Isola Design Festival: gli eventi al Fuorisalone 2026
La decima edizione segna un ritorno simbolico a Fabbrica Sassetti come sede principale del festival, a cui si affiancano diverse location chiave del distretto
01/04/2026 - “TEN: The Evolving Now” è il tema della decima edizione di Isola Design Festival, in programma durante la Milano Design Week 2026. Per celebrare i dieci anni del distretto, Isola Design Group rilegge alcuni dei format espositivi più significativi delle edizioni passate e introducendo nuove collaborazioni con figure chiave che hanno segnato la storia di Isola. Tra nuovi spazi, installazioni diffuse e location storiche, ecco cosa vedere a Isola in occasione del Fuorisalone 2026, dal 20 al 26 aprile.
L’evento è cresciuto, si è evoluto e si è esteso progressivamente in un’area sempre più ampia della città. Riprendendo il focus sul quartiere sviluppato lo scorso anno, Isola Design Festival 2026 riporta il pubblico nel cuore del distretto. L’edizione segna un ritorno simbolico a Fabbrica Sassetti (via Filippo Sassetti 31, Milano), che riapre al pubblico come sede principale del festival.
Accanto a Fabbrica Sassetti, dieci iniziative principali, sotto la direzione della creative director di Isola Elif Resitoglu, si svilupperanno in diverse sedi chiave del quartiere, tra cui Atelier Kondakji, Copernico, Fondazione Catella, Stecca3, and ZonaK.
Con un’evoluzione dei format consolidati negli ultimi anni come Isola Design Gallery, Isola Design Awards Winners’ Showcase, No Space for Waste, Rasa – The Indian Collective co-curata con Nidhi Chandak e Varun E S, Rising Talents e The Dutch Atelier, il programma continua a mettere in luce designer emergenti, ricerca sui materiali e nuove narrazioni.
A queste esposizioni si affiancano Archivi Futuri, co-curata con Pietro Petrillo, una ricerca sul futuro degli oggetti oltre il 2050; una mostra collettiva di Ithra, dedicata ai designer della regione MENA; una selezione di soluzioni materiche di Materially; e Shape of Belonging, co-curata con Oliwia Maria Studio, un’indagine sui gesti ancestrali e sulla loro influenza nelle forme contemporanee.
Gli eventi a FABBRICA SASSETTI, Via Filippo Sassetti 31
Una delle mostre storiche di Isola, Isola Design Gallery torna per la sua settima edizione. Nel corso degli anni, la rassegna ha messo in luce alcuni dei prodotti più iconici della community di Isola attraverso mostre in Italia e nei Paesi Bassi, celebrando prodotti artigianali, design da collezione e pezzi custom. Esporranno designer da paesi come Danimarca, Germania, Giappone e Corea del Sud; tra questi, Cezar Moldovan con un progetto sviluppato per il brand rumeno Arbore traducendo idee architettoniche in oggetti domestici, e STRATA con opere artigianali che combinano legno, vetro, madreperla e acciaio in composizioni stratificate e tattili.
No Space for Waste torna per la sua terza edizione. La rassegna riunisce progetti incentrati sul design circolare, processi produttivi misurati e riutilizzo di risorse scartate o sottoutilizzate. Mettendo in evidenza designer che promuovono approcci più responsabili alla produzione e al consumo, No Space for Waste dimostra come il rifiuto possa essere reinterpretato e diventare una risorsa di valore. Tra i partecipanti figurano studi come Re-Edit, con un progetto che riflette su upcycling, bio-reingegnerizzazione e lavorazione del legno, e Yubero Torno, la cui collezione è sviluppata attraverso la tradizionale tornitura del legno. Il programma è arricchito da workshop dedicati a materiali naturali, tecniche “lente” e nuove modalità di riuso. La mostra è resa possibile grazie alla sponsorizzazione di .mdd.
Rasa — The Indian Collective, a cura di Nidhi Chandak e Varun E S, parte del team di Isola Studio di base in India, celebra la ricca tradizione artigianale indiana reinterpretata attraverso il design contemporaneo. Rasa (रस), parola sanscrita, indica l’essenza emotiva evocata dall’espressione creativa. La mostra invita a vivere il design oltre l’estetica, come un viaggio emotivo fatto di storie, continuità culturale e innovazione.
The Dutch Atelier presenta una selezione di designer della community Isola nei Paesi Bassi. Introdotta durante la Milano Design Week 2022, la mostra evidenzia l’importanza della scena olandese all’interno del network globale di Isola. Il progetto offre uno spaccato del design olandese contemporaneo, caratterizzato da sperimentazione, colore e chiarezza concettuale. Un mix di pezzi da collezione e prodotti che incarnano i principi della scuola olandese e la cultura del progetto, all’intersezione tra identità, processo e pratica.
