Wall Collection Stone

Nuovo catalogo Platek

I love bticino

 
Grand Prix Casalgrande Padana


giovedì 16 luglio 2015

Porta la Spa a casa tua con il bagno turco!

dal blog Design in casa, di Elena Poncato

Bagno turco

Il bagno turco appartiene a un'antichissima tradizione di bagni purificatori che apportano benessere e salute all'organismo. Da oggi questo sistema di origine arcaica potrà entrare nella tua abitazione grazie alle proposte di bagno turco aggiunto al tuo box doccia. Si tratta di un'esperienza fantastica, che permette di beneficiare degli innumerevoli vantaggi di questo sistema, utile per chi desideri migliorare la circolazione e la respirazione e perfetto per chi volesse regolarizzare la pressione.
Bagno turco: perché fa così bene?
Il bagno turco è un rituale di bellezza e di salute che può regalarti un'immediata sensazione di benessere e di relax. Grazie alla presenza del vapore calibrato, lo stress e la tensione a cui siamo sottoposti tutti i giorni diminuiscono sensibilmente e i muscoli si rilassano, permettendo che si sciolga ogni possibile nervosismo accumulato durante la giornata. Adottare la scelta di avere un bagno turco in casa renderà il tuo bagno molto simile ad una Spa, ovvero ad un centro benessere a portata di mano, fruibile ogni volta che desideri. La doccia bagno turco ti permette, infatti, di avvolgere il corpo in una nuvola di benefico vapore, che permette all'epidermide di eliminare le impurità e lascia i pori liberi di respirare.Questa caratteristica ti regalerà una pelle morbida e setosa al tatto e luminosa ed elastica come mai prima. La cute si scoprirà rinnovata e rigenerata e i trattamenti estetici che potrai eseguire in seguito diverranno infinitamente più profondi ed efficaci. Il rinnovamento cellulare offerto dal bagno turco si associa inoltre alla possibilità di migliorare la circolazione sanguigna, soprattutto nel caso di gambe gonfie e di ritenzione idrica, potendo perciò contare, dopo un rigenerante bagno turco, su una muscolatura più sciolta e su una circolazione più vivace e attiva. Se hai scelto di trasformare il tuo bagno in una vera Spa grazie all'inserimento di un bagno turco puoi contare su molte modernissime proposte, che annoverano soluzioni di doccia bagno turco davvero eccezionali. Si tratta di sistemi completi e sofisticati, che all'erogazione del vapore associano la funzione di cromoterapia e di aromaterapia. La prima permette di smorzare ansia e nervosismo grazie all'utilizzo di colori freddi e tenui o, al contrario, di vivacizzare l'organismo attraverso tinte più cariche e vitaminiche. Il tutto è poi associato al potere non banale dell'acqua che assicura un risultato doppiamente efficace. Al contempo l'aromaterapia, ovvero la possibilità di sciogliere fragranze profumate e oli essenziali nell'acqua e di inspirarle attraverso il vapore, garantisce una calma e un rilassamento sia mentale che fisico, potendo per cui fare affidamento su uno spirito completamente rinnovato. Il bagno turco è, infatti, uno strumento emozionale, che sa lavorare sul corpo ma anche e soprattutto sullo stato emozionale e psicologico di una persona. Acquistare un bagno turco si propone inoltre anche come una scelta di stile. Infatti i sistemi sono esteticamente deliziosi, dotati di un design carismatico e disponibili in tante varianti che possono essere combinate con l'arredo già presente nel tuo bagno. L'attenzione per i dettagli si rivela nella possibilità di scegliere eleganti maniglie laccate e forme strutturali in linea con le tue esigenze estetiche. Esistono due varianti di bagno turco tra cui scegliere a seconda delle tue esigenze e delle possibilità relative allo spazio: la doccia o la vasca, alternative accomunate dalla loro validità e dalla loro convenienza. Il montaggio dell'elemento risulta facile e veloce, quindi il bagno turco su doccia si propone come la scelta ideale se stai ricercando un prodotto ottimo e versatile. Al contempo, l'interno della cabina doccia risulta attrezzato con tanto accessori benefici per il corpo, dai soffioni idro jet verticali e dorsali fino al massaggio plantare. Ogni elemento è mirato a donare benessere e comfort al fisico e a risvegliarlo con dolcezza. La sezione interna è inoltre attrezzata con mensole porta oggetti, con specchi e impianti di illuminazione, telefono viva voce e mini computer con display LCD e controllo ventilazione, oltre che con un impianto radio con casse acustiche per poter ascoltare la tua musica preferita in completo relax. Il tutto si integra con un sicuro pavimento antiscivolo e con la sicurezza della certificazione CE. La società Virtual Bazar offre in maniera pulita ed efficace un servizio di questo tipo posizionandosi tra le migliori in Italia, soprattutto grazie alle sue numerose possibilità di pagamento (anche a rate) e i suoi prezzi economici e convenienti, perfetto se hai deciso di mutare il tuo bagno in una ricca e benefica Spa.
http://www.virtualbazar.it/
 

giovedì 16 luglio 2015

Isolamenti termici come risparmiare in modo green!

