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02/03/2026 - Il fulcro di "Architecture in the Aftermath of Disasters" è il borgo di Izlloulen, situato nella catena dell'Atlante e profondamente segnato dal terremoto del 2023.
Si tratta di una concorso internazionale di idee lanciato dal programma "Natural and Human Disasters" dell'Unione Internazionale degli Architetti (UIA), con la collaborazione dell'Ordine degli Architetti del Marocco.
L'iniziativa mira a superare la logica del mero intervento d'urgenza. L'obiettivo è innescare un’operazione culturale che metta al centro la comunità, promuovendo una ricostruzione capace di tutelare il patrimonio locale e riparare il tessuto sociale. Il progetto richiesto è un vero "paesaggio umano" che sappia coniugare la prevenzione dei rischi con la conservazione della memoria storica e il rilancio dell'economia locale.
Il bando è rivolto a giovani progettisti under 40 provenienti da ogni parte del mondo. Si può partecipare singolarmente o in gruppi (massimo cinque persone), a condizione che il capogruppo sia regolarmente iscritto all'albo professionale nel proprio Paese.
Viene fortemente incentivata la multidisciplinarietà. Le proposte dovranno sapersi muovere su diverse scale d'intervento:
- Territoriale: analizzando i legami tra Izlloulen e i centri abitati limitrofi.
- Comunitaria: definendo servizi collettivi e infrastrutture sociali.
- Architettonica: focalizzandosi su edifici pubblici, residenze e spazi aperti.
Il termine ultimo per la registrazione e l'invio degli elaborati è fissato per le ore 17:00 (ora di Parigi) dell'11 marzo 2026. I vincitori verranno resi noti il 15 aprile 2026.
La giuria internazionale, guidata da Patrick Coulombel, valuterà gli elaborati basandosi su criteri di sostenibilità (sociale, tecnica ed economica), innovazione rispetto al contesto e fattibilità della strategia proposta.
Il concorso mette in palio cinque premi monetari (compresi tra i 1.000 € e i 5.000 €) e fino a cinque menzioni d'onore. Ai vincitori sarà inoltre garantito l'ingresso gratuito al World Congress of Architects UIA 2026 a Barcellona, dove i progetti verranno esposti pubblicamente. Sebbene non sia previsto un incarico professionale diretto, i team premiati avranno l'opportunità di collaborare alle attività di ricerca dell'UIA.
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