Shape of Belonging ad ATELIER KONDAKJI, via Vincenzo Civerchio 2
Shape of Belonging esamina i legami silenziosi tra identità e origini attraverso l’approccio artigianale e la memoria. Ogni pezzo si presenta come un contenitore di conoscenza ereditata, nato dalla competenza e dalla stratificazione dell’esperienza. Attraverso forme contemporanee e tecniche consolidate, Shape of Belonging interpreta l’artigianato come linguaggio universale. Grazie alla collaborazione tra Isola Design e Oliwia Maria Studio, il progetto definisce un quadro curatoriale che mette in dialogo visibilità e una selezione attenta.
Materially a STECCA3, Via Gaetano de Castilla 26
The New State of Materials by Materially è una selezione curata di materiali all’avanguardia sviluppati secondo principi di innovazione, circolarità e decarbonizzazione. Dalle alternative alla plastica e al legno, ai materiali intelligenti e bio-based, fino alle finiture metalliche e alle soluzioni di seconda generazione per la produzione sia digitale che tradizionale. Concepita secondo i principi del design circolare, la mostra sarà sviluppata con il supporto tecnico di Frem Milano e Parastruct, in collaborazione con ADA Stecca. Standex Engraving, insieme a ISIA Urbino e al professor Marco Tortoioli Ricci, realizzerà un’installazione di tipografia ambientale sulla scalinata d’ingresso dell’edificio. Lo spazio ospiterà inoltre un programma di talk e panel discussion che riunirà voci di rilievo del settore.
Archivi Futuri e Rising Talents a ZONAK, Via Spalato 11
Presentata per la prima volta, Archivi Futuri esplora il futuro degli oggetti oltre il 2050, immaginando nuovi modi di archiviare le emozioni, la produzione culturale e la condizione del mondo attraverso tecnologie e metodologie in evoluzione. Co-curata da Isola e Pietro Petrillo, la mostra riflette su come la produzione creativa contemporanea possa rimanere sostenibile, accessibile e significativa per le generazioni future. Riunendo designer, studi e aziende orientate al futuro, il progetto indaga come conoscenze, materiali e processi possano essere preservati grazie all’intelligenza artificiale, all’artigianato tradizionale e a una documentazione attenta. Attraverso fotografie, video e materiali d’archivio, i progetti costruiscono narrazioni che mettono in relazione tradizione e innovazione, proponendo una visione del design fondata su riduzione, essenzialità e valore duraturo. Al centro si trova Archivi Futuri, un sistema modulare di cassetti progettato da Pietro Petrillo, che trasforma un gesto domestico familiare in un dispositivo spaziale per conservare oggetti, documenti e tracce della vita quotidiana.
La terza edizione di Rising Talents mette in luce studenti eccellenti, neolaureati e designer emergenti provenienti da tutto il mondo. Come nelle edizioni precedenti, la mostra guarda al futuro del design attraverso voci fresche, giocose e sperimentali, pronte a lasciare il segno.
Passeggiando nel distretto Isola
A testimonianza di come il design sia profondamente radicato nel tessuto del quartiere, Isola Design Festival trasforma l’intero quartiere Isola nell’epicentro di mostre, installazioni, eventi, workshop, dimostrazioni dal vivo e design talk. Tra cui:
.mdd alla Fondazione Catella & a Stecca3. In qualità di sponsor dell’evento, il brand polacco di arredi ufficio e contract, presenta nel distretto una selezione di prodotti all’interno di aree lounge dedicate. Le installazioni riflettono l’attenzione di .mdd per comfort e flessibilità, evidenziando come l’arredo possa contribuire a definire spazi capaci di muoversi fluidamente tra contesti professionali e sociali.
Light Our Fire - part of INTERNI MATERIAE di INTERNI (Via Gaetano de Castillia 23). Studio Azzurro trasforma la facciata di Urban Up | Unipol – De Castillia 23 in un organismo luminoso in continua trasformazione. Dopo acqua e aria, la terra emerge come elemento centrale, fungendo da ponte verso il fuoco inteso come forza creativa. Ispirata al mito di Prometeo, l’installazione riflette sull’energia come potere e responsabilità. Invitato a interpretare il tema MATERIAE, Studio Azzurro costruisce un percorso visivo che invita a una riflessione collettiva sull’energia, sul futuro e sulla cura del nostro Pianeta.
SOLIDIFIED: from matter to form (VIAFARINI, Via Carlo Farini 35). David Heldt (SOLIDIFIED) e Sanne Kaal (FINISHED FORMS) collaborano per una mostra collettiva che esplora la coerenza attraverso materia, forma e composizione. Il progetto indaga come oggetti, materiali e idee differenti possano coesistere in un universo condiviso, dove contrasto e individualità generano nuove forme di unità. Riunendo designer, studi e brand, la mostra si sviluppa come un paesaggio curato di esplorazioni materiche, design funzionale ed espressione artistica. Ogni elemento mantiene la propria autonomia, contribuendo a una composizione più ampia definita da texture, tattilità e disposizione.
Isola Design Galler
Isola Design Gallery
No Space for Waste
Rasa — The Indian Collective - Isola Design Gallery
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