Ph. © Delfino Sisto Legnani
11/06/2026 - Nel quartiere di Porta Romana, a Milano, un appartamento che conserva ancora molte delle sue finiture originali ritrova una nuova identità attraverso un intervento misurato e rispettoso della sua storia. Il progetto firmato da Numero 10 Architetti nasce da una scelta precisa: valorizzare ciò che già esiste, trasformando le preesistenze nel punto di partenza del progetto anziché in un vincolo da superare.
​Pensata per una giovane coppia abituata a muoversi tra Milano e l'estero, la casa interpreta il tema dell'abitare come spazio di equilibrio e raccoglimento. Accanto agli arredi su misura e alle finiture storiche trovano posto opere, fotografie e oggetti scelti nel tempo, che aggiungono una dimensione personale al progetto.
I pavimenti in graniglia, i serramenti interni in legno e vetro e le proporzioni originarie degli ambienti diventano così gli elementi attorno ai quali si costruisce il nuovo racconto della casa. A questi si affiancano arredi in acciaio progettati da NM3. Il risultato è un dialogo equilibrato tra due linguaggi distinti, dove il passato conserva la propria autenticità e il presente trova spazio senza mimetismi.
La sintesi più efficace di questo approccio si incontra all'ingresso. Un grande portale in acciaio lucido disegnato su misura da NM3 accoglie chi entra e definisce immediatamente il carattere dell'intervento. Le superfici riflettenti amplificano la luce naturale e restituiscono nuove prospettive agli ambienti, ma soprattutto valorizzano il disegno dei pavimenti storici, che diventano parte integrante della composizione. L'acciaio non cancella la memoria della casa: la riflette e la mette in scena.
Questo dialogo tra materiali attraversa tutti gli spazi dell'abitazione. Nella zona giorno, una libreria in acciaio realizzata su misura definisce la parete principale con un segno essenziale e rigoroso, mentre una panca in marmo introduce una presenza più scultorea. Di fronte, volumi morbidi e tessuti contribuiscono a bilanciare la precisione geometrica degli arredi metallici, creando un'atmosfera accogliente e sofisticata.
Anche la sala da pranzo interpreta il tema del contrasto attraverso accostamenti calibrati. Qui il calore del legno massello dialoga con la matericità dell'acciaio e con la luce diffusa della sospensione che domina il tavolo. Una fotografia contemporanea completa la composizione, contribuendo a rafforzare il carattere domestico degli spazi.
La cucina prosegue lo stesso racconto, alternando superfici minerali, dettagli metallici e icone del design del Novecento. Gli elementi d'arredo e gli oggetti selezionati dai progettisti non svolgono soltanto una funzione pratica, ma contribuiscono a costruire una stratificazione visiva coerente con l'identità della casa.
Nel bagno, il pavimento a contrasto in bianco e nero introduce un linguaggio differente ma perfettamente integrato nel progetto. Al centro dello spazio, la vasca free-standing assume il ruolo di protagonista, trasformando l'ambiente in un luogo dedicato al benessere e alla pausa.
Più che una ristrutturazione, l'intervento di Numero 10 Architetti si configura come un lavoro di interpretazione. Ogni elemento originale è stato preservato e valorizzato, mentre i nuovi inserimenti si dichiarano apertamente contemporanei. È proprio in questa distanza tra le due anime del progetto che nasce il carattere dell'appartamento: una casa capace di raccontare la propria storia senza rinunciare a una visione attuale dell'abitare.
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