Falmec_EuroCucina FTK 2026


SPECIALE MILANO DESIGN WEEK
SPECIALE MAISON&OBJET
SPECIALE LONDON DESIGN FESTIVAL
SPECIALE IMM COLOGNE
INTERVISTE - DESIGN TALKS


'Achille e Bruno, liberi di giocare'
Due amici in dialogo tra giochi e curiose intuizioni progettuali. Alla Fondazione Achille Castiglioni la mostra in programma fino a febbraio 2027
Autore: antonella fraccalvieri
segnala ad un amico | versione stampabile
Dimensione testo  
'Achille e Bruno, liberi di giocare' - photo Chiara Pezzimenti 'Achille e Bruno, liberi di giocare' - photo Chiara Pezzimenti
04/06/2026 - La Fondazione Achille Castiglioni di Piazza Castello, a Milano, ospita la mostra "Achille e Bruno, liberi di giocare": due amici in dialogo tra giochi e curiose intuizioni progettuali.
Curata da Marco Marzini con la Fondazione Achille Castiglioni, l'esposizione, aperta fino al 16 febbraio 2027, esplora le relazioni e le affinità tra i due Maestri del Design Italiano.

La progettazione di Achille Castiglioni e quella di Bruno Munari rappresentano due percorsi distinti ma profondamente complementari all’interno del design italiano del Novecento. Entrambi condividono una visione progettuale fondata sulla semplicità, sulla funzionalità e sull’osservazione dell’esperienza dell’utente, creando una vera e propria sinergia culturale e metodologica.

Castiglioni è noto per il suo approccio pragmatico e ironico al progetto. Le sue opere nascono spesso dall’osservazione attenta degli oggetti quotidiani e dal riuso creativo di elementi già esistenti, Munari scrive il libro “Da cosa nasce cosa” che Achille applicherà alla lettera. Il progetto industriale di entrambi è essenziale, ma allo stesso tempo sorprendente: attraverso soluzioni semplici e intelligenti riescono a risolvere problemi concreti, mantenendo sempre una forte componente di leggerezza e ingegno.

Munari, oltre ai progetti per l’industria, intreccia arte, grafica, pedagogia e sperimentazione. Il suo lavoro è guidato da una profonda riflessione sui processi creativi e sulla comunicazione visiva. Munari pone grande attenzione al metodo progettuale, sviluppando strumenti e approcci che rendono il design accessibile, chiaro e comprensibile.

Nei progetti di Achille e Bruno si percepisce sempre un invito a osservare il mondo con uno sguardo più attento, creativo e anche profondamente umano.

Racconta Marco Marzini: "la Fondazione Achille Castiglioni propone ogni anno mostre diverse: un’ottima occasione per tornare in archivio alla ricerca di temi e progetti sempre nuovi, ma anche per rinnovare ogni volta il racconto delle visite guidate.
È una sfida che affrontiamo con entusiasmo, spinti dal desiderio di esplorare prospettive inedite. Dopo aver scavato non solo nell’archivio in Piazza Castello 27 a Milano, ma anche in Casa Castiglioni, per portare ancora più in luce quella dimensione di gioco e leggerezza che molti riconoscono in Achille, oggi ci troviamo ad aprire un’ulteriore finestra sul rapporto di amicizia e professionale tra Achille Castiglioni e Bruno Munari.

Chi ha conosciuto Achille sa bene che la prima qualità che colpiva era il suo modo sorridente e ironico di affrontare la quotidianità e anche la progettazione. Amava giocare, spesso coinvolgendo anche gli altri, trasformando ogni incontro in un momento di leggerezza e complicità. Ha avuto la fortuna di vivere in una stagione straordinaria, in cui i progettisti della sua generazione si conoscevano, si frequentavano e nutrivano reciproca stima e rispetto. Oggi, in Fondazione, il suo archivio continua a regalarci sorprese: per questo ci impegniamo costantemente nella ricerca di temi e materiali spesso ancora inediti.

Le domande più ricorrenti durante le visite guidate sono: “Quanto ha giocato Achille nella vita privata e durante il lavoro? E quali erano i giochi che amava? Achille ha mai progettato un gioco?”

Rispondiamo subito a quest’ultima domanda: No! Ma ha raccolto e conservato sia in Studio che a casa tantissimi giochi, sia per piacere personale che per prendere ispirazione, ma anche per giocare coi figli e gli amici. Per Bruno Munari, invece, il gioco rappresentava un vero e proprio strumento educativo: un modo per aiutare i bambini a crescere come individui liberi, indipendenti e creativi. Bruno faceva sentire grandi i piccoli e piccoli i grandi.

