s'agit d'un projet de construction d'un immeuble d'habitation comprenant 14 logements en Île-de-France.
Le projet et caractérisé par une forte idée innovative.
L'utilisation des espaces verts en façade comme éléments de fermeture en sont les points de départ. Les éléments structurels arboriformes qui soutiennent les grandes terrasses – coursives rappellent les branches, forêt se présentent comme un élément détaché du bâtiment mais en même temps de réunification avec la rue et le quartier. Le bâtiment a l'intention de dialoguer avec l'extérieur et avec le quartier, avec l'homme commun qui se promène dans la rue et qui la découvre de façon tout à fait inattendue, comme dans une serednipity ou serendipité urbaine. Le tout est accompagné par l'utilisation des technologies innovatives, un édifice à basse consommation énergétique et impact environnemental réduit, HQE.
La réutilisation des eaux grises et la micro irrigation qui garantissent l'entretien de tous les espaces verts sont les points forts du projet.
De véritables arbres selon plantés sur les terrasses, plusieurs jardins potagers et espaces collectifs seront les liens qui serviront à créer une véritable petite communauté qui se formera autour du bâtiment.
Il s'agit d'un moyen pour récupérer l'essence et la signification d'espace communautaire, qui pendant les derniers 30 ans a souvent été oublié, écrasé par les réseaux routiers et par des programmes de construction sans des véritables plan d'urbanisme, qui ont permis à la ville de s'élargir et d'une manière indomptée, insociable et rustre.
Le projet veut recréer, avec ses espaces verts communs et ses jardins potagers, des lieux vivants qui s'opposent aux meres croisements routiers, et aux programmes insouciants de promoteurs immobiliers n'offrant que des abris à fourmis, et dont la ligne conductrice des projets ne sont des surfaces a vendre en suivant les lignes des RER.
PROJET DE:
MARIKA GUERRAZZI
E CHLOE BESNARD
103 RUE DE RENNES 75006 PARIS
FRANCE
TOUS LES DROITS RESERVES

Il primo edificio verde verticale in Ile de France :

Gli spazi verdi come elementi di chiusura

Dal blog di Marika Guerrazzi

Un'immagine della facciate verso il viale principale
Progetto per la costruzione di un complesso residenziale composto da 14 appartamenti in Ile - de - France .
Il progetto e caratterizzata da una forte idea innovativa .
L' uso degli spazi verdi come elementi di chiusura sono i punti di partenza . Gli elementi strutturali arborei supportano le grandi terrazze-corridoio che ricordano i rami , e diventano un elemento strutturale indipendente , ma allo stesso tempo, un elemento di riunificazione con la strada e il quartiere . L'edificio é destinato ad interagire con l'esterno e con l'uomo della strada e che scopre i nuovi spazi in modo del tutto inaspettato, come in una serednipity urbana . Il tutto è accompagnato dall'utilizzo di tecnologie innovative , un edificio a basso consumo energetico e a basso impatto ambientale , HQE .
Il riutilizzo delle acque grigie e della micro irrigazione garantiscono il mantenimento di tutti gli spazi verdi e sono i punti di forza del progetto .
Veri alberi piantati sulle terrazze , diversi giardini e spazi comuni sono i punti di collegamento per ricreare una piccola comunità attorno all'edificio .
E ' un modo per recuperare l'essenza e il significato dello spazio comunitario , che negli ultimi 30 anni è stato spesso dimenticato, schiacciato da reti stradali e dai programmi di costruzione senza un vero piano di sviluppo urbanistico efficiente, che ha permesso alla città di espandersi in modo selvaggio , rude., creando luoghi e terre di nessuno

Il progetto mira a ricreare con i suoi spazi verdi ed i giardini comuni , luoghi di vita reale che si oppongono ai meri incroci stradali, alle rotonde, alle autostrade , e programmi urbani dei promotori immobiliari che offrono solo rifugi per formiche, e la cui linea conduttrice progettuale risulta essere solamente il metro quadro e la rete infrastrutturale.

