giovedì 16 maggio 2013
16.05.2013
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giovedì 16 maggio 2013
15.05.2013
dal blog anna baldi architect, di anna baldi
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le piace il girocollo dell’amica; è molto aderente, con un pendente fatto di piccole pietre infilate con un filo d’oro. per un momento, perché sono amiche, è tentata di raccontarle tutta la storia di quell’oggetto ricomposto da diversi frammenti di vita, che lo rende così particolare.
all'amica invece piace la sua catenina lunga fino alla vita, con una medaglietta d’oro e un ciondolo a goggia di smeraldo. le ricorda un pomeriggio uggioso in compagnia di S di molti anni prima e del personaggio femminile del film che hanno visto insieme.
potrebbero scambiarsele, almeno fino a quando non si vedranno di nuovo.
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martedì 14 maggio 2013
14.05.2013
dal blog anna baldi architect, di anna baldi
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per motivi imprevedibili e nei momenti più inaspettati le nostre vite si incrociano con quelle di altre e realizzare che il legame con loro si rafforza grazie ad interazioni positive è motivo in me di leggera felicità e naturale orientamento, sensazioni preziosissime in questo mondo così grande e a volte troppo difficile
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martedì 14 maggio 2013
13.05.2013
dal blog anna baldi architect, di anna baldi
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l'ha abbracciata per sentire il suo contatto, e poi ha sussurrato che la ringraziava per esserci stata e per i momenti belli trascorsi insieme. non è riuscita a trattenere le lacrime. salendo le scale riscaldate dal sole si era appena accorta di una sensazione di benessere legata a quella casa nella quale stava per entrare, a tutte le ore trascorsevi e ai racconti fatti.
stasera ho invitato gente a cena. se hai voglia puoi venire anche tu. prima ero passata per vedere che verdure hai. vorrei fare il couscous. :D
il suo viaggio è quello del desiderio, ed ora il suo desiderio è quello di non sentire più nulla
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martedì 14 maggio 2013
12.05.2013
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martedì 14 maggio 2013
11.05.2013
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venerdì 10 maggio 2013
10.05.2013
dal blog anna baldi architect, di anna baldi
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… tutto ciò che parla della realtà è un’astrazione. per esempio la geometria, ma anche tutta la matematica, lo è perché nella realtà tutto ciò che esiste può essere solo tridimensionale, o meglio, almeno tridimensionale, poichè poi ci possono essere oltre alle tre dimensioni spaziali anche altri fattori dimensionali determinanti …
vuoi dire che se i lati di due oggetti sono uno il doppio dell’altro questa è un’astrazione?
beh, dipende
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giovedì 9 maggio 2013
09.05.2013
dal blog anna baldi architect, di anna baldi
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impaziente, di finire
e la mente è vuota, come una tabula rasa; si accorge di un fremito leggero di panico che scaccia via prima che sia ingestibile
in borsa insieme agli appunti fitti uno shorts e un telo, per spogliarsi e scappare subito dopo al parco ad assaporare al sole la sensazione dei primi attimi di libertà
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giovedì 9 maggio 2013
08.05.2013
dal blog anna baldi architect, di anna baldi
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impaziente, di conoscere, di sapere
quasi non si può perdonare di avere perso così troppo tempo prima di decidersi per la vita, che ora non sa vivere
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martedì 7 maggio 2013
07.05.2013
dal blog anna baldi architect, di anna baldi
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ancora adesso le capita di avere degli incubi. qualcuno si accorge che non ha presentato tutti gli esami, come storia in inglese o biologia in francese, e che le mancano le frequenze di alcune materie importanti come sport o tedesco. così che si trova nella condizione scomoda di deverli sosternere tutti da capo, provocando una fitta forte all’addome che le fa presagire un’esito negativo. è uno di quei sogni che difficilmente si distinguono dalla realtà e che la rendono felice, molto felice, del risveglio, perchà la riportano in una dimensione più sicura, nella quale non deve dimostrare più nulla a nessuno.