Questa mostra di ricerca propone al visitatore di soffermarsi sui processi creativi di Achille Castiglioni e Bruno Munari, due amici in dialogo fra giochi e curiose intuizioni progettuali. “ACHILLE E BRUNO. LIBERI DI GIOCARE” è la naturale continuazione e lo sviluppo della precedente mostra “GIOCO E PROGETTO, PROGETTO È GIOCO”. Da quest’ultima prendo spunto per argomentare ulteriormente il concetto che il progetto è metafora del gioco; è attività mentale tesa a risolvere, è la pratica che la mente esercita su ogni genere di enigma.

Cosa c’è di più enigmatico di un progetto? Un continuo gioco di scrittura di regole e soluzioni per soddisfarle, vincoli che definiscono il percorso articolato tra scelte etiche, di senso, di mercato, di contenuto e scelte formali. Sperimentazioni creative che intersecano materia, immagine e forma, funzione e finzione, interpretazione fantastica e ironica della realtà.

La mostra, tramite una rassegna di oggetti e di immagini d’archivio, invita il visitatore a osservare Achille e Bruno come se fossero due giovani amici incuriositi dalle molte forme del reale, due amici liberi di giocare, in continua ricerca e indagine, immersi in un mondo in cui il progetto diventa gioco e il gioco diventa progetto.

Sia Achille che Bruno fanno pieno riferimento ad un percorso professionale fatto di attente distrazioni e gioco serio, Techne e Asobi: il saper fare e il gioco come attitudine a sperimentare. La sintesi del processo progettuale comune ad Achille e Bruno
".



'Achille e Bruno, liberi di giocare' - photo Chiara Pezziment


'Achille e Bruno, liberi di giocare' - photo Marco Marzini


'Achille e Bruno, liberi di giocare' - photo Chiara Pezzimenti


'Achille e Bruno, liberi di giocare' - photo Chiara Pezzimenti


'Achille e Bruno, liberi di giocare' - photo Marco Marzini


'Achille e Bruno, liberi di giocare' - photo Marco Marzini


'Achille e Bruno, liberi di giocare' - photo Chiara Pezzimenti


'Achille e Bruno, liberi di giocare' - photo Chiara Pezzimenti


'Achille e Bruno, liberi di giocare' - photo Chiara Pezzimenti


'Achille e Bruno, liberi di giocare' - photo Marco Marzini


'Achille e Bruno, liberi di giocare' - photo Chiara Pezzimenti

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

ULTIME NEWS SU ARCHITETTURA E DESIGN
03.06.2026
Cantina Moncalisse, una forma ipogea scolpisce il paesaggio del Monte Calisio
01.06.2026
La sede romana di Microsoft trova casa nell’ex Padiglione NATO all’EUR
28.05.2026
Ecco come sarà il nuovo stadio del Palermo: il Renzo Barbera cambia volto con Populous
� le altre news


EVENTI SU ARCHITETTURA E DESIGN
17/06/2026 - paris
IALD Enlighten Europe 2026

08/09/2026 - shanghai
FURNITURE CHINA 2026

21/09/2026 - bolognafiere
Cersaie 2026
Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno
� gli altri eventi
''Achille e Bruno, liberi di giocare' - photo Chiara Pezzimenti',
'Achille e Bruno, liberi di giocare' - photo Marco Marzini
'Achille e Bruno, liberi di giocare' - photo Chiara Pezzimenti
'Achille e Bruno, liberi di giocare' - photo Chiara Pezzimenti
'Achille e Bruno, liberi di giocare' - photo Marco Marzini
'Achille e Bruno, liberi di giocare' - photo Marco Marzini
'Achille e Bruno, liberi di giocare' - photo Chiara Pezzimenti
'Achille e Bruno, liberi di giocare' - photo Chiara Pezzimenti
'Achille e Bruno, liberi di giocare' - photo Chiara Pezzimenti
'Achille e Bruno, liberi di giocare' - photo Marco Marzini
'Achille e Bruno, liberi di giocare' - photo Chiara Pezzimenti
1
2
3
4
 NEWS CONCORSI
+07.05.2026
Premio Giacomo Venturi 2026: promuovere la rigenerazione urbana sostenibile nella città di Bologna
+06.05.2026
Premio Architettura Toscana 2026: prorogata la scadenza
+05.05.2026
Posterheroes 2026: progettare l’umano nell’era degli algoritmi
+05.05.2026
Premi IN/ARCHITETTURA 2026: meno di un mese alla chiusura
+30.04.2026
AWARE. Architecture With an Approach of Regeneration and Empowerment
tutte le news concorsi +

interno_Partner_material-bank
Condizioni generali | Informativa PrivacyCookie  | Note Legali | Contatti/Assistenza | Lavora con noi | Pubblicità |  Rss feed
© 2001-2026 Edilportale.com Spa, P.IVA 05611580720 n°iscrizione ROC 21492 - Tutti i diritti riservati
Iscritta presso il Tribunale di Bari, Num.R.G. 1864/2020 © Riproduzione riservata