20/10/2006 - Si darà il via il prossimo 23 ottobre 2006 al Festival dell'architettura ormai giunto alla sua terza edizione. Il Festival dell’Architettura di Parma nasce dalla tradizione organizzativa e di ricerca che dal 1987 promuove attività di confronto a livello internazionale sui temi della progettazione architettonica e urbana.
Un’esperienza quasi ventennale che parte dai seminari de La Città del Teatro (1987, 1990, 1994 – Edizioni CLUP e Abitare Segesta Milano) tesi ad indagare il rapporto tra tipo teatrale – drammaturgia – città sino a quelli denominati CITTAEMILIA di cui l’edizione del 1998, Sperimentazioni architettoniche per un’idea di città, è stata dedicata al sistema dei luoghi strategici per lo sviluppo delle città emiliane da Piacenza a Modena (Abitare Segesta Milano 2000), mentre quella del 2000, S.S.9, Via Emilia – Progetti architettonici e nuovi luoghi lungo la via Emilia tra città e città, ha cercato di focalizzare le problematiche dell’evoluzione insediativa lungo l’asta storica della strada consolare poleogenetica (Abitare Segesta Milano 2001), per arrivare infine, nell’ambito della neo-nata Facoltà di Architettura di Parma, alla rassegna Architettura/Europa 2003.
Rispetto alle precedenti, questa edizione si articola in tre città diverse quali Parma Reggio Emila e Modena, e non più solo a Parma come prima, per uscire dalla dimensione dell’unicità, del microcosmo culturale ed ambientale, ponendo antenne ravvicinate ma sufficientemente distanti nel cogliere diverse lunghezze d’onda.
Lo spirito della mostra tuttavia rimane lo stesso, cioè quello di far vivere l'architettura attraverso, disegni opere immagini, fenomeni materiali e immateriali, tipiche dell'universo architettonico.
Il Festival anima sempre più una sorta di circuito di colloquio, di relazione critica, tra curatori e soggetti coinvolti. Si aggiunge sempre qualcosa alla costruzione di una comunità del Festival.
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