dal blog Interni ed Esterni, di Laura Baggio

Isolamento tetto

Parliamo di impatto ambientale: oggi esistono prodotti isolanti completamente naturali e composti da materiali riciclati, un esempio su tutti è la fibra di cellulosa. Partiamo col fare una panoramica sugli isolamenti termici che possono esserci in casa nostra:Gli isolamenti termici per la casa sono svariati, io però vi parlerò dei più diffusi:l'isolamento a cappotto, il riempimento dell'intercapedine e il riempimento del sotto tetto.Queste sono procedure effettuate con tecnologie di ultima generazione previo un accurato sopralluogo di un equipe tecnica che stabilisce in base a diversi fattori (possono incidere molto anche le condizioni climatiche della zona in cui si trova l'abitazione) il modo migliore da adottare per isolare l'abitazione.Per l'isolamento delle pareti invece una soluzione ultimamente molto diffusa è la tecnica di insufflaggio a secco della fibra di cellulosa che viene spinta tra le intercapedini vuote dei muri di casa. Questo metodo risulta particolarmente efficace in edifici datati nei quali i muri esterni sono stati costruiti lasciando un vuoto tra le due file di mattoni. Edifici di questo tipo in Italia sono molto comuni, quindi questa tecnica può risultare una reale alternativa al cappotto esterno, meritando un posto di spicco tra gli isolamenti termici più economici, efficaci e meno invasivi. Per quanto riguarda l'isolamento termico del tetto invece la cosa interessante che sottolineo è la possibilità di intervenire sia in sotto tetti chiusi e inaccessibili sia in quelli accessibili attraverso botole e lucernari in quanto tramite un tubo si inietta la fibra ci cellulosa che che verrà così distribuita in modo uniforme e raggiungerà anche le parti più remote del tetto. L'intervento dura poche ore e non è invasivo: basta infatti spostare alcune tavelle e coppi del tetto per riuscire a far passare il tubo. Finito l'intervento viene tutto ripristinato senza lasciare alcuna traccia.
Tra le aziende di spicco del settore la società Isolare Srl si è guadagnata nel tempo un posto di rilievo grazie all'esperienza e competenza nel campo degli isolamenti termici e acustici.
http://www.isolare.it/


Laura
 

giovedì 25 giugno 2015

Cosa è il CORIAN

dal blog CTC DESIGN e il CORIAN, di Roberto Belli

Corian® un materiale innovativo per l'arredamento
Ctc è l'azienda di Varese che propone un materiale innovativo per l'arredamento, un prodotto elegante che si sposa perfettamente con uno stile raffinato e moderno. L'azienda nata nel 1990 si è specializzata nella realizzazione dell'arredamento in Corian® un materiale ideato per la realizzazione di superfici solide e continue. Se vuoi dare un tocco di classe agli ambienti della tua casa scegli per la realizzazione dei mobili un materiale innovativo come il Corian® e rivolgiti all'azienda di Varese che grazie al personale preparato e disponibile potrà aiutarti a trovare la migliore soluzione per arredare la tua casa. 

giovedì 25 giugno 2015

Come Pulire il Corian

dal blog CTC DESIGN e il CORIAN, di Roberto Belli

Manutenzione Del Corian
Prendersi cura di questo materiale è semplice e veloce. È sufficiente pulirlo con acqua saponata o comuni detergenti per rimuovere la maggior parte delle macchie e dello sporco che si possono depositare sulla superficie. Sono in particolare consigliati detergenti in gel, o abrasivi, avendo cura di risciacquare bene la superfcie, utilizzati con una spugna abrasiva; in questo modo verrà mantenuta la finitura opaca originale. La superficie ha una buona resistenza alle macchie in genere; ciò nonostante si sconsiglia l’utilizzo di prodotti chimici aggressivi quali acetone, trielina, acidi o basi forti. Alcune sostanze come inchiostro, cosmetici e tinte, a contatto prolungato con il materiale possono rilasciare coloranti sulla superficie, ma il tutto può venire rimosso seguendo i consigli sotto riportati. Essendo un materiale omogeneo in tutto il suo spessore può quindi essere riparato dalle aggressioni superficiali, quali graffi, bruciature di sigaretta e macchie ostinate riportando la superficie alla bellezza originale, semplicemente seguendo queste indicazioni: per piccoli danneggiamenti è possibile ripristinare la superficie adoperando una spugnetta abrasiva e un comune pulitore abrasivo. Levigare superficialmente la parte danneggiata. Se il difetto è ancora visibile ripassare levigando con carta abrasiva molto fine. Non utilizzare solventi come acetone o trielina e altre sostanze chimiche aggressive come acidi forti (acido muriatico…) e basi forti (soda caustica…). Detergenti industriali o altri di cui non si conosce l’aggressività, in questo caso è bene fare la prova in una zona non a vista prima di applicarlo su una vasta zona. 

