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13/10/2025 - Il Museo Correr di Venezia ospita ancora per pochi giorni la mostra Il Correr di Carlo Scarpa 1953-1960, visitabile fino a domenica 19 ottobre. Un’occasione unica per studiare e ammirare i materiali originali scarpiani, in vista dei prossimi interventi di riallestimento al primo piano e di manutenzione della Quadreria al secondo piano.
La mostra ricostruisce il lavoro museografico e progettuale di Carlo Scarpa attraverso fotografie d’epoca e pezzi originali: vetrine, teche, il celebre cavalletto, supporti, snodi e incastri. Opere che uniscono forma e funzione con sensibilità, valorizzando la maestria artigiana veneziana.
I due interventi di Scarpa al Correr — nel 1952–53 per le sale di Storia veneziana e nel 1959–60 per la Quadreria — sono modelli esemplari della museografia italiana del dopoguerra, caratterizzati da un dialogo creativo con lo spazio, la luce e le opere esposte.
Al primo piano, Scarpa ripristinò elementi museografici originali, come teche per toghe e ritratti dei patrizi, pannelli per scudi ottomani e sostegni per fanali da galera. Al secondo piano, nella Quadreria, interventi radicali esaltavano la luce naturale e la disposizione dei capolavori, con soluzioni iconiche come il cavalletto e sale dedicate a opere come la Pietà di Cosmè Tura, le Due dame veneziane di Carpaccio e il Cristo morto sostenuto dagli angeli di Antonello da Messina.
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