03/04/2026 - In equilibrio tra segno e materia, rigore e libertà espressiva, LEPID è la nuova collezione di arredi Kartell disegnata da Patricia Urquiola. Un sistema di librerie, scaffali, sideboard e console che trasforma il profilo in segno grafico, facendone l’elemento narrativo dell’intero progetto.
LEPID è un gioco di contrasti misurati: profili decisi, linee che proseguono e si sovrappongono, assemblaggi leggeri che costruiscono ritmo e movimento. La struttura si sviluppa attraverso un linguaggio fatto di sovrapposizioni e vuoti attentamente calibrati, dove ogni elemento sembra trovare naturalmente il proprio posto nello spazio.
“Con Kartell – afferma Patricia Urquiola – continuiamo un dialogo che mi interessa molto: esplorare il living attraverso oggetti che parlano tra loro. Con LEPID abbiamo lavorato a partire da un linguaggio molto semplice e grafico. I bordi diventano protagonisti e definiscono i volumi come un disegno a mano libera, dando leggerezza agli oggetti. Mi piace pensare a questi elementi come a una piccola famiglia, capace di costruire relazioni nello spazio in maniera naturale”.
Il profilo messo in evidenza diventa un segno continuo, quasi ottico, che attraversa la composizione e ne definisce i volumi. Un tratto che richiama la spontaneità del disegno a mano libera, capace di dare carattere senza mai appesantire, di suggerire più che affermare.
LEPID è realizzata con pannelli in fibra di legno riciclato nobilitato verniciato nei colori avorio, bordeaux e senape, una palette intensa in cui il bordo a contrasto diventa il vero protagonista del progetto. Il legno utilizzato proviene da foreste certificate FSC, a testimonianza di un’attenzione concreta verso una produzione responsabile e sostenibile.
Il caratteristico profilo cromatico nasce dall’impiego di uno speciale pannello in MDF colorato in massa: una soluzione tecnica che permette di ottenere contrasti netti e precisi tra superfici e bordi, trasformando un dettaglio costruttivo in un gesto grafico capace di definire l’identità della collezione.
Anche l’assemblaggio è pensato per unire semplicità e solidità: le diverse componenti si innestano attraverso un sistema di guide ad incastro che rende la struttura stabile, precisa e durevole, mantenendo al tempo stesso la leggerezza visiva che caratterizza il progetto.
Con LEPID, Patricia Urquiola firma una collezione che supera la funzione per entrare nel territorio dell’espressione: non semplici contenitori, ma architetture leggere, pensate per dialogare con ambienti residenziali e contract con la stessa naturalezza. Oggetti che organizzano lo spazio, ma soprattutto lo interpretano, lasciando al segno, essenziale, fluido, riconoscibile, il compito di raccontarne l’identità.
“Con LEPID – commenta Lorenza Luti, Direttore Marketing e Retail di Kartell – Kartell rafforza un percorso che ci vede sempre più orientati verso progetti completi dell’abitare. Non singoli elementi, ma sistemi capaci di costruire paesaggi domestici coerenti, fluidi, in dialogo con l’architettura e con le persone. Questa collezione interpreta perfettamente la nostra visione contemporanea della casa: un ecosistema dinamico, dove design, funzione ed emozione convivono. Con Patricia Urquiola continuiamo a sviluppare soluzioni che ampliano il mondo Kartell, accompagnando l’evoluzione degli spazi e del modo di viverli.”
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