lunedì 22 giugno 2015

Ristrutturare o costruire la propria nuova casa al Lago di Garda. www.ristgarda.jimdo.com

dal blog Ristrutturare al Lago di Garda, di alessandro castellini

Devi Ristrutturare o costruire la propria nuova casa al Lago di Garda?


www.ristgarda.jimdo.com 

giovedì 18 giugno 2015

Arredo Farmacie di Design

dal blog Interni ed Esterni, di Laura Baggio

Arredo farmacie

Negli ultimi anni il settore degli arredamenti farmacie ha subito una evoluzione straordinaria coniugando design e funzionalità.
Elemento fondamentale per questa tipologia di settore sono gli scaffali che devono essere in grado di mantenere in maniera ottimale i numerosi prodotti, infatti i materiali presi in considerazione sono sempre più sofisticati, esclusivi e raffinati. (Molto utilizzati infatti vetro e legno).
Molto importante è l'illuminazione degli scaffali che deve portare l'attenzione del cliente su categorie specifiche di prodotti. Poniamo l'esempio dei cosmetici che essendo collegati all'estetica e al benessere necessitano di un design fortemente attraente per il cliente nel packaging quindi anche nella parte relativa dell'arredamento farmacia.
Per ultimo ma non di importanza l'impatto comunicativo espresso dall'arredo della farmacia ma anche della parafarmacia e delle erboristerie che diventa elemento che può rendere l'attività di vendita molto efficace.
Questa tipologia di settore negli ultimi tempi ha radicalmente cambiato i concetti di base tenendo conto della forte rilevanza data alla cura del corpo e della persona da entrami i sessi.
Poniamo l'esempio di prodotti erboristici, medicine alternative tra le quali la naturopatia e la medicina olistica, integratori energetici e agli alimenti senza glutine.
Una farmacia "moderna" deve tenere conto di questi fattori di design e marketing e deve essere fornita di tutto ciò che può servire ad un qualsiasi cliente che scelga di entrarvi per necessità o piacere, che sarà così immerso in un ambiente caratterizzato dal massimo comfort portando il cliente a fidelizzarsi con la vostra farmacia e i vostri prodotti e vi farà fare la differenza tra un'attività commerciale di successo e una a basso rango.
Ho avuto modo di conoscere meglio questo settore grazie al team d'elite di un'azienda Milanese con la quale ho collaborato con grande successo.
Vi consiglio di affidarvi a personale qualificato ed esperto come quello di Farmacia Italiana Archietttura e Design se intendete ristrutturare il vostro locale affinchè possa diventare funzionale e al tempo stesso elegante e di design.


Io ho scelto il made in Italy www.farmacia-italiana.it e voi?!




Laura 

venerdì 12 giugno 2015

Manutenzione Doccia

dal blog Interni ed Esterni, di Laura Baggio

Virtual Bazar

L' arredo bagno è tra gli elementi che richiede spesso un'accurata manutenzione e continui piccoli aggiusti dato l'ambiente particolarmente umido. Difatti il vapore, il calcare e l'acqua sono elementi che logorano e rovinano gli arredi del bagno ma soprattutto il box doccia in breve tempo. Vi consiglio quindi come portare a nuova vita il vs box doccia con una manutenzione fai da te!
Cominciamo col dire che per un mantenimento ad hoc le pareti, le piastrelle e il vano doccia deve sempre essere mantenuto pulito e igenizzato dopo ogni utilizzo altrimenti si rischia la proliferazione di germi, muffa e calcare, soprattutto negli spigoli, angoli e nelle giunture delle piastrelle e delle pareti della cabina. Partiamo dalla muffa che di solito si forma sui bordi del piatto doccia a causa della putrefazione del silicone vecchio. Se il problema ci risulta superficiale possiamo lavare le guarnizioni ammuffite e il silicone ingiallito con un po' di candeggina, ma se il problema risulta più serio è opportuno "risiliconare" nuovamente accertandosi prima di aver pulito a fondo e rimosso tutti i vecchi residui di silicone, evitando così che con il tempo, si possano creare infiltrazioni d'acqua e ulteriori muffe nel box doccia.
Per quanto riguarda il calcare invece, se non vogliamo utilizzare prodotti chimici possiamo eliminarlo con soluzioni naturali ad esempio l'aceto, basta lasciarlo agire sulle pareti in questione. Diversamente se il calcare si forma attorno al soffione impedendo l'uscita dell'acqua consiglio di utilizzare il classico acetone leva smalto.
Consiglio inoltre di mantenere il telaio sempre nuovo. Smontando il vetro, svitandolo dal telaio e segnando la posizione esatta delle parti si può procedere così a staccare il telaio anche dalle pareti, per una verniciatura completa e senza sbavature sul muro.
Mi permetto infine di ricordarvi che la qualità dei materiali scelti per i vs interni fanno e faranno sempre la differenza! Trovate i migliori materiali al minor costo sul mercato cercando su google l'azienda Virtual Bazar ( www.virtualbazar.it )