PROGETTO DI
MARIKA GUERRAZZI
E CHLOE BESNARD
103 RUE DE RENNES 75006 PARIS
FRANCE
TUTTI I DIRITTI RISERVATI
 

lunedì 17 marzo 2014

Tariffa incentivante per #pompedicalore

dal blog Architetto Lawrence Flisi www.studioflisi.com, di Flisi Lawrence

L’Autorità per l’Energia ha previsto (con delibera 607/2013/R/eel), a partire dal 1° Luglio 2014, l’introduzione della tariffa elettrica "D1" che potrà essere applicata, a livello sperimentale e su base volontaria, ai clienti domestici che utilizzano esclusivamente un sistema a pompe di calore per riscaldare la propria casa. Bisogna ricordare che le pompe di calore danno la massima resa in edifici con involucro molto performante (alto isolamento termico), nel caso fossero installate in edifici poco coibentati il risultato sarebbe una bolletta elettrica molto costosa! 

venerdì 14 marzo 2014

Il costo dell'acqua ad uso domestico

dal blog Architetto Lawrence Flisi www.studioflisi.com, di Flisi Lawrence

L'acqua sta diventando un bene prezioso e pertanto anche le amministrazioni o le municipalizzate tenderanno sempre più ad imporre costi volti a ridurne il consumo. E' giusto pensare, nelle nuove costruzioni o nelle ristrutturazioni importanti, a sistemi di recupero dell'acqua piovana per irrigare il giardino, per lo scarico del wc oppure lo scarico del nostro water diventerà molto costoso!!! In questo modo faremo qualcosa anche per l'ambiente.
http://www.studioflisi.com/1/post/2014/03/costi-dellacqua-ad-uso-domestico.html
 

martedì 11 marzo 2014

Muffa e problemi sulla salute umana

dal blog Architetto Lawrence Flisi www.studioflisi.com, di Flisi Lawrence

La muffa può causare un’infinità di problemi riguardo la salute umana (soprattutto bambini) che poche persone conoscono, febbre, asma e pruriti cutanei.Molte volte non ci domandiamo perchè siamo sempre malati Si può soffrire per i sintomi prodotti dalla muffa per l’intera vita. I medici tendono a trattare solo i sintomi, senza indagare sulle cause. Una delle soluzioni per combatterla è usare degli intonaci specifici isolanti (http://www.fassabortolo.com/dettaglio/prodotti/192-kt48/base-1/kt-48.html) 

lunedì 3 marzo 2014

martedì 18 febbraio 2014

Risparmiare sui consumi energetici con piccoli investimenti

dal blog Architetto Lawrence Flisi www.studioflisi.com, di Flisi Lawrence

Risparmio energetico con piccole azioni

Non sempre è necessario applicare interventi costosi per razionalizzare il consumo energetico in abitazioni; non tutti sanno che con il cambiamento di abitudini e con alcuni azioni fai da te si può risparmiare anche un 15/20% sul riscaldamento 

domenica 16 febbraio 2014

Un nuovo punto di vista per il RECUPERO DEL PATRIMONIO RURALE

dal blog Architetto Lawrence Flisi www.studioflisi.com, di Flisi Lawrence

CASE DI CAMPAGNA E IDEE DI BUSINESS

La pagina raccoglie notizie di finanziamenti e idee di business da attuare in case di campagna


www.facebook.com/Corte.Bisella 

sabato 15 febbraio 2014

Partecipazione convegno: LEGNO E RI-COSTRUZIONE, Parma, Future Bulding 15/02/2014

dal blog Architetto Lawrence Flisi www.studioflisi.com, di Flisi Lawrence

Si parla del perchè scegliere una casa in legno, vantaggi e cose da tenere in considerazione quando si decide di creare la propria abitzione: COSCIENZA ECOLOGICA, RISPARMIO ENERGETICO, COMFORT ABITATIVO, ANTISISMICA, SICUREZZA, SALUBRITA'.

