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Wim Wenders, Entire Family, Las Vegas, New Mexico, from the series, 'Written in the West', 1983. Courtesy of Howard Greenberg Gallery and the artist
17/03/2026 - Fino al 7 aprile 2026, la Galleria 10·Corso·Como a Milano ospita la mostra “The New American West: Photography in Conversation”, un progetto espositivo che indaga come l’immaginario dell’American West sia stato costruito, interpretato e continuamente reinventato attraverso la fotografia nell’arco di quasi un secolo.
Co-curata da Alessio de’ Navasques, Howard Greenberg e Carrie Scott, la mostra riunisce fotografie storiche provenienti dall’archivio della Howard Greenberg Gallery di New York accostandole agli sguardi contemporanei di Maryam Eisler e Alexei Riboud, in un dialogo tra passato e presente che attraversa paesaggi, architetture e comunità dell’Ovest americano.
Un immaginario in trasformazione
L’esposizione si inserisce nel Circuito Off di MIA Photo Fair BNP Paribas 2026 e propone una riflessione sul West non come territorio fisico definito, ma come costruzione culturale e visiva, plasmata nel tempo da aspirazioni, contraddizioni e trasformazioni sociali.
Nel percorso espositivo convivono alcuni dei più importanti protagonisti della fotografia del Novecento. I paesaggi monumentali e quasi metafisici di Ansel Adams ed Edward Weston dialogano con le immagini di Paul Strand, Arthur Rothstein ed Esther Bubley, in cui il territorio diventa spazio abitato e memoria collettiva.
Con il passare dei decenni, la visione epica del West si dissolve per lasciare spazio a uno sguardo più critico e contemplativo. Nelle fotografie di Robert Adams, Frank Gohlke, Lee Friedlander e Joel Meyerowitz, il paesaggio si trasforma in misura del tempo e dello sguardo, segnato dall’espansione suburbana e dalle trasformazioni dell’ambiente urbano.
Dal mito alla presenza umana
Accanto ai paesaggi emergono anche le storie e i volti che abitano questi territori. Le immagini di Diane Arbus, Mary Ellen Mark, Danny Lyon e William Gedney spostano il racconto dal mito alla dimensione umana, restituendo l’intensità delle comunità e delle identità che attraversano il West contemporaneo.
Il percorso si arricchisce inoltre di suggestioni cinematografiche e culturali: dagli scatti di Bruce Davidson sul set del film The Misfits al ritratto di Georgia O’Keeffe realizzato da Arnold Newman, fino allo sguardo europeo del regista Wim Wenders, che interpreta il West come paesaggio mentale e luogo della percezione.
Due sguardi contemporanei sul West
Al centro della mostra si colloca il progetto fotografico realizzato nel 2024 da Maryam Eisler e Alexei Riboud, frutto di un viaggio attraverso Texas, New Mexico, Arizona e Utah. I due fotografi hanno attraversato gli stessi territori lavorando in modo indipendente, senza confrontarsi sulle immagini, dando vita a due interpretazioni visive profondamente diverse.
Il lavoro di Eisler è caratterizzato da una dimensione cinematografica e psicologica, mentre quello di Riboud assume un carattere più essenziale e architettonico, attento alla struttura dei paesaggi e alla loro dimensione contemplativa.
Tra deserti, città fantasma e architetture isolate, le fotografie trasformano il territorio in uno spazio mentale, dove rovina, memoria e immaginario cinematografico si intrecciano in un racconto aperto.
Un percorso pensato per lo spazio della galleria
Dopo essere stata presentata a New York presso Pierre Yovanovitch e a Sotheby’s Paris, la mostra arriva a Milano con un allestimento progettato appositamente per gli spazi della Galleria di 10·Corso·Como. Il percorso si sviluppa attorno a un nucleo centrale che mette in relazione diretta le opere di Eisler e Riboud, da cui si diramano corrispondenze e rimandi tra i diversi autori.
Il progetto suggerisce che la nostra percezione dell’America — e degli ideali storicamente associati al West, come libertà, opportunità e reinvenzione — sia oggi in continua ridefinizione. La fotografia diventa così lo strumento attraverso cui queste tensioni vengono osservate, conservate e reinterpretate nel presente.
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Scheda evento: |
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Maryam Eisler, Hotel Paisano Signage at Dusk, Marfa, Texas, USA, 2024. Courtesy of Howard Greenberg Gallery and the artist Alexei Riboud, Central El Paso. El Paso, Texas, USA, 2024. Courtesy of Howard Greenberg Gallery and the artist Maryam Eisler, Old Car Hoods, El Paso, Texas, USA, 2024. Courtesy of Howard Greenberg Gallery and the artist Alexei Riboud, Car wreck, Shafter Ghost Town, Texas, USA, 2024. Courtesy of Howard Greenberg Gallery and the artist Maryam Eisler, Moody Corridor at Night, The Hotel Paisano, Marfa, Texas, USA, 2024. Courtesy of Howard Greenberg Gallery and the artist The New American West, Exhibition view ©Alessandro Saletta - DSL Studio The New American West, Exhibition view ©Alessandro Saletta - DSL Studio The New American West, Exhibition view ©Alessandro Saletta - DSL Studio The New American West, Exhibition view ©Alessandro Saletta - DSL Studio The New American West, Exhibition view ©Alessandro Saletta - DSL Studio The New American West, Exhibition view ©Alessandro Saletta - DSL Studio
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