Laura
 

sabato 16 maggio 2015

ateliermobile#4 stura - ready to build?

dal blog Atelier Mobile, di atelier mobile

atelier mobile#4_stura

costruire nella natura 2_canali, castagni e archeologia industriale
23-29 agosto 2015

atelier mobile è una scuola di architettura estiva viaggiante dedicata allo studio dello spazio pubblico e della sua trasformazione attraverso la costruzione di una piccola architettura semplice, reversibile, facilmente riciclabile.
L'atelier intende esplorare il passaggio tra l'analisi progettuale e la sua traduzione pratica: l'architettura viene realizzata in una settimana di lavoro utilizzando una scatola di costruzioni di facile assemblaggio contenente i componenti di un sistema costruttivo elementare in legno, quest'anno studiato da un gruppo di studenti del Politecnico di Torino.
L'atelier si svolge con la partecipazione della comunità locale, accompagnato da contributi teorici sui temi di progetto e da un'assistenza tecnica durante la fase costruttiva.
atelier mobile#4 si svolgerà lungo i lungo i percorsi a fianco dei canali irrigui storici che da Borgo San Dalmazzo defluiscono verso valle e a Cuneo, nel Parco Fluviale Gesso e Stura dal 23 al 29 agosto 2015, aperto a studenti o giovani laureati di architettura, design industriale, architettura del paesaggio e ingegneria civile. Il tema di progetto è la realizzazione di oggetti che valorizzino i canali irrigui e gli altri elementi di valore paesaggistico lungo i percorsi del parco, strutture che siano al tempo stesso landmark e luoghi di informazione e sosta.
Le lingue dell'atelier sono italiano e inglese, la partecipazione al workshop riconosce crediti formativi universitari (CFU) in alcune università italiane, è in corso la richiesta di riconoscimento di crediti professionali per gli iscritti agli Albi degli architetti.
Dopo le realizzazioni degli anni scorsi nella piazza di Igliano tra le colline dell'Alta Langa piemontese, sulla stazione di confine della strada imperiale romana ad Avigliana e presso il lago di Tetto Lupo a Cuneo, atelier mobile è nuovamente pronto a progettare e costruire!

www.ateliermobile.org
www.ateliermobile-blog.blogspot.it
info@ateliermobile.org

atelier mobile#4 si può sostenere attraverso il crowdfunding su
www.produzionidalbasso.com/project/costruire-nella-natura-2 

giovedì 30 aprile 2015

Le specchiere fanno arredo ? www.myspecchio.com

dal blog le specchiere fanno arredo, di mauro simoncini

Specchiera Tempesta vetro curvato fume'

Un saluto a tutti

volevo presentarmi con questa prima pagina.....

Siamo un'azienda produttrice di specchiere e lavandini in vetro-fusione.
Siamo in grado di produrre anche su progetto diretto del cliente.

Sul nostro sito potrete iniziare a vedere di che cosa si tratta..
Attendo vostre impressioni.
E sopratutto un vostro parere alla domanda"" le specchiere fanno arredo?""

Un saluto!
Simoncini M.
www.myspecchio.com 

Specchiera Flosc vetro curvato argentato
Specchiera Baro vetro lavorato e decorato a foglia bronzo
martedì 28 aprile 2015

I GIOVANI TALENTI DEL DESIGN SU SWARTLAB: MICROmacro

dal blog swartlab, di Swartlab .com

Geometry Made Easy by Sara Bernardi on www.swartal.com

Sara Bernardi lavora come Architetto per numerosi studi internazionali come Fuksas, Graft e IaN+, tra Italia e Cina, prima di fondare a Pechino il suo studio: MICROmacro. Nel suo lavoro mescola il suo background italiano ad ispirazioni ed influenze provenienti sia dall’artigianato e dalle tradizioni locali che da trend globali.


Le collezioni di Design e le installazioni realizzate da MICROmacro sono state presentate in occasione di numerosi eventi di Design internazionali, tra Pechino, Milano e Torino, come Beijing Design Week, Fuori Salone Sarpi Bridge, Ventura Lambrate, Oriental Design Week and Operae Indipendent Design Festival.