http://www.futurebuild.it//upload/files/legnoericostruzione.pdf 

venerdì 14 febbraio 2014

cta architetti

dal blog cta architetti, di Cosentini Triberio Architetti

rta

RTA-Marina di Ragusa 

venerdì 14 febbraio 2014

Partecipazione convegno: RETROFIT Metodologie tecniche per il recupero energetico degli edifici , Parma 13/02/2014

dal blog Architetto Lawrence Flisi www.studioflisi.com, di Flisi Lawrence

Non tutti sanno che cos'è il RETROFIT: consiste nell'aggiungere nuove tecnologie o funzionalità ad un sistema vecchio, prolungandone così la vita utile ed aumentandone l'efficienza (da qualsiasi punto di vista: benessere, salute, energetico). Non necessariamente consiste in grossi investimenti ma si attua cercando un giusto equilibrio tra la spesa e la resa..

http://www.futurebuild.it//upload/files/retrofit_def.pdf 

martedì 11 febbraio 2014

prova

dal blog GLOBISMO ATELIER, di ENRICO Thanhoffer

prova 

martedì 4 febbraio 2014

SERRA SOLARE BIOCLIMATICA

dal blog architettura sostenibile e bioclimatica, di assunta guidi


Aggiungere una "serra solare" o "bioclimatica" può essere un utile modo per migliorare l'efficienza energetica ed al contempo gli spazi abitabili.
La realizzazione di "serre solari" ad uso abitativo è disciplinato, nel Lazio, dalla Legge Regionale n° 6/2008 (modificata dalla L.R. 10/11, art. 5 comma 37) e nella fattispecie del Comune di Roma dalla Deliberazione n. 7 del 14 febbraio 2011 che spiega come queste possano essere realizzate senza il pagamento dei cosidetti "Oneri Concessori", ovvero non siano computate nel calcolo dei Volumi e della SUL ammissibile, a patto che rispettino le seguenti condizioni:
– dimostrino, attraverso calcoli energetici che il progettista dovrà allegare al progetto, la loro funzione di riduzione del fabbisogno di energia primaria per la climatizzazione invernale di una quantità pari ad almeno il 10%, attraverso lo sfruttamento passivo e/o attivo dell’energia solare;

– le dimensioni in pianta non siano superiori al 15% della superficie utile dell’unità immobiliare connessa o dell’unità edilizia oggetto dell’intervento;

– la formazione della serra non deve determinare nuovi locali riscaldati o comunque locali idonei a consentire la presenza continuativa di persone (locali di abitazione permanente o non permanente, luoghi di lavoro, etc.);

– i locali retrostanti mantengano il prescritto rapporto di illuminazione e aerazione naturale diretta;

– se dotati di superfici vetrate siano provvisti di opportune schermature e/o dispositivi mobili e rimovibili, per evitare il surriscaldamento estivo;

– il progetto deve valutare il guadagno energetico, tenuto conto dell’irraggiamento solare, calcolato secondo la normativa UNI, su tutta la stagione di riscaldamento. Come guadagno si intende la differenza tra energia dispersa in assenza del sistema bioclimatico e quella dispersa in presenza del sistema stesso;

– nel caso di serre solari, queste devono essere integrate prioritariamente nella facciata esposta nell’angolo compreso tra sud/est e sud/ovest. 

martedì 4 febbraio 2014

Su presS/TInternatonal _ Afgri Head Office – Paragon Architects

dal blog Vale buzzi, di Valentina Buzzone

Afgri Head Office Paragon Architects

This building is a new head office for AFGRI for Tshwane-based developer, M&T Commercial. Both client and tenant wanted to maximise the visual impact of an elevated site platform immediately adjacent to the main Johannesburg – Tshwane motorway.
http://en.presstletter.com/2013/04/afgri-head-o/
 

