Di.Big

Urmet_Fuorisalone 2026


SPECIALE MILANO DESIGN WEEK
SPECIALE MAISON&OBJET
SPECIALE LONDON DESIGN FESTIVAL
SPECIALE IMM COLOGNE
INTERVISTE - DESIGN TALKS

HOTEL DESIGNER AWARDS 2026

Il collettivo HPO vince la III edizione di NXT con il progetto ‘Rubato’
L’installazione, una struttura aperta, caratterizzata da un'estetica non finita e in costante mutamento, sarà nella Piazza del MAXXI dal 29 maggio al 25 ottobre 2026
Autore: cecilia di marzo
segnala ad un amico | versione stampabile
Dimensione testo  
IL COLLETTIVO HPO VINCE LA III EDIZIONE DI NXT CON IL PROGETTO ‘RUBATO’
01/04/2026 - Sarà Rubato, la proposta dello studio ferrarese HPO, a dare forma alla piazza del MAXXI per la stagione estiva 2026. Il progetto si è aggiudicato la terza edizione di NXT, il programma del museo dedicato alla promozione dei talenti emergenti e alla riqualificazione degli spazi pubblici, sotto la direzione di Lorenza Baroncelli e la cura di Pippo Ciorra.

Un’architettura in divenire tra tempo e materia
Il titolo dell’opera trae ispirazione dal linguaggio musicale: il "tempo rubato" diventa qui una metafora architettonica per una struttura aperta, caratterizzata da un'estetica non finita e in costante mutamento. L’installazione non si presenta come un volume statico, ma come un processo visibile che mette in scena la dimensione del cantiere.

Realizzato attraverso un assemblaggio di elementi eterogenei e materiali di recupero — tra cui blocchi di cemento riciclato, americane e assi di legno — il padiglione si propone come un dispositivo urbano capace di attivare lo spazio esterno del museo. L'obiettivo è offrire un luogo di sosta e incontro per il pubblico, arricchito da un progetto di sonorizzazione curato da Agnese Menguzzato.

Sperimentazione e ricerca: l'approccio di HPO
Fondato nel 2017 e composto da undici professionisti, il collettivo HPO consolida con questa vittoria la propria ricerca nel campo delle installazioni temporanee e delle performance. Il gruppo, già noto in contesti internazionali come la Biennale di Venezia e Dropcity a Milano, porta al MAXXI una visione che privilegia l'esperienza e la processualità rispetto alla pura immagine formale.

La mostra dei finalisti
L'installazione sarà fruibile nella piazza del museo dal 29 maggio al 25 ottobre 2026. Parallelamente, il Centro Archivi del MAXXI ospiterà una mostra dedicata a tutti i progetti finalisti (sviluppati dagli studi facchinelli daboit saviane, m²ft architects, Associates Architecture e Atelier Vago). All'interno della cornice di Architetture dall'Italia, l'esposizione permetterà di approfondire le diverse visioni dello spazio pubblico contemporaneo attraverso modelli, disegni e materiali di ricerca.
 


' '


' '

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

ULTIME NEWS SU ARCHITETTURA E DESIGN
09.04.2026
Project Domani: Kengo Kuma progetta la nuova ala della National Gallery di Londra
09.04.2026
New Balance trasforma le Corsie Sistine di Roma in laboratorio di corsa e wellness
03.04.2026
Inaugurata a Milano Via Zaha Hadid
� le altre news


EVENTI SU ARCHITETTURA E DESIGN
16/04/2026 - fondazione studio museo vico magistretti, via vincenzo bellini 1
Vico Magistretti e il Giappone

20/04/2026 - milano
Fuorisalone 2026

20/04/2026 - distretto di brera
Brera Design Week 2026

� gli altri eventi
' ',
' ',
 NEWS CONCORSI
+03.04.2026
Villa Gioia: Terraviva lancia un bando internazionale per la rigenerazione di una tenuta storica sul Lago di Garda
+02.04.2026
'Reuse the Kiln', il contest per trasformare la Fornace Penna in centro civico
+02.04.2026
Sacrvm Loci: deadline estesa al 7 aprile per la call internazionale
+01.04.2026
ReA! Art Fair 2026: candidature aperte fino al 1° maggio
+30.03.2026
Il paesaggio come infrastruttura: City’Scape Award 2026
tutte le news concorsi +

extra_berti
HOTEL DESIGNER AWARDS 2026
Condizioni generali | Informativa PrivacyCookie  | Note Legali | Contatti/Assistenza | Lavora con noi | Pubblicità |  Rss feed
© 2001-2026 Edilportale.com Spa, P.IVA 05611580720 n°iscrizione ROC 21492 - Tutti i diritti riservati
Iscritta presso il Tribunale di Bari, Num.R.G. 1864/2020 © Riproduzione riservata