Geometry Made Easy è una collezione di lampade ispirate da forme geometriche semplici: il cerchio, il triangolo, il rettangolo, il quadrato e la stella. La struttura metallica è realizzata in acciaio nervato da armatura, con finitura in vernice opaca, accompagnata da cavi elettrici in tessuto. La bellezza delle forme geometriche semplici, quasi bidimensionali, sta nell’essenzialità delle ombre proiettate, fatte di linee.

La collezione Geometry Made Easy, selezionata e presentata in occasione dell'edizione 2014 del Fuori Salone Ventura Lambrate a Milano, è disponibile sul sito www.swartlab.com


 

Geometry Made Easy by Sara Bernardi on www.swartal.com
Geometry Made Easy by Sara Bernardi on www.swartal.com
giovedì 2 aprile 2015

ateliermobile#4 stura

dal blog Atelier Mobile, di atelier mobile


LA SELEZIONE DEI PARTECIPANTI DEL WORKSHOP 2015 E' APERTA

THE PARTICIPANTS SELECTION AT THE WORKSHOP OF 2015 IS OPEN


la summer school si svolgerà dal 23 al 29 agosto 2015

Il tema dell'atelier è il progetto e la realizzazione di oggetti che valorizzino i canali irrigui e gli altri elementi di valore paesaggistico lungo i percorsi del parco.
Il progetto della struttura si svolgerà in collaborazione con i tecnici del Parco fluviale Gesso e Stura e riguarderà i temi di:

/punti di osservazione, di informazione e didattici

/punti di sosta lungo la pista ciclabile

Il progetto verrà realizzato in legno con l'assistenza di un carpentiere specializzato, utilizzando una "scatola di costruzioni" contenente travi, tavole, listelli di dimensioni date ed elementi modulari, parte di un sistema costruttivo precedentemente studiato e valutato da un gruppo di studenti del Politecnico di Torino.

selezione dei partecipanti

l'atelier è aperto a 10 studenti o giovani laureati in architettura, design, paesaggio ed ingegneria civile. lingue ufficiali sono l'italiano e l'inglese

compilare il modulo scaricabile in questa pagina e inviarlo a info@ateliermobile.org insieme a un file pdf formato A3, massimo due pagine, contenente:

/ una lettera di motivazione di 300 parole massimo, in cui spiegate perché siete interessati a partecipare all'atelier

/ immagini di progetti e lavori scelti

i partecipanti selezionati saranno avvisati entro la prima settimana di luglio e riceveranno le istruzioni per il pagamento, da effettuare entro 7 giorni, il calendario dell'atelier e l'elenco di cosa portare con sè



the workshop will take place from 23th to 29th of August 2015

The theme of the atelier is the design and building of small architectures to enhance the irrigation canals and the other main landscape elements alongs the park routes.

The design of the structures will be carried on in collaboration with the Parco fluviale Gesso e Stura, it will concern the topics of:

/info and observation points

/resting points along the path


The project will be designed in wood with the assistance of a skilled carpenter, using a "construction box" containing beams, plates, strips of given dimensions and modular elements, part of a building system previously studied and evaluated by a team of students of the Politecnico di Torino.



participants selection

atelier mobile is open to 15 students or young graduated in architecture, industrial design, landscaping and civil engineering. official languages are italian and english

fill in the form which you can download from this page, send it to info@ateliermobile.org attaching a pdf file A3, max 2 pages including:

/ a letter of intent max 300 words, explaining why you are interested in joining the atelier

/ images of selected projects/works

the selected participants will be contacted during the first week of july

they will receive all the details about the fee payment, to be done within 7 days from the confirmation email and the list about what to bring to the atelier 

martedì 17 marzo 2015

Achi Portraits - I ritratti delle Archistar

dal blog archwords, di Tommaso Martini

Oscar Niemeyer

Il graphic designer ed architetto Federico Babina, famoso già per Archist e Archicine, presenta il suo ultimo lavoro: Archi_portrait . In questa serie, l’artista si propone di rappresentare graficamente, tramite una visione del tutto metafisica e architettonica allo stesso tempo, i volti di trentatré tra i più importanti architetti contemporanei. Partendo dall’assunto che “ogni architetto è la sua architettura”, ogni architetto – in questo lavoro – è fatto della sua stessa architettura.
Le geometrie di strutture ed edifici, scandagliate e smontate da Babina, vengono così giustapposte per trasformarsi in nasi, bocche o sopracciglia degli architetti che le hanno pensate.