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lunedì 6 maggio 2013
06.05.2013
dal blog anna baldi architect, di anna baldi
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parleremo di un viaggio, il viaggio è un tema che desta sempre interesse
il mio viaggio è quello che faccio con la memoria con la mente e con il desiderio, è quello che mi porta là dove credo di potere compensare le mie privazioni, per affinità. è il viaggio nel tempo, interiore, e mi può portare molto lontano
ciò che veramente ho voluto da te è qualcosa che ho desiderato molto e che non hai saputo darmi
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domenica 5 maggio 2013
05.05.2013
dal blog anna baldi architect, di anna baldi
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la sensazione più bella - perchè il piacere è legato alla bellezza, e il fine della bellezza è il piacere - è quella di sentirsi amati
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domenica 5 maggio 2013
04.05.2013
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venerdì 3 maggio 2013
03.05.2013
dal blog anna baldi architect, di anna baldi
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no questo voto non conta, non ci tengo, me l'ha regalato.
vedi, non è ciò si ottiene facilmente che dà soddisfazione, ma ciò che ha un prezzo alto ed è difficile da raggiungere. e se sai cosa vuoi, è un prezzo speso benissimo.
le fragole erano squisite; le ho lasciate sul comodino e di notte sentivo il loro profumo. e anche gli asparagi erano buonissimi, leggermente al dente come piacciono a me, e l'uovo, anche lui era perfetto! ma come fai?!
(non è stato facile, ma poteva essere più difficile, :D)
è rimasto chiuso fuori sul tetto, e prima di saltare giù le ha chiesto se nell'esigenza avrebbe chiamato l'ambulanza. è andato avanti e indietro un paio di volte prima di farsi coraggio, poi si è tenuto ben saldo al cornicione e ha caricato tutto il peso di un uomo robusto e massiccio prima negli avambracci e poi nelle mani che si sono gonfiate per la tensione, lasciando così scivolare fino in basso un corpo alleggrito e agile. quando i piedi hanno toccato terra ha proseguito con un tono molto naturale e disteso: aspetto di sotto, torno dopo.
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giovedì 2 maggio 2013
02.05.2013
dal blog anna baldi architect, di anna baldi
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sa di essere lenta e di avere bisogno di molto tempo, e lo dice di sè quando si racconta. eppure riesce a fare sempre tutto nel modo perfetto, senza fatiche e senza apprensioni.
e poichè si è riconoscibili nelle scelte che si fanno, è come se fosse nata con le ali, e che queste crescendo la facciano volare.
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mercoledì 1 maggio 2013
01.05.2013
dal blog anna baldi architect, di anna baldi
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oggi ti vengo a trovare
si, vieni che voglio stare con te
ti porto le fragole, italiane e piccole, come le vuoi tu
vai dal fruttivendolo?
no, ci sono stata ieri. te le avevo ordinate per ieri. dimmi di cosa hai bisogno?
non ho bisogno di nulla. voglio che tu venga
dimmi, cosa vorresti?
se trovi degli asparagi, mi piacciono molto. quelli verdi, un po’ cicciottelli. appena bolliti, che rimangano al dente. con un po’ di aceto balsamico, se ce l’hai
va bene, spero di trovarli
e se hai un uovo; uno solo mi basta. fammelo come lo fai tu di solito, che rimanga un po’ morbido dentro, ma non troppo
3 minuti?
si, 3 minuti vanno bene. vieni che ti aspetto.
in genere gli asparagi li toglie dal fuoco quando la punta del coltello affonda nel loro gambo come se affondasse nel burro lasciato fuori dal frigo per tutta la notte.
non cucina quasi mai le uova sode, e poichè la disgusta trovarvi dentro il bianco ancora gelatinoso e morbido, per non sbagliare le toglie dall’acqua bollente quando il guscio si crepa.
