11/11/2010 - Il Movimento Civico “Cambiamo Subiaco”, in provincia di Roma, ha bandito un concorso dal titolo "Il borgo degli opifici, riqualificazione dei percorsi e dei luoghi dell’antica cartiera".
Questo concorso nasce da un sogno: restituire all’antico borgo degli Opifici, nuovo splendore, come luogo produttivo, catalizzatore di socialità e cultura. In passato spazio vivo, produttivo, frenetico, centro propulsore dell’economia della cittadina di Subiaco, oggi l’antico borgo è testimone muto, silenzioso di un lento declino che assume i contorni dell’inesorabile. Ridare voce a questo luogo è l’obiettivo concreto di questo progetto nato dall’idea del Movimento Civico “Cambiamo Subiaco”.
Una voce che deve restituire alla memoria e far riecheggiare la rete di suoni, di rapporti, di risposte creative che erano intessuti nel luogo stesso: diverse attività artigiane, ciascuna con la sua tipicità a comporre un percorso unico, intessuto di attività commerciali e produttive, che si sviluppava sull’indotto dell’antica Cartiera. Tutto questo si è ormai perso nella nostra esperienza di vita quotidiana e si sta estinguendo nella memoria popolare.
Tema del concorso è il recupero e la valorizzazione della porzione di Via degli Opifici prospiciente all’Arco dei Ferrari.
Il progetto dovrà considerare le caratteristiche principali di Via degli Opifici, in particolare:
1. la spazialità che contraddistingue l’antico borgo, i vicoli ed i piccoli slarghi che si alternano lungo tutto il percorso e che devono tornare ad essere fruibili e “vissuti”; in modo tale che Via degli Opifici torni, così come avveniva un tempo, a permeare la vita della comunità sublacense.
2. le caratteristiche “cantine” in origine sede di attività artigiane, che possono ospitare piccole attività economiche, luoghi di cultura e socialità, laboratori didattici di antichi mestieri, attraverso cui ridare nuovo impulso e vitalità all’antico borgo, richiamando non solo l’attenzione del residente o del cittadino, ma anche e soprattutto del turista.
3. le relazioni tra il luogo e il contesto urbano, l’antico borgo di Via degli Opifici si trova in una posizione strategica rispetto all’intero tessuto urbano, esso risulta collegato al suo estremo occidentale a Piazza Sant’Andrea, luogo centrale dell’abitato sublacense, sede non solo dell’omonima Basilica, ma anche del Palazzo Comunale.
La partecipazione al concorso è consentita a architetti ed ingegneri civili, architetti junior, designer, gruppi di progettazione formati da studenti delle facoltà di architettura o ingegneria civile con a capogruppo un laureato o diplomato abilitato, geometri.
Gli elaborati dovranno pervenire entro il prossimo 18 dicembre 2010.
I progetti classificati nei primi tre posti si aggiudicheranno i seguenti premi:
· Primo classificato mille euro;
· Secondo classificato seicento euro;
· Terzo classificato quattrocento euro.
|