10/04/2026 - Fòco è il capitolo finale della quadrilogia degli elementi che negli anni Archiproducts ha esplorato insieme a Studiopepe in un percorso curatoriale ispirato a Terra, Acqua e Aria. Dopo le esperienze immersive delle ultime tre edizioni, oggi la design experience di Archiproducts Milano trae ispirazione dal Fuoco. Un elemento primordiale e simbolico, interpretato attraverso un progetto di Interior Design che lavora su contrasti, tensioni e armonie.
Nel nuovo progetto Fòco, la visione delle founder di Studiopepe Arianna Lelli Mami e Chiara Di Pinto – che da venti anni condividono passione per i materiali insieme ad un approccio multidisciplinare in cui convivono poesia e rigore – si traduce in un set-up costruito per stratificazioni e accenti, dove materia, luce e forme dialogano in un equilibrio costante.
FÒCO Living notes by Studiopepe è il progetto di Archiproducts Milano 2026. Realizzato insieme al Main Partner Samsung e in collaborazione con oltre 50 brand internazionali, il nuovo set up sarà ufficialmente presentato nei giorni della Milano Design Week. L’appuntamento è come sempre in via Tortona 31!
Archiproducts Milano 2026, il concept
FÒCO Living notes by Studiopepe è una nuova esperienza sensoriale in cui l’elemento naturale diventa forza di trasformazione della materia, nonché prospettiva attraverso cui leggere lo spazio, i materiali e le relazioni.
Attorno al fuoco si raccoglie una comunità di individui, connessioni e visioni. Di qui l’idea di creare ambienti neutri con materiali e toni caldi, spazi intimi, luminosità morbida e punti focali, in cui non mancano accenti di colore, in un gioco di armonie e contrasti dove l’elemento naturale è ispirazione creativa ma anche un modo di vivere lo spazio ed osservare le persone.
“Il fuoco è scintilla creativa e, allo stesso tempo, polo di aggregazione umana. È ciò che attiva il progetto, ma anche ciò che definisce un centro, un punto di attenzione. Un’energia che diventa una prospettiva sulle cose: un modo di osservare lo spazio e le relazioni che lo abitano”, Studiopepe
Fòco è un progetto di Interior a più identità, che accoglie e mette in relazione Brand e prodotti diversi in un racconto unitario. E’ un ambiente pensato per ispirare il lavoro di ricerca e selezione di Architetti e Professionisti, in cui ogni elemento contribuisce a costruire una visione coerente ma mai univoca.
In questo senso, Living notes diventa la chiave di lettura del progetto: appunti spaziali, tracce progettuali e suggestioni che rendono l’interior uno strumento vivo, da attraversare e interpretare.
“Come i bellissimi progetti delle edizioni precedenti, anche Fòco rappresenta un progetto di interior design unico nella proposta della Design Week. Un progetto che mette insieme un grande studio, una grande piattaforma e una straordinaria selezione di Brand internazionali. Per creare relazioni: tra Brand e prodotti diversi, tra linguaggi e visioni, spazio e progetto. E per offrire ad Architetti e Professionisti un riferimento concreto per il proprio lavoro di ricerca e specifica di prodotto”, Enzo Maiorano, Chief Creative Officer Archiproducts
Toni caldi e texture materiche
Se nel progetto Aria l’atmosfera era surreale e quasi ultraterrena, l’ambiente del nuovo set-up è uno spazio intimo, in cui l’elemento naturale lascia simbolicamente la sua traccia in colori caldi, intensi e bruniti, texture materiche e punti focali.
Mai acceso, ma dai toni sempre equilibrati ed eleganti, il rosso è una presenza suggerita con discrezione in molteplici sfumature. La palette muove dai toni delicati del color ambra – dal vetro delle lampade Vetreria Vistosi alla panca in metallo AYTM – al color terracotta del tessuto Sprech, che incornicia lo spazio outdoor al primo piano, e delle lampade materiche di Hind Rabii, fino a passare ai toni più decisi del borgogna, colore che attraversa quasi tutti gli ambienti, di volta in volta nei toni chiari o più intensi: dal materiale Alcantara agli arredi Opinion Ciatti valorizzati dalla presenza di aceri rossi, la madia Aluvy, la carta da parati Photowall, il Pod di Mute, il rosso ossido del braciere Ofyr, il metallo “rosso vino” del blocco cucina Arkine, gli arredi Morica in rosso Marsala.
Nel racconto visivo del progetto il rosso si accende in rari accenti di bordeaux scuro, fino a scurirsi del tutto nel brunito – con i toni degradè del bronzo scuro degli arredi in vetro di Arte Veneziana – e nel nero, con il Maxi Clay Desalto in pietra lavica, gli arredi Parla in frassino nero, la consolle in terra scura Terzofoco con piano in pietra lavica, il noce americano del mobile lavabo Geberit.
Contrasti, accenti e stratificazioni
Nel progetto 2026 di Archiproducts Milano il fuoco è un elemento silenzioso, di cui si mette in scena la forza di trasformazione attraverso accenti, contrasti e stratificazioni: toni neutri, texture materiche e luminosità morbida sono abbinate a finiture lucide a contrasto, mentre metalli e vetri ossidati alludono al fenomeno di trasformazione della materia.