:D
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mercoledì 1 maggio 2013
Historical Architectural Models
dal blog plastico ergo sum 2, di Lucio Tuzza
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| Historical Architectural Models |
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"Un plastico è come un libro di architettura, senza pagine, ma con infiniti punti di vista."
Da questa considerazione nasce l' idea di una piccola storia dell' Architettura raccontata con i modelli di alcune fondamentali opere di Architettura .
Sono frutto di accurata ricerca e di sapiente lavoro artigianale.
I materiali di costruzione sono la resina, il plexiglass e il Forex e sono quindi durevoli nel tempo
Lavorati a mano, conservano il fascino delle cose che solo la mano dell' uomo lascia in ciò che costruisce.
ed ognuno è un "pezzo unico firmato.
Grazie alle loro dimensioni contenute e alla teca di plexiglas trasparente che li protegge sono ideali per una originale collezione di modelli in uno studio di architettura o anche semplicemente come splendidi oggetti di arredo in una libreria di casa.
Si sa che la costruzione di un plastico comporta innumerevoli ore di lavoro e di conseguenza costi elevati, ma
il particolare sistema di lavorazione che ho adottato ne riduce i tempi di costruzione e di conseguenza i costi, senza però sminuirne la qualità.
I plastici di Historical Architectural Models sono già negli USA, in Canada, in Brasile, in Francia, in Inghilterra, in Germania, in Svizzera, in Spagna, in Grecia, in Australia, in Nuova Zelanda, in Cina, ad Hong Kong...oltre che in Italia
Per ulteriori informazioni:
hist.arch.models@gmail.com
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martedì 30 aprile 2013
30.04.2013
dal blog anna baldi architect, di anna baldi
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ha raccontato per ore di un libro parlando di tutt’altro che del suo contenuto, bensì di eventi curiosi che si sono fortuitamente intracciati e senza i quali probabilmente il libro non sarebbe mai stato scritto. nonostante si fossero appena conosciuti, ha suscitato grande curiosità ed interesse in chi l’ascoltava, e attorno al tavolo si è instaurata un’atmosfera di suspance e di ilarità dettate dalle incredibili connessioni e circostanze, anche lontane tra loro di decenni.
ha raccontato la storia del libro e del suo vero valore, della dimensione poetica ed essenziale che si cela dietro ad un lavoro che sembra, per quanto ha detto F, essere raffinato e di grande interesse, basato su ipotesi sensate e calzanti (come dire, un libro pesante e noioso che leggeranno in pochi).
ed è bastata una sola frase, che si trova alla fine del libro, in fondo ad un’ultima pagina vuota, a dire di questa poesia e a fare spaziare il pensiero già dalla prima parola, una preposizione: “di […]", "di un padre che […]”.
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lunedì 29 aprile 2013
29.04.2013
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domenica 28 aprile 2013
28.04.2013
dal blog anna baldi architect, di anna baldi
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a S sono sempre piaciute le storie. d’estate, già dal pomeriggio e sicuramente di sera, dopo cena, A ci leggeva la storia di Rama, traducendola dall’inglese. si ricorda ancora tutte le sue vicende, della sua sposa Sita, del suo esilio e del tempo passato nella giungla, dei fratelli Lakshmana Baratha e Satrughna, del rapimento di Sita, della dea Kali …. .
dopo la lettura A ci faceva il gioco del quiz, e vinceva chi aveva ascoltato meglio. la difficoltà maggiore era ricordarsi i nomi dei tanti e molteplici personaggi. anche di quelli delle puntate precedenti. a volte proseguiva raccontandoci delle sue incarnazioni, anche relativamente recenti.
la sig. Sc le ha detto di non avere un autore preferito perché tutti, quando inizia a leggerli, l’appassionano.
e perché a lei piacciono le storie, e sa ascoltarle, le auguro che sappia raccontare la sua.
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