21/12/2009 - Il comune di Lecce ha lanciato un concorso di idee, finalizzato all’acquisizione di una proposta ideativa in merito alla realizzazione della “Città dell’Arte e della Musica e del Parco delle Cave”.
L’intervento trova spazio nella vasta zona del territorio urbano delimitata dal Viale Grassi, Via San Cesario, Via B. Realino, Viale Gallipoli, Viale Oronzo Quarta (compreso l’asse Ferroviario con relativa Stazione), Via Don Bosco, Via Diaz, Via Orsini Ducas, Via Lequile. Nell’area sono presenti e dominanti, tanto da darne la denominazione, le ex cave di Marco Vito, in epoca storica fonte per l’estrazione della pietra leccese.
Nell’area sono presenti e dominanti, come detto, le ex cave di Marco Vito,in epoca storica fonte per l’estrazione della pietra leccese ed, in seguito, recapito fognario cittadino.
Oggi una di queste cave – che tra l’altro integra il sito della Masseria Tagliatelle e del Ninfeo delle Fate - si presenta ricoperta in gran parte da vegetazione, in quanto ha ritrovato, per effetto di condizioni più favorevoli, un nuovo equilibrio, sia ambientale che paesistico.
All’interno di questa vasta area, oltre alle ex cave smesse, sono altresì presenti ampie zone di degrado edilizio ed urbanistico (fatiscenza degli edifici, carenza di urbanizzazione primaria e secondaria e dei servizi pubblici).
E’ compresente altresì un degrado anche di carattere economico, evidenziato dalla esistenza di impianti produttivi dismessi; fra i principali sono da considerare: il Tabacchificio Pecchioli, lo Stabilimento di prodotti Agricoli di proprietà del Consorzio Agrario, in aderenza al plesso denominato “Principe Umberto”.
I progetti in gara dovranno prevedere:
• una decisiva ed integrale riqualificazione paesaggistica e ambientale di tutta l’area, attraverso un piano di trasformazione urbana unico e coerente nelle sue articolazioni settoriali.
• la realizzazione di una nuova centralità urbana destinata ad ospitare destinazioni d'uso altamente qualificanti per la città di Lecce, capaci di svolgere sia funzioni di servizio alla città ed al territorio legate alla accessibilità e ricettività attraverso interventi appropriati sui sistemi di mobilità e sulle aree di parcheggio e di sosta, sia funzioni primarie legate al miglioramento della qualità urbana, della sua maggiore vivibilità, attraverso la valorizzazione, in quanto risorsa, della cultura e della formazione permanente, del tempo libero e delle attività ludiche e ricreative.
Il concorso è aperto agli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, agli ingegneri civili e ambientali e qualifiche affini dell’Unione Europea, Svizzera e Liechtenstein, in forma singola o associata.
Il plico con tutta la documentazione richiesta dal bando dovrà pervenire entro il prossimo 19 febbraio 2010.
Il concorso si concluderà con una graduatoria di merito e con l’attribuzione al vincitore di un premio di euro 50mila omnicomprensivo, che verrà considerato quale acconto per un eventuale successivo incaricI concorrenti collocati al 2° e al 3° posto della graduatoria finale riceveranno un rimborso spese, rispettivamente pari a 10mila euro e 5mila euro.
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