A Copenhagen l'installazione di GamFratesi per Alpi
Atmosfere rarefatte, ombre nitide e architetture sospese: le superfici in legno danno forma ad una 'Piazza Interiore' ispirata ai dipinti metafisici di Giorgio De Chirico
Piazza Interiore - GamFratesi per Alpi a 3daysofdesign - photo Federico Cedrone
11/06/2026 - Architetture sospese, aperture e prospettive silenziose danno vita all'installazione Piazza Interiore, il progetto curato da GamFratesi e realizzato con i legni e le finiture ALPI in occasione di 3daysofdesigna Copenhagen.
Il progetto nasce dall’incontro tra la sensibilità mediterranea e la dimensione metafisica dei dipinti di Giorgio de Chirico: un universo di atmosfere rarefatte, ombre nitide e architetture sospese. Un immaginario caratterizzato da profondità sensoriale, luce misurata e sospensione, dove il tempo sembra rallentare e lo spazio assume una dimensione quasi mentale.
L’allestimento si sviluppa come una sequenza di paesaggi contemplativi, costruiti per accompagnare un’esperienza lenta e immersiva. Materia, luce e profondità guidano la percezione e definiscono un racconto spaziale in continua trasformazione. Le superfici del legno ALPI diventano campi percettivi attivi, capaci di dare forma a scenari interiori. Le diverse venature si espandono, si comprimono e si orientano nello spazio, generando una tessitura tridimensionale che modifica costantemente il modo in cui l’ambiente viene percepito.
La luce attraversa questi campi materici e ne rivela le qualità più profonde. Scorrendo sulle superfici, ne sottolinea la struttura compositiva, costruisce sequenze prospettiche e crea variazioni di intensità che amplificano il dialogo tra materia e spazio. Gli ambienti non si configurano come stanze definite, ma come condizioni percettive mutevoli: soglie tra distanza e prossimità, presenza e dissolvenza, apertura e introspezione.
Ogni spazio corrisponde a un diverso stato emotivo, a un ritmo specifico dell’esperienza. L’allestimento si compone così come una piazza silenziosa e introspettiva: aperta e attraversabile, ma al tempo stesso profondamente meditativa. In questo contesto, la luce non si limita a illuminare; diventa uno strumento capace di dilatare il tempo e rendere visibile la relazione tra materia, percezione e presenza.
I legni e le finiture ALPI diventano parte integrante della costruzione spaziale. Il legno non riveste semplicemente le superfici, ma definisce relazioni, profondità e prospettive, contribuendo a trasformare l’installazione in un ambiente in continua evoluzione.
Frutto di una collaborazione costruita nel tempo, Piazza Interiore rappresenta un'ulteriore tappa del dialogo tra ALPI e GamFratesi e della ricerca che l'azienda porta avanti sul legno come materia progettuale e percettiva.
Questo sito non utilizza cookie di profilazione ma solo cookie tecnici per funzionare correttamente e cookie di Analytics per raccogliere statistiche anonime sulla navigazione. Continuando la navigazione su questo sito si accetta la Cookie PolicyX non mostrare piů