29/01/2009 – Aprirà i battenti il prossimo 3 febbraio presso il Triennale Design Museum di Milano la mostra “Gli specchi di Gabriele De Vecchi".
L’esposizione, a cura di Silvana Annicchiarico, raccoglie alcune delle opere in argento create dal designer-architetto-orafo milanese, che nel 1950 fu tra i fondatori del “gruppo T”. Vasi, brocche, caffettiere, teiere e candelieri, definite da De Vecchi “specchi” per via della caratteristica superficie riflettente, sono protagonisti indiscussi della mostra.
“Produrre beni d'uso non è più un compito dei mestieri artigiani, ma il pensiero artigiano è ancora attivo e si è convertito alla produzione di beni comunicativi. Il nuovo ruolo ha richiesto ai mestieri un approccio progettuale rivolto a rintracciare e sperimentare possibili logiche di relazione tra i materiali e il pubblico. L'attenzione si focalizza sulla pelle dei materiali, incline a sollecitare e soddisfare la mobile e molteplice aspettativa dei sensi più di quanto possa fare una forma. E' questa metamorfosi che narrano i miei oggetti in argento, un materiale storicamente usato per realizzare forme. Preferisco chiamare specchi e non oggetti i miei artefatti perché non perseguo innovazione morfologica o tipologica. Forma e tipologia conseguono alla possibilità di produrre e comunicare immagini imprevedibili in continua variazione, determinate dal rapporto d'interazione tra oggetto e osservatore in movimento”, spiega De Vecchi.
La mostra si concluderà il prossimo 8 marzo
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