martedì 4 febbraio 2014

S.C.I.A TELEMATICA

dal blog architettura sostenibile e bioclimatica, di assunta guidi


Che cos'è la SCIA

La SCIA – Segnalazione Certificata di Inizio Attività - è la dichiarazione che consente di iniziare, modificare o cessare un’attività produttiva (artigianale, commerciale, industriale), senza dover più attendere i tempi e l’esecuzione di verifiche e controlli preliminari da parte degli enti competenti.
La SCIA, nella rinnovata formulazione dell’art. 19 della legge 241/90, produce infatti effetti immediati.
In base al nuovo regime, la dichiarazione dell’imprenditore sostituisce quelle autorizzazioni, licenze o domande di iscrizioni non sottoposte a valutazioni discrezionali o al rispetto di norme di programmazione e pianificazione, così come di vincoli ambientali, paesaggistici, culturali, ecc. Ricorrendo tali presupposti, alle imprese sarà sufficiente presentare il relativo modello SCIA, correttamente compilato e completo in ogni sua parte per avviare la propria attività.
Per consentire lo svolgimento dei controlli successivi da parte degli uffici ed organi di controllo a ciò preposti, la pratica deve essere corredata delle prescritte autocertificazioni circa il possesso dei requisiti morali e professionali (quando richiesti per lo svolgimento di determinate attività) e all’occorrenza, devono anche essere allegati gli elaborati tecnici e planimetrici.
E’ importante sottolineare che ogni Amministrazione Pubblica destinataria di una SCIA dovrà accertare, entro 60 giorni dal ricevimento, il possesso e la veridicità dei requisiti dichiarati, adottando, in caso negativo, i dovuti provvedimenti per vietare la prosecuzione dell'attività e sanzionare, se necessario, l’imprenditore che si fosse reso responsabile delle dichiarazioni mendaci.
Tecnicamente, la SCIA, da trasmettere al SUAP esclusivamente con modalità telematica certificata, è un’autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o atto di notorietà) che deve essere compilata utilizzando gli schemi della modulistica unificata eventualmente predispositi a livello regionale o la modulistica disponibile su questo portale.
La procedura della SCIA si applica alle più svariate tipologie di attività economica, dal comparto commerciale, a quello artigianale fino alle attività turistico-ricettive, alberghiere ed extralberghiere.
Quando occorre presentarla:

La SCIA deve essere presentata prima dell’inizio (o della modifica, sospensione, ripresa, cessazione) dell’attività; la sua presentazione – avvenuta in modo corretto e completo – accompagnata dalla ricevuta di avvenuto deposito emessa dal SUAP, costituisce titolo necessario per intraprendere l’esercizio dell’attività e/o modificarla.
Quando non serve:

Non sono tenuti a presentare la SCIA i piccoli laboratori artigianali che impiegano fino a 3 addetti adibiti a prestazioni che:
non producano, con impianti o macchine, emissioni in atmosfera ai sensi del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152;
non abbiano scarichi idrici di tipo produttivo;
non producano rifiuti speciali pericolosi;
non abbiano un significativo impatto rumoroso con l’ambiente.
A titolo esemplificativo, possono rientrare in questi casi l’elettricista, il riparatore TV, il calzolaio, il sarto e assimilabili.
Sono in ogni caso assoggettati all’obbligo di presentazione della SCIA i soggetti interessati per le attività che, pur con meno di 3 dipendenti, siano:
industrie insalubri quali officine per lavorazione di metalli, falegnamerie, tipografie, friggitorie, lavanderie a secco (vedi elenchi delle attività riportati nel Decreto Ministero della Sanità 5 settembre 1994) precedentemente soggette a NOE - nulla osta esercizio;
attività quali autolavaggio, autofficina, elettrauto, stoccaggio e trasporto rifiuti (vedi Deliberazione Giunta Comunale 24 febbraio 1998, n. 1185.020 ) precedentemente soggette a NOE - nulla osta esercizio;
attività di deposito/movimentazione merci e automezzi diversi dai depositi (vedi punto 6 dell’allegato 3C della Deliberazione Giunta Regionale 14 maggio 1999, n. 6/43036);
Chi deve sottoscriverla:

Sottoscrive la SCIA il titolare o il legale rappresentante dell’impresa ubicata sul territorio.
Come e a chi deve essere presentata la pratica SCIA:

In base alle nuove regole stabilite dal DPR 160/2010, una pratica SCIA - composta dalla nuova modulistica e dai relativi allegati - deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, e quindi non può più essere presentata in forma cartacea allo sportello Suap.
Le pratiche presentate seguendo le previgenti modalità tradizionali, per legge, saranno considerate irricevibili e inefficaci e pertanto non produrranno alcun effetto giuridico.
Chi può presentare la pratica

