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04/12/2008 – Tra le tante ed interessanti mostre ospitate in questi giorni dalla città di Torino, segnaliamo oggi “Canavese Connexion”. L’esposizione, facente parte del calendario di Torino World Design Capital 2008, avrà sede presso Palazzo Birago fino al prossimo 14 dicembre.
Scopo dell’evento, finanziato da Regione Piemonte e Camera di Commercio di Torino, promuovere la riqualificazione del distretto industriale canavese (composto soprattutto da piccole e medie imprese, sovente vincolate a collaborazioni di fornitura) e rilanciarlo nel mercato produttivo globale, impiegando le potenzialità del design made in Italy.
Protagonisti della mostra, i dieci prototipi nati dal lavoro di altrettanti gruppi, rispettivamente composti da un’impresa del canavese, un designer professionista e uno studente proveniente dai principali istituti di design piemontesi. A convocare i team di lavoro, in qualità di organizzatori dell’evento, sono stati il Comune di Ivrea e lo studio torinese di design e comunicazione Design GANG Network. Ogni squadra è stata invitata a ideare uno o più prodotti “scollegati” dal core business aziendale ma realizzabili con l’ausilio delle tecnologie già in possesso delle imprese.
Tra i lavori in mostra, “Miss Poppins”. Il colorato contenitore multiuso in lamiera, modulare e trasportabile, rievoca nell’aspetto la forma di una valigia ed è nato dalla collaborazione tra Davide Negri, Matteo Straforini e Gatta. Accattivante la panca “Techbond”, progettata da Marco Valente e Roberta Riva Dogliat per Fasti Industriale, assieme all’ampia collezione di complementi d’arredo ottenuti attraverso l’impiego innovativo della maglia in tubolare metallico attualmente prodotta dall’azienda.
O ancora, si possono ricordare le lampade a sospensione Kinkè, progettate per Ivrea Grafica a Federica Cresto e Roberta Destefanis. Grandi cilindri le cui superfici cartacee sono state decorate attraverso procedimenti “tipografici” come fustellatura, timbro a secco, stampa offset e stampa a caldo.
“La bontà del progetto e dei risultati - affermano i promotori dell’iniziativa - è testimoniata dal brevetto di alcune idee sviluppate, dai cospicui investimenti da parte delle aziende in prototipi e sperimentazioni e dalla nascita di collaborazioni che sembrano destinate a continuare nel tempo”.
“Dal nostro punto di vista - ha asserito Alberto Getto, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori del Canadese - il design genera valore aggiunto in termini di immagine aziendale, innovazione tecnologica, giro d’affari. Senza dimenticare il risparmio e la razionalizzazione di risorse, tempo ed energia e la sostenibilità ambientale. Insomma, un progetto vincente rappresenta per un’azienda un vantaggio competitivo a tutto campo, che significa ritorno economico, crescita del fatturato, conquista di nuovi mercati e ampliamento del portafoglio aziendale”.
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