Al Vitra Design Museum la mostra "Hella Jongerius: Whispering Things"
Dal 14 marzo al 06 settembre la prima grande retrospettiva dedicata alla designer olandese: un dialogo continuo tra artigianato e industria, ricerca e intuizione
03/02/2026 - Il 14 marzo 2026 inaugura al Vitra Design Museum la mostra "Hella Jongerius: Whispering Things", la prima grande retrospettiva dedicata alla carriera della designer olandese.
Considerata una delle figure più influenti degli ultimi decenni, da oltre trent’anni Hella Jongerius contribuisce a definire una nuova concezione del design come pratica critica e poetica, che interroga costantemente il modo in cui realizziamo, utilizziamo e ci prendiamo cura degli oggetti che plasmano la nostra vita quotidiana. Ripercorrendo l’intero arco della sua opera, la mostra riunisce lavori sperimentali degli esordi, prodotti iconici e ceramiche scultoree, offrendo uno sguardo profondo sull’affascinante universo creativo di Hella Jongerius.
In esposizione vi saranno mobili, tessuti, ceramiche, schizzi, prototipi e film, inclusi numerosi progetti sviluppati con partner come Maharam, KLM, Camper, IKEA e Vitra, nonché per istituzioni quali il Museum of Modern Art di New York.
Che cosa significa progettare in un mondo che ha già abbastanza? Come possono gli oggetti incarnare attenzione e cura, invece di consumo e spreco? Queste domande sono al centro di «Hella Jongerius: Whispering Things». La mostra segue l’evoluzione di Jongerius: dagli inizi nel gruppo d’avanguardia olandese Droog Design negli anni Novanta, passando per l’affermazione nei primi anni Duemila come designer di prodotti e tessuti, fino alle opere profondamente personali degli ultimi anni, che mettono in discussione i confini tra design e arte. Nel corso delle diverse fasi della sua carriera, Jongerius ha sviluppato un complesso linguaggio progettuale caratterizzato da un’estetica del collage e della stratificazione, in cui la varietà dei materiali è tanto essenziale quanto la forza espressiva del fatto a mano e dell’imperfetto.
Tra i punti salienti della mostra figurano progetti iconici come Pushed Washtub (1996), Polder Sofa (2005) e una suggestiva installazione di circa trecento Coloured Vases (2010), accanto a lavori sperimentali quali Inflatable Textiles (1993), Woven Movie (2017) e Angry Animals (dal 2021 a oggi).
La maggior parte delle opere esposte proviene dal vasto archivio di Jongerius, acquisito dal museo nel 2024. Questo archivio comprende non solo oggetti e prototipi, ma anche una ricchissima raccolta di esperimenti, schizzi originali e altri documenti. Grazie a questo materiale, la mostra può attingere a una quantità di opere finora inedite e mettere in luce come Jongerius utilizzi il proprio archivio come risorsa per idee, ricerca e sperimentazione.
Sviluppata in stretta collaborazione con la designer e curata da Glenn Adamson, curator-at-large del Vitra Design Museum, la mostra riflette il dialogo continuo di Jongerius tra artigianato e industria, ricerca e intuizione.
«Il mio archivio conserva il vero percorso che sta dietro ogni progetto — le deviazioni, gli errori e gli innumerevoli esperimenti sui materiali che danno forma al lavoro finale. Dopo tre decenni, non potrei immaginare una casa migliore del Vitra Design Museum, la cui collezione risuona profondamente con la mia pratica», afferma Jongerius. Mateo Kries, direttore del Vitra Design Museum, aggiunge: «Per il nostro museo, l’acquisizione dell’archivio di Hella Jongerius nel 2024 è stata un arricchimento straordinario — un tassello fondamentale della storia del design che rivela la profondità, il rigore e lo spirito non convenzionale con cui Jongerius lavora. La sua pratica tende alla sottigliezza, alla complessità, all’empatia e alla sfumatura — un atteggiamento oggi più rilevante che mai».
In un’epoca segnata da conflitti, eccessi e distrazioni costanti, la mostra «Hella Jongerius: Whispering Things» pone l’attenzione su una designer che spesso ha resistito alle tendenze dominanti. Il lavoro di Jongerius può risultare talvolta volutamente impegnativo, rompendo con le convenzioni e traendo significato da una maestria nella gestione dei materiali e delle tecniche che è probabilmente senza pari nel design contemporaneo. Questa retrospettiva, la più ampia mai dedicata all’artista, porta finalmente in piena luce l’ampiezza e il significato della sua opera.
Ad accompagnare la mostra sarà un catalogo completo, progettato dal graphic designer olandese Joost Grootens, che documenta sia l’esposizione sia l’Archivio Jongerius del Vitra Design Museum. La pubblicazione include un’analisi approfondita dell’archivio e saggi di autori di fama internazionale, tra cui Alice Rawsthorne, Paola Antonelli, Louise Schouwenberg e Christel Vesters. Dopo la presentazione al Vitra Design Museum, la mostra sarà ospitata dal Museum für Kunst und Gewerbe di Amburgo (16 ottobre 2026 – 30 maggio 2027), con ulteriori sedi attualmente in fase di programmazione.
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