19/03/2026 - Dove la sapienza si tramanda a voce, dove i butteri custodiscono rotte e stagioni, e dove il paesaggio racconta secoli di storia rurale, l'architettura è chiamata a fare da ponte tra generazioni. È questo il cuore di Citadel of Wisdom, il nuovo concorso internazionale promosso da YAC – Young Architects Competitions in collaborazione con la Fondazione Oltre Noi ETS e il Comune di Capalbio, in provincia di Grosseto.
Il tema è tanto urgente quanto poetico: progettare un centro diurno per anziani per il borgo medievale di Capalbio, un luogo che sappia riportare la figura dell'anziano al centro della comunità, rompendo l'isolamento che spesso accompagna le fasi avanzate della vita e aprendo uno spazio autentico di scambio con le generazioni più giovani.
Il contesto è tra i più carichi di significato nella penisola italiana. La Maremma si presenta come un territorio di grande varietà paesaggistica — pianure costiere, colline dolci, macchia mediterranea, lagune e rilievi vulcanici — che nel Novecento ha conosciuto una profonda trasformazione, da zona paludosa a oasi di tradizione rurale. Al suo interno, Capalbio è un borgo medievale fortificato arroccato su un crinale, con cinta muraria trecentesca, edilizia in pietra locale e una visuale diretta su campi, laguna e mare.
La comunità residente è stabile, in larga parte anziana, e il borgo sconta una carenza di servizi pubblici che rende la proposta progettuale concretamente necessaria. L'area di intervento si trova a pochi chilometri dall'Oasi WWF di Orbetello.
Il programma: uno spazio di vita, non solo di assistenza
Il centro non è concepito come una struttura sanitaria, ma come un'infrastruttura sociale capace di generare relazioni. La cucina occupa un ruolo simbolico e funzionale centrale: nella tradizione maremmana, come in quella di molte aree rurali italiane, è il luogo in cui il sapere si trasmette attraverso gesti, ricette e racconti. Tortelli maremmani, acquacotta, cinghiale in umido: piatti che sono memoria comunitaria prima ancora che gastronomia.
Sul piano edilizio, i progettisti dovranno lavorare entro parametri precisi: superficie utile lorda compresa tra 500 e 1.000 mq, sviluppo su un solo piano fuori terra, altezza massima di 8 metri, costo indicativo di circa 2.000 euro/mq comprensivo di arredi, capacità di accoglienza simultanea per circa 50 persone.
Le funzioni richieste includono una piscina coperta e riscaldata (5×12 m), un laboratorio di cucina con vocazione didattica, palestra, sala proiezione, sala multiuso, laboratorio informatico, infermeria, piccola libreria e due mini appartamenti per lo staff. Gli spazi esterni dovranno comprendere giardino, orto coperto suddiviso in piccoli appezzamenti, viabilità e parcheggi, con accesso da via Genova sul lato sud.
Il progetto dovrà essere riconoscibile ma inserito armoniosamente nel tessuto esistente, efficiente dal punto di vista energetico attraverso strategie passive — orientamento, ombreggiamento, ventilazione naturale — e orientato a un impatto ambientale prossimo allo zero, con possibilità di installare impianti fotovoltaici.
La giuria
La valutazione è affidata a una giuria di profilo internazionale. Jorge P. Silva, collaboratore di Aires Mateus dal 1998 e coordinatore di numerosi progetti e concorsi internazionali, porta in giuria una consolidata esperienza nel rapporto tra architettura e paesaggio. Accanto a lui siedono Gianfranco Chelini, sindaco di Capalbio, e Giancarlo Pedreschi, architetto e dirigente tecnico del Comune, garanti della lettura contestuale delle proposte. Completano la giuria Claudia Merloni, con esperienza nella valorizzazione degli spazi urbani e nell'architettura a impatto sociale, Massimo Caputi di Feidos e Gianluca Comin della Luis Business School.
Premi e riconoscimenti
Il montepremi complessivo ammonta a 15.000 euro, così distribuiti: 8.000 euro al primo classificato, 4.000 al secondo, 2.000 al terzo. Sono previste inoltre 10 menzioni d'onore e la selezione di 30 finalisti, i cui progetti saranno pubblicati sul sito ufficiale della competizione e diffusi attraverso la rete internazionale del Talent Observatory di YAC. I certificati ai vincitori sono illustrati da Carlo Stanga, tra i più apprezzati illustratori di architettura contemporanea.
Calendario e iscrizioni
Le iscrizioni Early Bird sono aperte fino al 12 aprile 2026 (65 €/team + IVA). Seguono la fase Standard fino al 10 maggio (85 €) e la fase Late fino al 7 giugno (115 €).
La consegna degli elaborati è fissata per il 10 giugno 2026 (ore 12.00 GMT), con pubblicazione dei risultati prevista per il 13 luglio 2026.
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