Andrea Branzi, 2012. Foto Elisabetta Claudio
18/03/2026 - Dal 19 marzo al 4 ottobre 2026, Triennale Milano presenta Andrea Branzi by Toyo Ito: Continuous Present, una mostra monografica dedicata a Andrea Branzi, figura centrale del design italiano e del pensiero progettuale tra il secolo scorso e quello attuale. Realizzata da Triennale Milano e Fondation Cartier pour l’art contemporain, l’esposizione prende forma attraverso il concept e il progetto di allestimento di Toyo Ito & Associates, Architects, con la curatela di Nina Bassoli e Michela Alessandrini, in collaborazione con Lorenza Branzi e Nicoletta Morozzi.
La mostra restituisce il lavoro e il pensiero di Branzi attraverso lo sguardo di Toyo Ito, premio Pritzker e amico e collaboratore di lunga data, costruendo un percorso espositivo in cui installazioni, oggetti, disegni e fotografie dialogano tra loro. Questo intreccio mette in luce i temi chiave della ricerca del designer, offrendo una lettura stratificata e coerente della sua produzione.
L’esposizione ripercorre anche il legame di Branzi con le due istituzioni coinvolte. Da un lato, il suo ruolo in Triennale come progettista, teorico e curatore tra il 1973 e il 2022; dall’altro, gli ambienti realizzati per la mostra Open Enclosures della Fondation Cartier nel 2008. Un focus biografico accompagna il visitatore lungo le tappe fondamentali del suo percorso: dalle prime sperimentazioni radicali con Archizoom Associati, passando per le esperienze con Studio Alchimia e Memphis Group, fino alla maturazione di un approccio antropologico al design.
Elemento centrale della mostra è una grande installazione site-specific dedicata a No Stop City (1969–1972), progetto emblematico della critica di Branzi alla metropoli moderna, che qui si configura come dispositivo narrativo e spazio immersivo.
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