Ecco come lo stesso Babina ha presentato il suo progetto:

"Sono le rappresentazioni artistiche di 33 architetti, nelle quali i visi e le espressioni sono composti dalle loro creazioni. Il mio obiettivo è visualizzare le somiglianze, la personalità e il mood di ciascuno di loro attraverso la loro stessa estetica."

e ancora
:
“L’idea è stata quella di studiare attentamente il linguaggio espressivo di un artista e leggere tra le righe l’architettura nascosta in esso, per trovare le connessioni probabili e improbabili tra le forme di espressione e i linguaggi estetici. (…) Queste immagini sono una metafora di un dialogo immaginato e immaginario tra menti creative”

Ancora visibili sono le geometrie sui volti di architetti come Zaha Hadid, nella fluente chioma, evidente richiamo al suo museo a Baku, Kazuio Sejima che “veste” la sua Scuola a Zollverein, Oscar Niemeyer, Rem Koolhaas o ancora Walter Gropius, Tadao Ando e via discorrendo.
 

Antoni Gaud�
Bjarke Ingels
mercoledì 18 febbraio 2015

Leggi eversione feudalità/legislazione storica

dal blog USI CIVICI e PROPRIETA' COLLETTIVA, di MICHELE LABRIOLA

Legge 02/08/1806 - Abolizione della feudalità (MANCA)

Legge 01/09/1806 - Ripartizione dei demani e scioglimento delle promiscuità

RD 08/06/1807 in attuazione della Legge 01/09/1806

RD 11/11/1807 - Istituzione della Commissione Feudale

RD 20/06/1808 - Commutazione in canoni pecuniari delle prestazioni di prodotti delle terre già feudali

RD 28/11/1808 - Proroga della durata della Commissione Feudale

RD 03/12/1808 istruzioni per l'esecuzione della Legge 01/09/1806

RD 10/03/1810 (di Gioacchino Murat) - istruzioni per la divisione dei Demani

Legge 12/12/1816 - Sull'amministrazione civile

RD 06/12/1852 - Il divieto di alienazione delle quote è prolungato ad un ventennio

RD 01/01/1861 (del Luogotenente Generale del Re d'Italia nelle Province Napoletane) - Istituzione di Commissari speciali per le operazioni demaniali nelle Province Napoletane (MANCA)

RD 03/07/1861(del Luogotenente Generale del Re d'Italia nelle Province Napoletane) - Istruzioni ai Commissari speciali per le operazioni demaniali nelle Province Napoletane

Ministeriale 19/09/1861 - Redazione delle Ordinanze

RD 10/03/1862, n. 503 (MANCA)

Ministeriale 10/08/1862 - istruzioni per le operazioni demaniali (MANCA)

Legge 20/03/1865, n. 2248, all. E - sul contenzioso amministrativo (MANCA) 

1806-09(set)-01 Legge




martedì 17 febbraio 2015

Showroom Le Parquet

dal blog Le Parquet, di Pasquale De Maria

Anteprima showroom le parquet

Buongiorno a tutti, siamo un' azienda in forte crescita, specializzata nella vendita di pavimentazioni in legno ( e non solo ); trattiamo parquet in rovere, teak, ciliegio castagno etc... A giorni apriremo il nostro showroom dove potrete tastare da vicino i materiali, progettare e farvi dare una consulenza.
Nell'augurarvi una buona giornata, condividiamo con Voi, qua che preview work in progress della struttura nascente.

 

Anteprima showroom le parquet
Anteprima showroom le parquet
Anteprima showroom le parquet
Anteprima showroom le parquet
Anteprima showroom le parquet
leparquet.it
giovedì 12 febbraio 2015

Usi Civici in Campania

dal blog USI CIVICI e PROPRIETA' COLLETTIVA, di MICHELE LABRIOLA

Usi Civici in Campania: estensione dei demani civici comunali comune per comune (Decreti di assegnazione a categoria) - Fonte Regione Campania, anno 2012, Ufficio Usi Civici 

Usi Civici in Campania: estensione dei demani civici comunali comune per comune




domenica 8 febbraio 2015

Historical Architectural Models

dal blog Historical Architectural Models, di Lucio Tuzza

Aldo Rossi TEATRO DEL MONDO scala 1:200

"Un plastico è come un libro di architettura, senza pagine, ma con infiniti punti di vista"
Da questo nasce l' idea di realizzare i plastici delle fondamentali opere di Architettura .
Sono frutto di accurata ricerca e di sapiente lavoro artigianale.
Al pari dei libri di Architettura possono stare nelle vostre librerie, a casa o in studio come fonte di documentazione o anche solo come splendidi oggetti di arredo.