La pratica può essere presentata:
TRAMITE UN INTERMEDIARIO DI FIDUCIA (MODALITA’ ASSISTITA):
ricorrendo alla propria Associazione di Categoria;
ricorrendo al proprio Professionista;
Nel caso intendiate farvi assistere da un intermediario, cui conferire apposita procura dovrete recarvi presso l’Associazione di Categoria/il Professionista di vostra fiducia e seguire le istruzioni che vi verranno fornite
AUTONOMAMENTE, dotandosi di :
Posta Elettronica Certificata, nella c.d. modalità "PEC to PEC".
casella di posta PEC (acquistabile sul mercato presso vari gestori);
smart-card e similari di firma digitale forte (anche in questo caso sarà possibile acquistare sul mercato tali dispositivi).
Se intendete provvedere autonomamente, ricordiamo che oltre ad aver acquisito la PEC e la firma digitale cui si è fatto cenno, dovrete consultare attentamente le schede informative presenti sul presente Portale, scaricare la modulistica occorrente per la tipologia di attività che volete iniziare e/o modificare, compilarla, firmarla digitalemtne e trasmetterla alla casella PEC indicata sul Portale
 

martedì 4 febbraio 2014

Certificazione Energetica Edifici - provincia di Roma (APE)

dal blog architettura sostenibile e bioclimatica, di assunta guidi



L'Attestato di Prestazione Energetica (APE) sostituisce l'Attestato di Certificazione Energetica (ACE)
L'Attestato di Prestazione Energetica (APE) è un documento ufficiale, valido 10 anni, indispensabile per:

- affitto
- rogito
- accedere alle detrazioni
- pubblicizzare annunci immobiliari
(in quanto dal 1º gennaio 2012 è divenuto obbligatorio indicare la classe energetica delle unità immobiliari)
- ottenere dal GSE gli incentivi statali sull'energia prodotta da impianti fotovoltaici

PER REDIGERE L'APE E' OBBLIGATORIO ESEGUIRE IL SOPRALLUOGO, L'APE E' UN DOCUMENTO UFFICIALE E SE RIPORTA VALORI SBAGLIATI RISPETTO ALLA REALTA' PUO' ESSERE IMPUGNATO IN UN EVENTUALE CONTENZIOSO.

Eseguiamo Certificazioni Energetiche
Il nostro studio redige Attestato di Prestazione Energetica (APE) per appartamenti, villini e locali commerciali siti in tutto il territorio della provincia di Roma e di Viterbo ai seguenti prezzi:

PARCELLE REDAZIONE A.P.E.
Nel territorio del comune di Roma 120,00 € compresa IVA
Nel territorio del comune di Viterbo 140,00 € compresa IVA
Nei comuni della provincia di Roma 150,00 € compresa IVA
Nei comuni della provincia di Viterbo 150,00 € compresa IVA
Per gli edifici fuori dalle province di Roma e Viterbo, per più unità sullo stesso edificio o per lavori ad agenzie chiamateci per un preventivo.

Per redigere l' A.P.E. serve una copia della piantina catastale, che di solito il cliente ci dà al momento del sopralluogo, se non ne siete in possesso possiamo reperirla noi prima del sopralluogo al costo di 5,00 €.

L'A.P.E. è valido per compravendite, affitti e per tutti gli usi di legge, redatto secondo le indicazioni dell'ufficio regionale, il quale adesso richiede obbligatoriamente ai tecnici di raccomandare al cliente i possibili interventi di miglioramento energetico.

Il pagamento verrà effettuato tramite bonifico o in contanti al momento del ritiro da parte del cliente dell'A.P.E.

Attestato di Prestazione Energetica (APE)
L'Attestato di Prestazione Energetica viene redatto dagli architetti del nostro studio sotto forma di DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO come richiesta dalla legge 90/2013.

Eseguiamo certificazioni energetiche da quando sono state introdotte dalla normativa e ci aggiorniamo continuamente man mano che le norme si affinano, l'attestato sarà presentato entro 15 giorni all'ufficio regionale competente e il cliente ne riceverà copia come richiesto dal Notaio o dall'Agenzia delle Entrate.

