Trip•ti•ca | Circolo-A - Ph. Anna Positano | Studio Campo
07/04/2026 - Da spazio frammentato a sequenza di stanze fluida e luminosa scandita dal ritmo del trittico. Trip•ti•ca è il progetto di ristrutturazione di una residenza a Genova firmato Circolo A: un'opera di mediazione architettonica tra classicità e modernità, tra l'intimità degli interni e l'apertura al paesaggio marittimo.
Trip•ti•ca si fonda su un dualismo materico e cromatico, pensato per definire le gerarchie spaziali senza l'utilizzo di barriere fisiche. Il concept risiede proprio nella morfologia della sezione affacciata sul mare: un'trittico' di ambienti comunicanti, concepiti non come compartimenti stagni, ma come cornici di un unico paesaggio domestico.
La zona giorno aperta verso il mare
La zona giorno diventa vera agorà della casa e fulcro assoluto della vita familiare quotidiana. Smantellando la rigida divisione tra gli ambienti, il progetto crea una enfilade che si apre generosamente verso la terrazza. Lo spazio esterno diventa il quarto elemento della composizione, il punto di fuga naturale verso cui convergono le linee prospettiche interne.

Trip•ti•ca | Circolo-A - Ph. Anna Positano | Studio Campo
La luce, modulata dalla privilegiata esposizione, attraversa i tre ambienti in un continuum visivo, permettendo all'orizzonte marino di diventare parte integrante dell'arredamento.
Nella zona giorno, l'uso del colore sui soffitti supera la mera decorazione per diventare elemento architettonico. Oltre a definire i volumi, la soluzione abbassa percettivamente l'altezza degli ambienti, restituendo un senso di intimità domestica. Inoltre, scandisce il ritmo del "trittico", differenziando le funzioni pur mantenendo una comunicazione visiva aperta.

Trip•ti•ca | Circolo-A - Ph. Anna Positano | Studio Campo
La zona notte verso la collina
La totale apertura scenografica della zona giorno trova il suo esatto contrappunto nella disposizione dell'area notte. Basandosi su una chiara dicotomia funzionale, gli spazi privati sono stati strategicamente posizionati sul lato in salita. Una scelta che garantisce elevati livelli di privacy e un'ottimale protezione acustica, creando un filtro protettivo contro i rumori esterni.
Le tre camere da letto presentano volumi attentamente calibrati per ospitare ampi armadi; in particolare, le camere dei bambini sono state concepite come ambienti flessibili, dimensionati per accogliere agevolmente non solo il riposo, ma anche le dinamiche del gioco e dello studio.
Equilibrio tra opposti​
La scelta del parquet a spina di pesce in tutti gli ambienti della casa conferisce un'eleganza classica: le doghe in legno riscaldano lo spazio e, attraverso la loro geometria, guidano lo sguardo attraverso la sequenza degli ambienti, unificando il pavimento in un unico piano tattile.
L'estetica classica del legno contrasta con il colour blocking dei soffitti della zona giorno per dar vita a un esercizio di equilibrio tra opposti. Da un lato, il progetto abbraccia la naturale estroversione del lungomare, trasformando la zona giorno in un palcoscenico luminoso dedicato alla socialità e alla condivisione; dall'altro, recupera il valore dell'introspezione, ritagliandosi un'enclave silenziosa e protetta sul versante in collina.
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