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21/04/2026 - Fino al 3 giugno 2026 sono ufficialmente aperte le candidature ai Premi IN/ARCHITETTURA 2026, promossi dall’Istituto Nazionale di Architettura (IN/Arch) e da ANCE, con la collaborazione di Archilovers. Il concorso, tra i più consolidati nel panorama italiano, invita progettisti, studi e imprese a presentare le proprie opere, offrendo una piattaforma di riconoscimento per le eccellenze dell’architettura contemporanea.
Nati nel 1961 su impulso di Bruno Zevi, i premi si distinguono per un approccio che supera la celebrazione del singolo autore, ponendo al centro il processo collettivo del costruire.
Oltre la firma: l’architettura come lavoro corale
Il cuore dei Premi IN/ARCHITETTURA risiede nella valorizzazione della filiera progettuale e costruttiva, intesa come collaborazione tra progettista, committente e impresa.
Non si premia soltanto la qualità formale dell’opera, ma la capacità di generare relazioni virtuose tra tutti gli attori coinvolti, riconoscendo il valore culturale e operativo del progetto nella sua interezza.
Questa visione, radicata nella tradizione critica italiana, restituisce all’architettura una dimensione concreta e condivisa, dove qualità, responsabilità e competenza si intrecciano.
Premi regionali e nazionali
Anche l’edizione 2026 è articolata su scala regionale e nazionale e costruisce una mappa diffusa delle migliori realizzazioni sul territorio italiano.
Le 13 giurie regionali selezioneranno i progetti più meritevoli attraverso eventi pubblici, trasformando il premio in un momento di confronto e diffusione della cultura architettonica.
Le opere premiate accederanno alla fase nazionale, che culminerà con la proclamazione dei vincitori il 13 novembre 2026 a Ca’ Giustinian, sede della Biennale di Venezia.
Le categorie del premio
Il concorso abbraccia le principali sfide del progetto contemporaneo, articolandosi in diverse categorie:
- Nuove costruzioni e interventi di recupero, con particolare attenzione alla qualità dell’architettura realizzata tra il 2021 e la chiusura del bando;
- Premio “Bruno Zevi”, dedicato alla diffusione della cultura architettonica;
- Premio alla Carriera, per una figura di rilievo nel panorama italiano;
- Premi Speciali, promossi in collaborazione con Federbeton e Listone Giordano, dedicati rispettivamente all’uso del cemento e del legno.
Questa articolazione consente di cogliere la pluralità delle pratiche progettuali, tra innovazione, memoria e ricerca sui materiali.
La giuria
La giuria nazionale riunisce figure di primo piano del panorama architettonico e culturale, tra cui Barbara Beltrame Giacomello (Presidente IN/Arch), Federica Brancaccio (Presidente ANCE), Ferdinando Napoli, Iñaqui Carnicero, Paolo Iotti, Luca Molinari, Francesca Molteni, Guendalina Salimei e Maria Alessandra Segantini.
Un gruppo eterogeneo che riflette la natura interdisciplinare del premio e la volontà di leggere l’architettura come fenomeno culturale, tecnico e sociale.
Come partecipare
Le candidature sono aperte fino al 3 giugno 2026.
Il bando completo, le modalità di partecipazione e tutte le informazioni sono disponibili alla pagina ufficiale dei Premi IN/ARCHITETTURA con i quali il progetto torna a essere letto come opera collettiva, capace di unire visione, competenza e costruzione. Un invito a raccontare non solo l’architettura realizzata, ma il processo che la rende possibile.
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