DIERRE_flow

Kerakoll Colors


SPECIALE MILANO DESIGN WEEK
SPECIALE MAISON&OBJET
SPECIALE LONDON DESIGN FESTIVAL
SPECIALE IMM COLOGNE
INTERVISTE - DESIGN TALKS

inarch_2026

Anteprime Salone 2010 da De Majo illuminazione
L. Scacchetti e N.Grandesso firmano le nuove creazioni luminose
segnala ad un amico | versione stampabile
Dimensione testo  

12/03/10 - Da più di 60 anni de Majo Illuminazione è protagonista del panorama illuminotecnico italiano grazie alle sue creazioni d’alto livello e di indubbio rilievo artistico.
I prodotti dell’azienda sposano la tradizione dei maestri muranesi e l’arte della lavorazione del vetro, accostando la produzione artigianale di alta qualità a realizzazioni originali dal design innovativo.
De Majo Illuminazione affianca prodotti legati alla tradizione, come classici lampadari veneziani reinterpretati attraverso stili e tendenze moderne a linee decisamente contemporanee, caratterizzate da un concept innovativo ed enfatizzate dall’utilizzo di materiali puri e delicati come il cristallo.
Un assortimento, dunque, dotato di grande personalità e forte rigore espressivo nato dal lavoro creativo di giovani e affermati designer in grado di coniugare coerenza progettuale ed esigenze estetiche e funzionali.

In occasione del Salone del Mobile 2010, de Majo presenta due anteprime:

- la nuova lampada da tavolo Babol del designer Nicola Grandesso
- la linea da esterni Parco, disegnata dall'Architetto Luca Scacchetti

PARCO
design arch. Luca Scacchetti
Lineari, tecniche ma nel contempo quasi mimetiche, le nuove luci da esterno firmate Scacchetti, creano un’interessante composizione che si confonde con gli spazi verdi illuminandoli.
Parco è realizzato in teak naturale e metallo verniciato bronzo con diffusori in polimetilmetacrilato bianco lucido e pannelli riflettenti in alluminio lucido, illuminaziome a led.

BABOL
design Nicola Grandesso
Evoluzione della serie omonima realizzata nel 2009 in occasione di Euroluce da Nicola Grandesso, la nuova Babol assume nuove dimensioni e si presenta nella versione da tavolo. Ironica ma nello stesso tempo semplice ed elegante, Babol è composta da sfere di vetro bianco lucido agglomerate intorno ad un nucleo centrale. La lampada è dotata di montatura in polietilene e metallo laccato bianco lucido.

Designer: Nicola Grandesso
Misure: diam 45 cm - h 62 cm
Lampadine: 12x25W alogena bispina trasparente G9

de Majo Illuminazione Srl
Via Galilei, 34
30035 Mirano (VE)
Tel: +39.041.57.29.611
Fax: +39.041.57.02.533

www.demajoilluminazione.com
demajo@demajomurano.com






Consiglia questa notizia ai tuoi amici
  News sull'argomento
25/02/2011
EUROLUCE 2011: Iosa Ghini per De Majo Illuminazione
Cannettata, lampada a sospensione



ULTIME NEWS SU ARCHITETTURA E DESIGN
10.06.2026
Quella volta che Starck progettò una cabina spaziale
10.06.2026
Snake Building, ad Aarschot il mattone scava una nuova piazza urbana
09.06.2026
La Vallée Verte, a Bordeaux MVRDV scava un cratere verde dentro un isolato residenziale
� le altre news


EVENTI SU ARCHITETTURA E DESIGN
12/06/2026 - instituto cervantes palermo chiesa di santa eulalia dei catalani, via argenteria 33
Architettura e sviluppo urbano sostenibile. L’esempio di Barcellona
Talk con Eduardo Gutiérrez e Xavier Vilalta
17/06/2026 - paris
IALD Enlighten Europe 2026

08/09/2026 - shanghai
FURNITURE CHINA 2026

� gli altri eventi
 NEWS CONCORSI
+07.05.2026
Premio Giacomo Venturi 2026: promuovere la rigenerazione urbana sostenibile nella città di Bologna
+06.05.2026
Premio Architettura Toscana 2026: prorogata la scadenza
+05.05.2026
Posterheroes 2026: progettare l’umano nell’era degli algoritmi
+05.05.2026
Premi IN/ARCHITETTURA 2026: meno di un mese alla chiusura
+30.04.2026
AWARE. Architecture With an Approach of Regeneration and Empowerment
tutte le news concorsi +

extra_Greenapple
inarch_2026
Condizioni generali | Informativa PrivacyCookie  | Note Legali | Contatti/Assistenza | Lavora con noi | Pubblicità |  Rss feed
© 2001-2026 Edilportale.com Spa, P.IVA 05611580720 n°iscrizione ROC 21492 - Tutti i diritti riservati
Iscritta presso il Tribunale di Bari, Num.R.G. 1864/2020 © Riproduzione riservata