05/06/2026 - I nuovi arredi Neutra nascono dalla materia prima, tra visione e ispirazione. Dall’expertise storica nella lavorazione di marmi e pietre, il brand Made in Italy abbraccia ora l’intero universo dell’abitare – living, dining, zona notte, bagno e outdoor – con la definizione di un sistema total look, personalizzabile e su misura, che eleva la materia naturale a elemento d'arredo e decorazione.
Nascono oggetti scultorei da vivere nella quotidianità, concepiti come pezzi unici sotto la firma di DRAW Studio, Gabriele e Oscar Buratti, Monica Armani e Migliore+Servetto . Tecnologie produttive avanzate rendono possibili lavorazioni complesse e geometrie ambiziose per portare la pietra alle sue massime potenzialità espressive e formali e introdurre nuovi materiali, come legno e metallo, nel repertorio del brand.
Le nuove collezioni di arredi Neutra
La sedia Alis di DRAW Studio si proietta nell’interior contemporaneo con una leggerezza slanciata e scultorea. A conferirle questo carattere sono le tre falde in metallo, accuratamente lavorate, che si fondono armoniosamente in un fulcro centrale: grazie a un gioco di simmetria i bordi arrotondati definiscono l’intero profilo della seduta. Grande attenzione è stata posta ai volumi imbottiti affinché corrispondano perfettamente ad ogni falda, anche a quelle posteriori.
Come isole modellate dal tempo, i coffee table Atolls traducono in forma il concetto di simbiosi tra elementi, già esplorato nel dining table Islas. Il sistema, declinato in tre dimensioni, si compone di top autonomi ma profondamente interconnessi: superfici che sembrano adattarsi l’una all’altra, come plasmate dalle stesse correnti invisibili. Le geometrie morbide e affusolate evocano forme fluide scolpite dall’acqua, instaurando un dialogo naturale con il marmo. Ogni piano diventa un paesaggio materico unico, in cui le venature esprimono tutta la propria forza espressiva.
In contrasto, le basi introducono un segno architettonico rigoroso: due piani metallici curvati si accostano sfiorandosi senza mai toccarsi, generando un equilibrio sottile tra tensione e leggerezza. Linee nette e bordi verticali incidono lo spazio come lame di luce, definendo una presenza scultorea importante ma misurata. Rifinito a mano e personalizzabile nei materiali e nelle finiture, Atolls può vivere come elemento singolo o come arcipelago compositivo.
Con Bold, NEUTRA esplora nuove possibilità materiche, introducendo il metallo come elemento protagonista. Disegnata da DRAW Studio, Bold è un’ampia seduta racchiusa da due fogli in metallo che convergono sul retro in una coda sottile e allungata. Dalla struttura il materiale si estende a dar forma anche ai braccioli: ampi nelle dimensioni ma con uno spessore ridotto al minimo, sono ricavati dalle medesime lamiere in un’ideale di continuità.
A contrasto, le soffici imbottiture dei cuscini extralarge sono posizionate all’interno di questa sottile costruzione: una complementarità che dona comfort e leggerezza. Bold rompe gli schemi tradizionali della seduta sfidando la materia: il metallo viene lavorato in flessione, come un ponte sospeso, e irrigidito dalle sue stesse piegature. Ne deriva alla vista un profilo laterale sottile, composto ed equilibrato.
Gli elementi della collezione Double di Gabriele e Oscar Buratti non sono semplici madie, ma oggetti dal forte impatto scultoreo, inaspettati e radicali. Double, come le due componenti da cui prende vita: un parallelepipedo dalle proporzioni calibrate, essenziale e puro, e una struttura aperta, definita da tagli inclinati e spigoli marcati. È proprio la base a mostrare il lato autentico di NEUTRA, modellata nella pietra con una presenza autorevole e scultorea, che ritorna anche nel fondale.
Le ante, in legno laccato, introducono un contrappunto materico, in un dialogo di sensorialità differenti. Da questa composizione nascono una credenza orizzontale e un mobile bar verticale, entrambi caratterizzati da un look moderno, posizionabili a parete o a centro stanza.
