Florim


SPECIALE MILANO DESIGN WEEK
SPECIALE MAISON&OBJET
SPECIALE LONDON DESIGN FESTIVAL
SPECIALE IMM COLOGNE
INTERVISTE - DESIGN TALKS

inarch_2026

OMA ridisegna lo stadio di Tirana. Il concept richiama l'antica arena della città
Il nuovo stadio Selman Stërmasi trasforma il cuore della capitale albanese in un polo sportivo e urbano che unisce architettura, identità e cultura
Autore: rossana vinci
segnala ad un amico | versione stampabile
Dimensione testo  
OMA RIDISEGNA LO STADIO DI TIRANA. IL CONCEPT RICHIAMA L'ANTICA ARENA DELLA CITTÀ
15/04/2025 - Studio OMA, guidato dal managing partner e architetto David Gianotten, si è aggiudicato il concorso per la riqualificazione dello storico stadio Selman Stërmasi e della sua area circostante, nel pieno centro di Tirana. Un intervento ambizioso che amplia l’attuale parco calcistico e lo trasforma in un nuovo motore urbano, capace di connettere i quartieri di Blloku e Komuna e Parisit attraverso una visione architettonica contemporanea e radicata nel territorio.
 
Costruito nel 1956, lo stadio viene ripensato come elemento centrale di un masterplan che fonde spazi sportivi e funzioni miste: residenze, uffici, hotel, retail e food & beverage si affacciano su piazze e aree verdi, in un paesaggio costruito che richiama la geografia montuosa dell’Albania.
 
“Il calcio è una pietra miliare della cultura urbana e dell’identità nazionale in tutta Europa e nel mondo, e lo percepiamo in modo particolarmente intenso qui a Tirana. Il nostro progetto vuole accelerare i cambiamenti entusiasmanti in atto in città, favorendo al contempo legami più stretti all’interno e tra i diversi quartieri e comunità”, racconta David Gianotten.
 
Il progetto include una nuova arena con capienza aumentata da 9.500 a 15.000 spettatori, pensata per garantire visuali libere e una maggiore vicinanza al campo da gioco. All’ingresso, una piazza triangolare accoglie i tifosi nei giorni di partita, ma si presta anche ad attività quotidiane e spontanee.
 
Il linguaggio architettonico si ispira allo Stadio di Amantia, struttura illirica del III secolo a.C., reinterpretata in chiave contemporanea: lastre in pietra naturale rivestono gli edifici, che si sviluppano in picchi e terrazze, evocando le forme scolpite nella roccia dell’antico impianto a sud del Paese.
Con questo intervento, OMA consolida il ruolo dello sport come piattaforma sociale e culturale, dando vita a un nuovo landmark nel paesaggio urbano di Tirana.

  Scheda progetto: New Selman Stërmasi Stadium
Image courtesy of OMA
Vedi Scheda Progetto
Image courtesy of OMA
Vedi Scheda Progetto
Image courtesy of OMA
Vedi Scheda Progetto
Image courtesy of OMA
Vedi Scheda Progetto
Image courtesy of OMA
Vedi Scheda Progetto
Image courtesy of OMA
Vedi Scheda Progetto
Image courtesy of OMA
Vedi Scheda Progetto
Vedi Scheda Progetto
Vedi Scheda Progetto
Vedi Scheda Progetto


Consiglia questa notizia ai tuoi amici

ULTIME NEWS SU ARCHITETTURA E DESIGN
29.04.2026
OCA: architetture nel paesaggio, tra arte e natura
28.04.2026
In Sardegna, una chiesa di basalto scolpisce il paesaggio della Marmilla
27.04.2026
Progetto CMR ridisegna l’aeroporto di Rimini come distretto urbano
� le altre news


EVENTI SU ARCHITETTURA E DESIGN
05/05/2026 - las vegas
HD Expo 2026

05/05/2026 - brucoli
Darc Sessions ITALY 2026

06/05/2026 - madrid
A@W Madrid 2026

� gli altri eventi
  Scheda progetto:
OMA - Office for Metropolitan Architecture

New Selman Stërmasi Stadium

 NEWS CONCORSI
+28.04.2026
In chiusura il City’Scape Award 2026
+28.04.2026
Archifoto 2026: fotografare l'architettura oltre l'estetica
+27.04.2026
Coltivare la coesistenza: il giardino come progetto di futuro
+24.04.2026
Premio Ambasz-MoMA: architettura come patto con la natura
+21.04.2026
Premi IN/ARCHITETTURA 2026: l’opera come processo condiviso
tutte le news concorsi +

extra_falmec
inarch_2026
Condizioni generali | Informativa PrivacyCookie  | Note Legali | Contatti/Assistenza | Lavora con noi | Pubblicità |  Rss feed
© 2001-2026 Edilportale.com Spa, P.IVA 05611580720 n°iscrizione ROC 21492 - Tutti i diritti riservati
Iscritta presso il Tribunale di Bari, Num.R.G. 1864/2020 © Riproduzione riservata