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La Vallée Verte, a Bordeaux MVRDV scava un cratere verde dentro un isolato residenziale
Nel quartiere Bastide Niel di Bordeaux, MVRDV completa un progetto residenziale composto da tre edifici e 70 abitazioni, organizzato attorno a un cortile circolare lussureggiante che reinterpreta in chiave verde i principi urbani e ambientali del masterplan
Autore: cecilia di marzo
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Foto Paul Lefevre Foto Paul Lefevre
09/06/2026 - A Bordeaux, nel quartiere Bastide Niel, MVRDV ha completato La Vallée Verte, progetto residenziale che si inserisce all’interno dello stesso masterplan firmato dallo studio per la riqualificazione di un’ex area industriale e di caserme sulla riva destra della Garonna.

Situato tra le strade ombreggiate e i vecchi binari ferroviari del nuovo quartiere, l’intervento propone 70 abitazioni di diversa dimensione e si distingue per un impianto che combina le forme inclinate dei cosiddetti “suncuts” con un grande cortile circolare verde, pensato come spazio raccolto e quasi separato dal resto del distretto.

Il progetto occupa il margine nord-occidentale di Bastide Niel, sul Quai des Queyries, e si presenta come un’applicazione esemplare dei principi del masterplan. Il quartiere, sviluppato attraverso 144 lotti affidati a studi locali, nazionali e internazionali, conserva le tracce storiche e l’impianto originario dell’area, reinterpretandoli in chiave contemporanea con un forte accento su sostenibilità, vivibilità e carattere urbano europeo. Le geometrie oblique e le coperture inclinate nascono da un approccio parametrico, i “suncuts”, che garantisce a ogni edificio una quota minima di luce diretta durante tutto l’anno, evitando che un volume ombreggi l’altro.

Un esterno compatto, un interno scavato dal verde
La Vallée Verte è composta da tre edifici su un lotto triangolare. Verso la strada, facciate e coperture si mantengono compatte e regolari, aderendo sia alle forme imposte dal masterplan sia alle sue esigenze di illuminazione naturale. Queste superfici esterne sono rivestite in piastrelle grigio chiaro, scelta coerente con la strategia complessiva di Bastide Niel per ridurre l’effetto di isola di calore urbana.

Al centro dell’isolato, però, i tre volumi vengono scavati e si aprono in un cortile circolare completamente rivestito di vegetazione, dal piano terra fino ai livelli più alti. Dove i fronti esterni sono solidi e piani, quelli interni si aprono invece con grandi aperture a tutta altezza affacciate su logge private. L’effetto è quello di un’architettura doppia: controllata e quasi astratta verso la città, lussureggiante e porosa verso l’interno.

Una valle naturale dentro l’isolato
La vegetazione non è qui semplice elemento decorativo, ma materia costitutiva del progetto. Vasi di diverse dimensioni si allineano sui bordi delle logge e ospitano piante di vario tipo — arbusti fioriti, piccoli alberi, specie sempreverdi e decidue — organizzate secondo un principio che replica il paesaggio di una valle naturale, con differenti specie distribuite a differenti livelli. Il risultato è un ecosistema verticale capace di favorire biodiversità e qualità percettiva dello spazio abitato.

Per garantire la manutenzione continua di questo paesaggio interno, il progetto prevede un sistema di accesso per i giardinieri professionisti lungo tutta la lunghezza dei balconi. Aperture nelle pareti strutturali e porte in acciaio separano le logge dei diversi vicini; in un dettaglio quasi ironico, queste aperture assumono la forma stilizzata di una persona con cappello a tesa larga, evocando chiaramente la figura del giardiniere.

Intimità, mix abitativo e spazio condiviso
Secondo Winy Maas, founding partner di MVRDV, uno degli obiettivi principali del masterplan Bastide Niel era dare a questo nuovo frammento di città un senso di intimità, costruendo una rete sorprendente di strade strette e ombreggiate e lasciando a ogni edificio il compito di offrire una propria interpretazione entro regole condivise. Con La Vallée Verte, spiega Maas, i tre blocchi vengono incisi e accompagnati da una vera “esplosione di verde”, ottenendo intimità in un modo diverso: il cortile verde diventa “come un mondo segreto”, quasi separato dal resto del quartiere, uno spazio condiviso tra residenti e visitatori.

Il progetto accoglie una popolazione eterogenea grazie a una combinazione di appartamenti di diversa dimensione, pensati per attrarre residenti in diverse fasi della vita, da chi acquista la prima casa alle famiglie numerose. Al piano terra di uno degli edifici trova posto anche un asilo nido, con uno spazio esterno protetto all’interno del cortile che arricchisce la vita quotidiana del quartiere.

Sostenibilità e adattamento al contesto fluviale
L’intero distretto di Bastide Niel è certificato nell’ambito dell’iniziativa francese EcoQuartier, e La Vallée Verte ne segue pienamente la strategia ambientale. Il complesso è collegato a un sistema di teleriscaldamento, mentre pannelli fotovoltaici coprono una parte del fabbisogno elettrico. Inoltre, il progetto rispetta i principi di porosità del suolo propri del quartiere, consentendo l’assorbimento delle acque piovane e delle eventuali piene, un tema particolarmente rilevante vista la collocazione nella pianura alluvionale della Garonna.

I parcheggi per la comunità circostante sono concentrati in una struttura fuori terra adiacente, soluzione che riduce sia il rischio di danni da inondazione sia le emissioni di carbonio incorporate nel progetto. Gli appartamenti al piano terra sono inoltre rialzati per permettere all’acqua di attraversare il sito in caso di necessità.

Con La Vallée Verte, MVRDV traduce così i principi urbani del masterplan Bastide Niel in un edificio che unisce densità residenziale, biodiversità, adattamento climatico e qualità dello spazio condiviso. A Bordeaux, il progetto mostra come un isolato possa diventare insieme architettura e paesaggio: compatto verso la città, scavato al proprio interno da un mondo verde, silenzioso e quasi segreto.
 

  Scheda progetto: La Vallée Verte
Paul Lefevre
Vedi Scheda Progetto
Paul Lefevre
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