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Taiwan: “Interbreeding Field” alla Biennale di Venezia
L’innovativa struttura architettonica cinese allestita nel Palazzo delle Prigioni
Autore: roberta dragone
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TAIWAN: “INTERBREEDING FIELD” ALLA BIENNALE DI VENEZIA
15/10/2004 – Nuovi tipi di strutture architettoniche che consentono all’individuo di esplorare e pensare lo spazio circostante infrangendo le modalità d’approccio tradizionali.
È questo il principio ispiratore alla base della filosofia dell’ “Interbreeding Field”, il progetto presentato dalla città di Taiwan ed allestito nel Palazzo delle Prigioni di Venezia come metaevento nell’ambito della 9. Mostra internazionale di Architettura.
“Ibridazione”, la traduzione in italiano del termine inglese, allude ad un modo innovativo di collegare spazio ed individuo. Operazione in cui l’architettura, evocando una “memoria dello spazio”, si fa promotrice di una nuova fusione di passato, presente e futuro.
La struttura architettonica che il National Taiwan Museum of Fine Arts ha realizzato nel palazzo delle Prigioni intende costringere l’osservatore a meditare sulle tematiche dello spazio, del corpo, della memoria e della natura infrangendo il tradizionale modus cogitandi: abitare ed esplorare un luogo senza meta per lasciare libero sfogo alla soggettiva immaginazione spaziale ed alla meditazione sulle dimore dell’uomo.
Le tre sale espositive del Palazzo veneziano sono occupate dalla originale struttura che si configura come percorso disseminato di interrelazioni ed interpenetrazioni che creano uno spazio architettonico in cui il visitatore è libero di muoversi senza dover seguire alcun percorso prestabilito. Applicazioni multimediali ed immagini digitali contribuiscono poi a conferire maggior enfasi all’atmosfera.
L’architettura diventa nel progetto dell’ Interbrieding Field consapevole espressione nonché mediazione di una nuova connessione tra spazio, tecnologia, filosofia e sentimento umano – realizzabile soltanto attraverso un ritorno verso se stessi. In tal senso incarna ed interpreta perfettamente il concetto di “Metamorfosi” che ispira la 9. Mostra internazionale di architettura: spazi che cambiano, processi culturali in continua trasformazione ed ibridazione quale matrice architettonica.
La struttura è stata progettata mettendo insieme diversi blocchi in legno facilmente montabili e smontabili che sono stati spediti dal Tainan National College of the Arts, dove il progetto, disegnato da Li H. Lu nel 1998, ha già preso forma.



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