Disponibili e spediti in 15 giorni di tempo dall' ordine a: hist.arch.models@gmail.com 

Mies van der Rohe BARCELONA PAVILION scala 1:100
Mies van der Rohe NATIONALGALERIE Berlin,scala 1:250
Oscar Niemeyer BRASILIA CONGRESSO NACIONAL
Frank Lloyd Wright FALLINGWATER scala 1:100
Frank Lloyd Wright FALLINGWATER scala 1:200
Le Corbusier VILLA SAVOYE scala 1:100
Le Corbusier VILLA SAVOYE scala 1:200
Mies van der Rohe FARNSWORTH HOUSE scala 1:100
Mies van der Rohe FARNSWORTH HOUSE scala 1:200
Frank Lloyd Wright ROBIE HOUSE scala 1:200
Philip Johnson GLASS HOUSE scala 1:100
Richard Meier SMITH HOUSE scala 1:100
Andrea Palladio LA ROTONDA scala 1:200
venerdì 30 gennaio 2015

Glossario di arredamento

dal blog Arredamento on line, di Paolo Bardon

dizionario arredamento

Chi di noi non è affascinato dall'arredamento di una bella abitazione moderna o d'epoca che sia, ma chi di noi comprende fino in fondo lo stile ed i significati che stanno dietro ogni singolo mobile? L'universo dell'arredamento è molto ampio, tocca, lambisce e sfiora altre materie come l'arte e l'architettura, i mobili cambiano in continuazione, nuovi materiali, nuove tecniche produttive vengono studiate per assecondare le esigenze del design moderno e di fronte a tutto ciò ci si ritrova basiti e senza parole, abbiamo a che fare con termini complicati, antichi o di nuova concezione, di cui non si conosce il significato e questo diventa un limite per comprendere a pieno il valore, l'estetica e la poesia di un mobile o di un oggetto d'arredo.

Da pochi giorni è online un nuovo blog, un glossario di arredamento che al momento è agli albori, ma promette di illustrare tutti queii termini e quelle parole attinenti mobili, complementi arredo e l'universo dell'arredo in toto, abbiamo usato il termine "illustrare" perchè la novità di questo dizionario di arredamento, che sarà in continuo aggiornamento, è data dalle figure e foto, ma anche video e animazioni, che andranno a spiegare il significato di prodotti, di materiali, di particolari e di ogni parola legata all'arredamento.

Per questo motivo potrà essere utile a chiunque vorrà approffondire tutti gli aspetti che circondato l'universo dell'arredamento.
 

martedì 27 gennaio 2015

Ibernia Appendiabiti da terra funzionale e di design

dal blog Arredamento on line, di Paolo Bardon

Ibernia è un appendiabiti da terra veramente originale, moderno e contemporaneo, una delle tante novità di IProgetti, azienda leader da 30 anni nel settore dei complementi arredo e del design, sempre alla ricerca di soluzioni innovative, ha concepito questo oggetto d'arredo dalle forme morbide e dalle curve sinuose, un vero e proprio complemento d'arredo che vive di vita sua, autonomo, indipendente, adattabile ad ogni ambiente della casa, di un negozio o di un ufficio.


L'appendiabiti Ibernia è il punto di unione di estetica e funzionalità, ma anche di leggerezza visiva e solidità strutturale, è inoltre un complmento arredo ed un vero appendiabiti moderno e contenporaneo, ma realizzato ancora da mani artigiane , esperte e appassionate che sanno dar vita ad un oggetto di alto design.


 


 

Da un anello posizionato a terra si diramano tanti tondini metallici che si lanciano e torcono verso l'alto, fino all' anello centrale, che li stringe e poi li fa aprire ed elevare  nuovamente verso l'alto, con movimento armonioso e irrazionale sino a terminare con dei pomelli appendi abiti ed oggetti, ad altezze diverse. 




Questo appendiabiti Ibernia dal disegno curvo ed un pò panciuto, non è unicamente funzionale,è anche un complemento arredo con cui hai la possibilità di arredare casa o ufficio,  le colorazioni a disposizione sono il bronzo, il nero ed il bianco

 

domenica 18 gennaio 2015

stairs to

dal blog ARCHITETT'ART, di Monica Botta

photo by BBilly

"less is more" ludwig mies van der rohe 

mercoledì 7 gennaio 2015

LA DIFFERENZA C'È, E SI VEDE!

dal blog hoteldesign.org, di Stefano Pediconi


Incredibilmente, uno dei libri di design più belli che abbia mai letto non parlava di design: si tratta della biografia di Steve Jobs (scritta da Walter Isaacson), personaggio tanto discusso a livello personale quanto geniale a livello professionale.
Non è tanto quello che vi è scritto, quanto quello che emerge tra le righe di una lettura che fa trasparire l’enorme passione per la bellezza e la perfezione del dettaglio, anche quando è nascosto. Dal libro affiora un tale amore per la creatività che mi emoziona solo al pensiero, così come mi affascina risentire ogni volta il discorso tenuto da Steve Jobs nel 2005 ai laureandi della Stanford University.
“Nella vita bisogna credere nell’intuito, nei propri sogni e nel proprio cuore e avere fiducia che i puntini si potranno unire”.

