26/10/2006 - Gli artisti gettano l’ancora a Chatou dove li accoglie, ormeggiata sull’isola degli Impressionisti, la “casa galleggiante” progettata dagli architetti Ronan ed Erwan Bouroullec insieme a Jean-Marie Finot e Denis Daversin.
Dal prossimo gennaio La “Maison flottante” ospiterà tutti gli artisti impegnati con progetti per il CNEAI (Centre national de l'estampe et de l'art imprimé), il centro nazionale francese per l’arte contemporanea.
La casa-barca dei fratelli Bouroullec ondeggia seguendo il ritmo dei mulinelli della Senna.
Il rivestimento in alluminio, racchiuso in un traliccio di legno, delimita la pergola che copre la piattaforma rettangolare della barca (23m X 5m). Abitazione e studio – su una superficie complessiva di 110 metri quadrati con ulteriori 23 metri quadrati di terrazzo - sono sistemati in spazi differenti, sebbene non del tutto definiti.
Rampicanti piantate sulle terrazze ricopriranno presto la pergola di verde, integrando la casa galleggiante con il paesaggio attorno ed assicurando al tempo stesso intimità agli abitanti.
“La casa galleggiante – spiegano gli autori del progetto – è stata concepita in modo che potesse beneficiare al massimo della luce naturale e dare l’impressione di camminare sull’acqua”.
Si tratta inoltre di una struttura riproducibile. Può essere infatti disegnata in varie lunghezze e superfici, a seconda della riva sulla quale è destinata ad ormeggiare.
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