Aerial view of Lucas Museum construction, July 2025, © 2025 JAKS Productions. Photo by Sand Hill Media/Eric Furie. All rights reserved
17/03/2026 - Il prossimo 22 settembre, Los Angeles inaugurerà uno dei progetti architettonici più ambiziosi e iconici del decennio: il Lucas Museum of Narrative Art.
Fondato dal celebre regista George Lucas e da Mellody Hobson, il museo sorge nell'Exposition Park su un campus di 11 acri, trasformando quello che era un parcheggio asfaltato in un polo culturale d'avanguardia.
Un’architettura biomorfa firmata Ma Yansong
Progettato dall'architetto Ma Yansong, fondatore di MAD Architects, con il supporto di Stantec come executive architect, l’edificio è concepito come una metafora dello storytelling e dell’immaginazione. La sua forma biomorfa e onirica, caratterizzata da linee fluide e morbide, crea un landmark immediatamente riconoscibile che sfida i confini dell’architettura tradizionale.
L’intera struttura, che si estende per circa circa 28.000 mq, grazie a imponenti sbalzi, sembra fluttuare sul parco. Il piano terra è rialzato per creare una piazza pubblica coperta, con un grande Oculus ellittico che mette in comunicazione il suolo con il cielo, favorendo l'interazione sociale e la protezione dalle intemperie.
Innovazione materica e tecnologia costruttiva
La facciata dell'edificio rappresenta un trionfo della tecnologia moderna: è rivestita da oltre 1.500 pannelli unici in polimero rinforzato con fibra di vetro (FRP). Ogni pannello è stato modellato utilizzando robotica e tecnologie digitali avanzate per garantire superfici lisce e continuità cromatica, conferendo al museo il suo aspetto organico e futuristico.
All'interno, i visitatori sono trasportati verso le gallerie del quarto piano — ampie circa 7.600 mq — attraverso tre ascensori cilindrici in vetro che offrono una vista dinamica sul percorso espositivo. Le 35 gallerie ospiteranno una collezione di oltre 40.000 opere dedicate all'arte narrativa, dall'illustrazione di Norman Rockwell ai cimeli cinematografici di Star Wars.
Un parco urbano e sostenibilità integrata
Il progetto non si limita all'edificio. Il paesaggio, curato da Mia Lehrer di Studio-MLA, ha convertito aree precedentemente asfaltate in un rigoglioso parco pubblico con oltre 200 alberi indigeni e piante resistenti alla siccità. Il campus include giardini pensili (circa un acro e mezzo di tetto verde), un anfiteatro e una scenografica fontana a cascata.
Sotto il profilo della sostenibilità e della sicurezza, il museo integra soluzioni all'avanguardia:
- Sicurezza sismica: l'edificio poggia su 281 isolatori sismici che permettono alla struttura di spostarsi fino a 106 cm in ogni direzione durante un terremoto
- Energia rinnovabile: il tetto ospita 24.000 piedi quadrati di celle fotovoltaiche visibili al pubblico
- Raffreddamento innovativo: un sistema geotermico con oltre 700 pozzi è collegato alla cascata esterna, che funge da torre di raffreddamento naturale, riducendo drasticamente il consumo di acqua ed energia.
Una nuova destinazione per Los Angeles
Con la sua apertura, il Lucas Museum si unirà ad altre prestigiose istituzioni dell'Exposition Park, come il Natural History Museum e il California Science Center. Il progetto ha già impiegato oltre 5.000 lavoratori, dimostrando un forte impegno verso l'inclusività e lo sviluppo economico locale.
Il Lucas Museum of Narrative Art non sarà solo un contenitore d'arte, ma un'opera d'arte esso stesso: un luogo dove l'architettura di MAD architects si fonde con la natura e il tessuto urbano per celebrare il linguaggio universale del racconto visivo.
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