Con Eryon Monica Armani immagina un divano dalle linee continue, morbide e sinuose, in cui ogni curva diventa un invito al relax, alla pausa, alla condivisione. La designer rielabora un concetto già esplorato con NEUTRA nella zona bagno: il tratto gentile di un colletto. Eryon ne traduce l’idea nella forma, culminante nel bordo in marmo che disegna lo schienale e nel piping che accompagna la seduta.
L'idea di movimento e avvolgenza si espande nelle molteplici configurazioni del sistema: dalla versione lineare a tre posti alle soluzioni componibili, fino ai moduli boomerang e alla chaise longue. Elemento distintivo sono le sedute dalle forme irregolari, che accentuano la rotondità organica del divano.
Il mobile Corbula firmato Migliore+Servetto ​è una quinta scenografica, grazie alla sua forte presenza materica. Alla struttura in alluminio satinato si uniscono due pareti di marmo dagli spessori ultrasottili (fino a 3mm), a costituire il fronte e il retro, ricavate da un’unica lastra. Le ante frontali disegnano una griglia regolare e geometrica (con apertura a tocco e prive di maniglia a vista); su ognuna di esse l’accurata lavorazione a fresa genera cerchi concentrici che esplorano la profondità della materia prima.
In trasparenza, la struttura metallica affiora dal marmo creando un contrasto sottile un equilibrio tra rigore e leggerezza. Sospeso leggermente da terra, Corbula è pensato per essere un mobile contenitore estremamente versatile, addossato a parete, posizionato a centro stanza o come mobile quinta per creare partizioni nell’ambiente, che sia la casa o la lounge di hotel.
Il letto Charmève è l’unione poetica di Charme, un fascino che cattura l’anima, e Rêve, il sogno che libera la mente. La bellezza incontra il riposo, la materia prima naturale si fonde con la morbidezza. A connotare la nuova proposta di Monica Armani è la testata, ampia e avvolgente come un abbraccio. Al centro il tessuto riveste l’imbottitura ampliando l’idea di comfort.
Una presenza importante, che si alleggerisce visivamente man mano che i profili si assottigliano. Il tessuto ritorna poi a incorniciare il sommier, creando un ritmo materico dinamico in cui si alternano volumi pieni e presenze soft.
“In un mondo che corre sempre più veloce, Charmève ti invita a fermarti. A riscoprire il lusso del tempo lento, del respiro profondo, del sogno che diventa realtà”. Monica Armani.
Un design organico e un’allure poetica accompagnano il nuovo tavolino Meg, disegnato daSimona Sbordone. La forma richiama quella di un fiore, simile a una margherita che si apre con naturalezza, colta nell’istante i cui petali si abbassano lentamente.
La materia stessa ne rafforza l’ispirazione: una naturalità innata, ricavata dalla pietra naturale, che restituisce un senso di benessere a un oggetto che accompagna la quotidianità. Meg è estremamente versatile: ideale accanto al letto, ma anche nella zona living, pranzo o ufficio per aggiungere funzionalità, con una presenza riconoscibile.
La vasca Namib è un paesaggio da abitare. Il design, firmato DRAW Studio, evoca e si ispira a uno dei deserti più antichi del mondo, da cui prende anche il nome: un luogo sospeso, avvolto da una cintura di dune imponenti e scenografiche. La luce riflessa genera gradienti di colore dalle molteplici sfumature, dal rosso al rosa opaco, mentre l’oceano spumeggiante lambisce le sue coste sabbiose. L’andamento curvilineo diventa un segno grafico, e al tempo stesso ergonomico: contribuisce a creare una posizione rilassata, offrendo supporto per la schiena e appoggio per le braccia. L’interno della vasca, scavato dal pieno grazie alle tecnologie e ai macchinari di ultima generazione di NEUTRA, si rivela come una culla morbida e liscia definita da un’unica curva continua.
Migliore+Servetto attinge dal passato, e in particolare dalla tradizione ebanistica piemontese del periodo tra le due guerre, per realizzare il mobile contenitore Bau. Rivisitazione contemporanea di un classico dell’artigianalità italiana, Bau si configura come un sistema di volumi sovrapposti, che richiama un concetto di solidità e compostezza tipicamente sabauda. La struttura, ad ante con angoli stondati, è interamente realizzata in legno verniciato con effetto metallico; fa eccezione la base, composta da un unico cassetto, in marmo.