Redigere un APE
Eseguire il soprallugo reperendo informazioni sull'involucro edilizio e sui generatori di calore.
Redigere l'APE con le raccomandazioni per il miglioramento energetico.
Consegnarlo e protocollarlo all'ufficio preposto della provincia di Roma.
Sanzioni amministrative per il professionista certificatore energetico
D.L. 63/2013 sostituisce il vecchio articolo 15 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192

sanzioni per il professionista:
Il professionista qualificato che rilascia la relazione tecnica di cui all'articolo 8, compilata senza il rispetto degli schemi e delle modalità stabilite nel decreto di cui all'articolo 8, comma 1 e 1-bis, o un attestato di prestazione energetica degli edifici senza il rispetto dei criteri e delle metodologie di cui all'articolo 6, è punito con una sanzione amministrativa non inferiore a 700 euro e non superiore a 4200 euro. L'ente locale e la regione, che applicano le sanzioni secondo le rispettive competenze, danno comunicazione ai relativi ordini o collegi professionali per i provvedimenti disciplinari conseguenti.

Sono previste sanzione anche per la mancata presentazione dell'attestato da parte della proprietà nei contratti e di compravendita. Per le locazioni non è più obbligatoria l'allegazione al contratto ma va citata la classe energetica in un apposito articolo.

Decreto 63/2013 - Attestato di Prestazione Energetica (APE)
Con la pubblicazione in Gazzetta del Decreto 63/2013, l'attestato di certificazione energetica è stato sostituito dall'attestato di prestazione energetica (Ape). Attraverso l'istituzione del nuovo attestato, il decreto - lo stesso che ha innalzato al 65% la detrazione per risparmio energetico ed introdotto il "bonus mobili" per chi ristruttura casa - spiana la strada a nuove metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici, avviandosi così al pieno recepimento della direttiva europea 31/2010.



Il nuovo attestato non sarà pienamente operativo fin quando il Ministero dello Sviluppo economico non avrà definito le modalità di calcolo delle prestazioni energetiche in relazione alla direttiva 31/2010 ed adeguato le linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici (Decreto MSE 26 giugno 2009). Con l'adeguamento delle linee guida il decreto dovrà infatti definire l'attestato di prestazione energetica e prevedere nuove metodologie di calcolo semplificate per edifici di ridotte dimensioni o caratterizzati da prestazioni energetiche di modesta qualità. L'avvio dell'Ape potrebbe essere anche molto lento. Difatti il decreto 63/2013 non specifica un tempo limite entro cui dovranno essere emessi i provvedimenti che renderanno pienamente operativo il nuovo attestato energetico.

L'attestato di qualificazione energetica resta comunque in vita, se ne potrà far ricorso per semplificare il successivo rilascio della prestazione energetica. In definitiva affianca l'Ape ma il suo utilizzo diventa facoltativo.

Quindi fino a quando non saranno delineate le modalita' di redazione dell'APE si seguiranno le linee guida dell'Attestato di Certificazione Energetica. 

lunedì 3 febbraio 2014

Su presS/TInternatonal _ Garden Tree House_Hironaka Ogawa & Associates

dal blog Vale buzzi, di Valentina Buzzone

Garden Tree House

This is an extension project on a thirty-five year-old house for a daughter and her husband. A Zelkova tree and a Camphor tree stood on the site since the time the main house was build thirty-five years ago...
continue on http://en.presstletter.com/2013/03/garden-tree-house-hironaka-ogawa-associates/ 

Garden Tree House
domenica 2 febbraio 2014

.

dal blog anna baldi architect, di anna baldi

HJCF



domenica 2 febbraio 2014

01.02.2014

dal blog anna baldi architect, di anna baldi

... .

innocenza

il mio io sanguina, lacerato

con rabbia e dolore cerco di scrollarmi di dosso tutto il superfluo, e sento una tristezza infinita che mi graffia dentro e che sopprime il repiro.

la sabbia tra i piedi, ancora calda
 

venerdì 31 gennaio 2014

31.01.2014

dal blog anna baldi architect, di anna baldi


per rispetto e non per orgoglio 











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