Quante volte abbiamo unito i puntini nei giornaletti di enigmistica? Stavo per scrivere “da piccoli” ma è vero che anche continuiamo ad unire i puntini anche “da grandi”, così come continuiamo a cercare le differenze laddove ci si chiede di aguzzare la vista.

Al proposito, siamo bravi a trovare le differenze anche tra un ambiente “progettato” e un ambiente “improvvisato”? La risposta sembra scontata. Eppure, nella maggior parte dei casi, le scelte si orientano su un fai-da-te che spesso condiziona l’immagine generale di uno spazio, conferendogli una sensazione di banalità che ne compromette la qualità. E in hotel o in un centro benessere, la cosa si fa pericolosa perché se l’ospite non è colpito dall’immagine di un ambiente senza appeal, a risentirne è il business.
Perché scegliere il fai-da-te?

Al di là del valore delle idee e dell’importanza della creatività (*), che non manco di gridare sempre ai quattro venti e che condizionano la mia vita e la mia attività, oggi mi piacerebbe porre l’accento sulle competenze dell’architetto, figura professionale preposta a infondere allo spazio uno degli elementi più importanti: la coerenza dell’insieme, la capacità di riuscire a mettere insieme elementi diversi affinché tutto sia in relazione e ogni cosa contribuisca a creare un ambiente accogliente e organico, senza stonature.
A ben pensarci, gli elementi che entrano in gioco sono tantissimi, anche in un ambiente relativamente piccolo, come potrebbe essere una camera di hotel (per non citare locali comuni o un centro benessere): forme, proporzioni, colori, materiali, luci, tessuti, oggetti, non è facile che tutto sia armonico, tenuto conto, soprattutto, che tutto deve essere pensato e scelto in una visione mentale prima di passare alla realizzazione.

Generalmente sono piuttosto critico, ma oggi mi sento di spezzare una lancia a favore della mia categoria degli architetti che, per quanto contestabile per molti versi, purtroppo non è valorizzata in quello che dovrebbe essere il nostro lavoro peculiare: concepire spazi per la vita e l’attività delle persone, con la creazione della giusta atmosfera, calibrata su chi li vive e ne fruisce.
“Progettare l’atmosfera” non è uno scherzo e, soprattutto, non è una cosa che si può insegnare. L’atmosfera è la risultante di una serie di scelte che il professionista compie nella selezione e nell’organizzazione di tutti gli elementi in gioco in un progetto. Un buon risultato, al di là delle capacità personali, si raggiunge con anni di studio che permettono all’architetto di avere una preparazione per affrontare nel migliore dei modi un progetto nel suo insieme.

Come accennavo, spesso sono io il primo a criticare la mia categoria, quando mi imbatto in colleghi che invece di perseguire la qualità e di seguire la passione per la propria professione, si uniformano alla mediocrità italiana di chi cerca il massimo risultato con il minimo sforzo. Quando qualcuno è passato e ha fatto già i suoi danni, che fatica far capire al cliente come si lavora veramente e che è proprio il progetto lo strumento attraverso il quale materializzare gli spazi dei loro sogni!
Dalla superficialità di tanti colleghi dipendono le leggende metropolitane tra le quali quella che laddove interviene l’architetto si spenda il doppio (quando è, o dovrebbe essere, esattamente il contrario!). Spesso l’architetto diventa addirittura una spesa non necessaria, a maggior ragione quando la progettazione viene “venduta” addirittura gratis da fornitori senza un briciolo di professionalità, che hanno come obiettivo solo la vendita delle loro cose e non hanno certo a cuore la progettazione dei vostri ambienti; che siano quelli in cui vivete o il centro benessere che vi hanno riempito di attrezzature è sempre la stessa solfa.

Confondendo il buon gusto per professionalità, alla fine molti decidono di fare da soli, per paura di non delegare all’architetto, incappando in un errore comune: sviluppare un progetto non vuol dire incaricare un professionista affinché se la sbrighi da solo!
Io vi racconto una storia diversa, legata alla mia esperienza professionale nella quale prima del lavoro viene la passione: solo attraverso la profonda sinergia tra committente e architetto è possibile raggiungere quella coerenza dell’insieme indispensabile perché un ambiente risulti organico, piacevole e armonico, a maggior ragione quando si tratta di ambienti pensati per una terza persona, l’ospite, come quelli di un hotel o di un centro benessere.
Per l’architetto con la “A” maiuscola ogni progetto è un figlio e, come tutti i figli, ha due genitori senza i quali non può assolutamente nascere: il committente e il professionista, il cui lavoro integrato porta ad un risultato che, senza alcun dubbio, si riconosce al primo colpo, senza la necessità di avere una vista particolarmente aguzza.

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