Le rientranze tra i diversi elementi danno vita a un gioco di ombre che conferisce dinamicità a un volume architettonico. Nonostante la sua presenza solida, Bau rivela un’anima discreta, quasi come uno scrigno privato, adatto ad abitare spazi privati, cabine armadio, ambienti living, grazie alla sua estetica simmetrica e morbida che interpreta una contemporaneità sempre misurata.
Un’evoluzione naturale accompagna la collezione di sedute Birky. Dalla sedia presentata lo scorso anno, nella duplice versione con braccioli e senza, la linea disegnata da Gabriele e Oscar Buratti si amplia con la nuova poltrona. Il concept resta invariato, ma si sviluppa in volumi più generosi e in forme ancora più accoglienti. Il progetto si ispira a un’idea di femminilità con linee morbide e curve dolci che invitano al relax, in ambienti casa, hospitality e ufficio. La poltrona reinterpreta la scocca della sedia (evocativa di una schiena femminile), sostenuta da un nuovo basamento a croce che ne consente la rotazione, aggiungendo funzionalità all’estetica. Ritornano i dettagli presi in prestito dall’haute couture e dalla pelletteria: i profili sono enfatizzati con cura sartoriale, mentre la cerniera a vista diventa elemento di stile che valorizza la geometria del sedile e dello schienale.
Con il tavolino tondo Atico, Migliore+Servetto combinano materiali differenti: marmo, vetro, metalli si intrecciano in una composizione quasi vorticosa e in un’alternanza continua di pieni e vuoti e sensorialità diverse. Alla base del progetto, c’è un’idea di dinamismo e di movimento che si concretizza nella sequenza di vani aperti: una sorta di costolatura circolare che fa da cornice al tavolino.
Gli elementi in metallo rivestiti in marmo costruiscono una struttura ritmica che lascia il vuoto al centro: il piano in vetro lo attraversa e vi si inserisce, trasformandolo in un ulteriore contenitore. Atico gioca con la percezione di profondità e di ariosità, creando un oggetto tanto funzionale quanto decorativo, che sfida la materia e la trasparenza.
Artemisia firmata Stefano Gallizioli si evolve e conquista nuove altezze. Dalla sedia e dalla poltroncina nasce oggi lo sgabello: una nuova interpretazione che conserva intatto il carattere iconico della collezione, traducendolo in una presenza slanciata e contemporanea, pensata per ambienti dinamici. Ispirato alla figura della regina guerriera da cui prende il nome, lo sgabello Artemisia racconta una femminilità fiera e audace, capace di unire grazia e determinazione in un equilibrio naturale.
La verticalità diventa protagonista: una silhouette elevata e fluida si sviluppa con leggerezza, mantenendo quell’aura di autorevolezza e fascino che definisce l’intera famiglia. Il segno distintivo rimane il dialogo armonico tra opposti. La struttura, slanciata in fusione d'alluminio, sostiene l'accogliente seduta imbottita, mentre lo schienale – morbido e avvolgente – si apre in continuità con il gesto dei braccioli, offrendo comfort e stabilità anche in altezza.
La solidità della pietra incontra un nuovo slancio verticale. Con il tavolo alto Leaf, Luca Martorano reinterpreta l’estetica organica della collezione in una forma più dinamica e contemporanea, mantenendone intatta l’essenza naturale. La sua visione si traduce in una nuova proporzione, capace di preservare l’identità della collezione e proiettarla verso una dimensione più attuale. Leaf tavolo alto ridefinisce la presenza nello spazio attraverso una silhouette slanciata, che richiama la crescita spontanea di un elemento naturale.
La base si sviluppa come un gambo che si innalza con continuità, sostenendo un piano sottile e leggero, quasi sospeso, in un equilibrio armonico tra stabilità e movimento, evocando la delicatezza di una foglia sfiorata dal vento. Protagonista resta il marmo naturale, con le sue venature uniche e la finitura morbida e vellutata, capace di riflettere la luce con eleganza. Pensato per ambienti conviviali e informali, Leaf Tavolo Alto amplia la collezione con una nuova espressione di equilibrio tra natura, materia e progetto.
Questo sito non utilizza cookie di profilazione ma solo cookie tecnici per funzionare correttamente e cookie di Analytics per raccogliere statistiche anonime sulla navigazione. Continuando la navigazione su questo sito si accetta la Cookie PolicyX non mostrare più