Inserita in uno spazio dai colori neutri, la boiserie in metallo ossidato “smoked iron” Da Prà, abbinata al camino elettrico centrale La Nordica, dialoga con arredi a contrasto. Tra questi, il tavolo Pistore Marmi dalle forme irregolari e organiche, in marmo “ombra di Caravaggio”, gli imbottiti Nicoline rivestiti in Alcantara rosso palissandro e gli accenti metallici dei coffe table Køge.
La parete metallica Abet Laminati, che riveste con un tono caldo il corridoio al primo piano, si apre in due grandi nicchie geometriche dai toni ricchi del rosso scuro. Le luci soffuse creano un’atmosfera calda e accogliente.
Il metallo è anche nelle catenelle Kriskadecor, in una delicata sfumatura ametista, nella finitura del braciere Höfats, nella boiserie con finitura “Peltro” di Ronda Design, nella tonalità scura della lampada a sospensione DGA firmata Draw Studio, nelle pellicole 3M dell’installazione 3M Capsule, e ancora nella tenda metallica riflettente Alcantara che conferisce movimento allo spazio.
Esperienza immersiva nella Listening Room
In una delle stanze al piano superiore, la combinazione di elementi a contrasto – rivestimento fonoassorbente Mogu color borgogna a parete, arredi neutri Roolf Living e luce calda e soffusa delle lampade a parete realizzate a mano dal designer giapponese Shintaro Kono – trasforma lo spazio in una sala di ascolto “preliminare” che invita ad una sosta prima di accedere alla adiacente Listening Room, il cuore dell’esperienza immersiva di Archiproducts Milano 2026, che ospita l’installazione a cura degli studenti del Biennio Specialistico in Creative Media Production di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti. Video e suono accompagnano i visitatori in un’esperienza sensoriale in cui l’elemento naturale viene letto come forza trasformativa e in movimento, in grado di alterare la percezione e di lasciare tracce nello sguardo e nei dispositivi che catturano immagini attraverso fenomeni come la persistenza retinica, la doppia esposizione e la distorsione dell’immagine stessa.
Qui lo spazio è illuminato da una imponente griglia Dresswall sospesa, che si riflette sulle pareti lucide color borgogna realizzate con Sikkens, definendo il punto focale. Al di sotto della griglia le designer hanno immaginato una sorta di “Conversation Pit”: un salotto centrale disegnato da arredi NORR11 con impianto audio Sonos personalizzato e tecnologia Leica per un effetto cinema proiettato su pannelli a parete Dresswall Lights diventa il cuore della stanza. Un "effetto nicchia" per favorire la socialità intima.
In un gioco di luci e ombre che creano profondità e movimento, sei applique circolari Il Fanale in metallo brunito, posizionate sulle pareti lucide, ed un sistema scultoreo di illuminazione Luceplan completano lo spazio, un luogo caldo e accogliente dove riunirsi e conversare.
Samsung Main Partner di Archiproducts Milano 2026
Ad Archiproducts Milano il massimo comfort climatico è garantito dalle soluzioni Samsung, che partecipa ancora una volta come Main Partner del progetto, confermando la decennale e strategica collaborazione con Archiproducts all’insegna di innovazione, comfort, tecnologia e design. La Cassetta 360, prodotto iconico della linea Climate Solutions, e la tecnologia WindFree offrono in via Tortona 31 una esperienza immersiva nel comfort contemporaneo.
Presentata lo scorso anno con l’installazione immersiva “The Gentle Room”, la tecnologia WindFree è una delle innovazioni più rilevanti di Samsung nel settore della climatizzazione residenziale e contract: il sistema diffonde l’aria attraverso migliaia di microfori, eliminando la sensazione di getto diretto e garantendo un comfort uniforme e silenzioso.
Ad aprile 2026 Archiproducts Milano sarà sede del lancio ufficiale in anteprima e dell’experience dedicata all’evoluzione ancora più sofisticata del nuovo Samsung WindFree Première+ con texture materica, nuove colorazioni (essential white e soapstone charcoal) e AI integrata per regolare in modo intelligente temperatura, flussi e consumo energetico.
Dalla Cassetta 360 personalizzata in nuance con gli interni alla linea WindFree e al nuovo WindFree Première+ con AI integrata, Samsung si conferma partner tecnologico di riferimento per progetti in cui comfort e interior design convivono in perfetto equilibrio.
Il BTicino Smart Apartment
In una veste del tutto rinnovata, il BTicino Smart Apartment apre le porte ai visitatori dell’edizione 2026 di Archiproducts Milano per offrire l’esperienza di una vera casa smart: luci, automazioni, prese, temperatura e videocitofonia possono essere controllati in loco o da remoto, tramite App o per mezzo degli assistenti vocali Amazon, Google ed Apple.
Una tecnologia intuitiva che, con pochi e semplici passi, consente di trasformare un impianto tradizionale in uno smart senza opere murarie e senza cambiare le normali abitudini di installazione.
Main Partner Samsung WindFree
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