Un racconto corale tra heritage e outdoor contemporaneo
Con il concept Diario di Viaggio, Unopiù presenta alla Milano Design Week 2026 la nuova collezione firmata da Federica Biasi, Gian Paolo Venier, Andrea Steidl, Zaven e Keiji Takeuchi
Zaven, Andrea Steidl, Keiji Takeuchi, Federica Biasi, Gian Paolo Venier - photo Jvdas Berra
20/03/2026 - Da un racconto corale, fatto di segni, materiali e atmosfere, prende vita la nuova collezione di arredi per esterni Unopiù. In occasione della Milano Design Week 2026, il brand presenta un nuovo capitolo del proprio percorso sull’abitare outdoor, riunendo sotto un’unica narrazione le novità di prodotto, l’heritage del brand e una rinnovata esperienza espositiva, sia in fiera che al Fuorisalone.
Al Salone del Mobile 2026 si colloca Diario di Viaggio, percorso condiviso che vede protagonisti un collettivo di designer - Federica Biasi, Gian Paolo Venier, Andrea Steidl, Zaven e Keiji Takeuchi - chiamati a sviluppare collezioni autonome ma pensate fin dall’inizio come parti di una visione comune, orientata a raccontare e valorizzare l’heritage di Unopiù attraverso linguaggi diversi ma complementari.
Cora di Federica Biasi è una collezione di divani e poltrone in teak e corda che unisce rigore e tattilità, dove struttura e intreccio dialogano tra precisione industriale e sensibilità artigianale. Pertre di Zaven è un sistema di tavoli modulari pensato per la flessibilità del contract e del residenziale: la gamba triangolare è il fulcro di un sistema in tre parti intercambiabili che garantisce elevata libertà progettuale.
I tavoli in teak e alluminio Versilia di Keiji Takeuchi giocano sull'equilibrio misurato tra precisione e naturalezza, con dettagli curati, come la cornice perimetrale e i piedini svasati. Simi e Syros di Gian Paolo Venier sono coffee table “passepartout” capaci di inserirsi trasversalmente negli spazi outdoor. Symi combina teak e piani materici in tonalità soft, mentre Syros, in ferro verniciato, è un tavolino leggero e mobile.
Scultorei e versatili, Egadi di Andrea Steidl sono elementi multifunzionali che possono essere utilizzati sia come sgabelli sia come tavolini. Due volumi complementari, ispirati all’immaginario marittimo, che si uniscono attraverso una linea di demarcazione netta e identitaria.
All’interno dello stesso racconto si inserisce anche IGEA, la nuova collezione di sedute outdoor disegnata da Matteo Thun e Benedetto Fasciana, che amplia il Diario di Viaggio con un capitolo autonomo, ispirato al tema del giardino italiano e alla tradizione del ferro.
Lo spazio Unopiù al Salone del Mobile 2026
Firmato da Calvi Brambilla con lo styling di Studio Salaris, lo stand si sviluppa come una piazza contemporanea, uno spazio aperto e abitato in cui i nuovi prodotti dialogano in modo naturale con i recenti best seller del brand. Un’architettura scandita da tagli di luce soffusa e da una boiserie dal segno contemporaneo accompagna il percorso espositivo, suggerendo ambienti e prospettive senza mai definirli in modo rigido.
Lo showroom Unopiù a Brera
In occasione della Milano Design Week 2026, Unopiù presenta il restyling dello storico showroom di via Pontaccio 9, frutto di un progetto firmato dall’architetto milanese Diletta Stazzi, nota per dare sempre particolare attenzione alla dimensione emotiva dello spazio. L’ambiente, luminoso e continuo, pensato per favorire la relazione tra prodotti, materiali e atmosfere, accoglie le novità del Diario di Viaggio. Il progetto interpreta in chiave attuale alcuni elementi tipici degli interni milanesi, come la sequenza di archi, utilizzata per amplificare la percezione degli spazi e rendere l’esperienza più fluida.
Unopiù al Salone del Mobile 2026
Padiglione 24 – Stand D32
Unopiù Showroom Brera
Via Pontaccio 9 – Milano
H10-20
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