12/02/2026 - Parigi si prepara a cambiare volto, ancora una volta, e lo fa affidandosi a Renzo Piano. Il Renzo Piano Building Workshop (RPBW) ha presentato una nuova visione per Montparnasse, uno dei nodi più iconici – e controversi – della Rive Gauche. L’intervento riguarda il complesso commerciale degli anni ’70 e la CIT Tower, che verranno trasformati in un distretto urbano pedonale, permeabile e sostenibile, capace di riconnettersi alla vita reale della città.
Un progetto che parla di rigenerazione urbana a Parigi, di spazio pubblico, di architettura contemporanea e di un nuovo modo di vivere il centro storico attraverso cultura, sport e paesaggio.
Montparnasse: da blocco chiuso a quartiere aperto
Costruito tra il 1969 e il 1973 sull’area della vecchia stazione, l’Ensemble Immobilier Tour Maine-Montparnasse (EITMM) è sempre stato figlio di un’epoca in cui dominavano volumi massivi e percorsi interni. Oggi RPBW ribalta quell’impostazione con un progetto che riapre l’isolato, introduce nuovi assi pedonali e mette in relazione diretta Rue de Rennes, la Gare Montparnasse e il tessuto circostante.
L’obiettivo è chiaro: trasformare un centro commerciale introverso in un hub urbano parigino, dove interno ed esterno dialogano senza barriere. Come racconta Renzo Piano, si tratta di “un progetto riflessivo, con una scintilla di audacia”, mentre l’architetto Albert Giralt lo definisce “un intervento chirurgico che demolisce poco ma trasforma radicalmente”.
Una grande piazza nel cuore di Parigi
Il cuore del nuovo Montparnasse sarà una piazza pubblica di 40x40 metri, più grande della celebre Place du Marché Sainte-Catherine nel Marais. Ombreggiata da alberi, animata da caffè, terrazze e programmazione culturale, la piazza è pensata come uno spazio quotidiano per cittadini e visitatori.
Qui si affaccia anche un centro culturale di 1.500 mq, dedicato ad arte contemporanea e musica, collegato verticalmente alla città tramite ascensori panoramici e belvedere. Un modo elegante per trasformare l’architettura in esperienza, e non solo in contenitore.
Sport sui tetti e nuovi paesaggi urbani
Uno degli elementi più sorprendenti del progetto di Renzo Piano a Montparnasse è l’uso dei tetti come estensione dello spazio pubblico. In quota nasceranno sei campi polisportivi con vista su Parigi, che dialogano con il vicino Centre Sportif Armand Massard.
Il risultato è un vero e proprio paesaggio urbano attivo, dove il tempo libero entra nel cuore della città storica. Non solo shopping e uffici, ma sport, socialità e benessere urbano.
Architettura sostenibile e scala umana
Dal punto di vista funzionale, il progetto riduce del 28% le superfici commerciali, privilegiando destinazioni di qualità e percorsi pedonali fluidi. Oltre un terzo dell’area sarà dedicato a residenze, cultura e sport, con 5.600 mq di alloggi per studenti, di cui il 30% a carattere sociale.
La sostenibilità architettonica è un pilastro dell’intervento: la griglia strutturale esistente viene in gran parte conservata per limitare demolizioni ed emissioni di carbonio. Nuovi volumi leggeri in legno introducono funzioni contemporanee senza snaturare il costruito. È la filosofia del “costruire con ciò che esiste”, tipica di RPBW, che unisce pragmatismo e visione.
Ancora in fase di pianificazione, il progetto ha già ottenuto il sostegno trasversale del Consiglio di Parigi. Un protocollo firmato nel gennaio 2026 segna l’inizio di una trasformazione destinata a diventare un nuovo riferimento per la rigenerazione urbana in Europa.
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