Porte scorrevoli per il progetto di recupero di un complesso rurale
Nell'intervento di restauro di Case Marian vicino Treviso, l’architetto Fabio Nassuato sceglie le soluzioni salvaspazio Eclisse per trasformare il luogo da borgo storico a spazio di accoglienza e cultura
10/03/2026 - Da storico complesso rurale a spazio di accoglienza e cultura: il progetto di recupero di Case Marian a Cison di Valmarino, Treviso, trasforma un luogo storico in una struttura ricettiva, nel rispetto dell'architettura originaria. L'intervento a cura dell’architetto Fabio Nassuato ha richiesto l'impego di soluzioni salvaspazio come le porte scorrevoli Eclisse, capaci di migliorare la gestione degli spazi e mantenere la libertà di configurazione degli ambienti.
Risalente al XVII secolo, Case Marian era uno spazio legato alle attività agricole dei mezzadri delle proprietà del conte Brandolini e si trova ai piedi del colle dominato dal castello. Il progetto di recupero finanziato dalla Regione Veneto e da alcune aziende private ha coinvolto l’intero complesso edilizio, integrando nuove funzioni e servizi per il turismo e la comunità.
Il fabbricato principale ospita ora al piano terra e al primo piano degli spazi espositivi, mentre i livelli superiori sono stati destinati all’accoglienza. Gli edifici limitrofi accolgono blocchi servizi, un info point, un salone polifunzionale e un portico riqualificato restituito all’uso pubblico.
Il concept progettuale si fonda su una nuova organizzazione degli spazi interni ed esterni e sull’impiego di metodi di restauro attuali, con l’obiettivo di coniugare funzionalità e tutela della memoria storica. L’ingresso principale è collocato nell’antico fienile, restaurato e utilizzabile per mostre ed eventi.
I piani dedicati all’ostello sono organizzati in camere singole, doppie e dormitori, con la possibilità di affittare uno o entrambi i livelli in modo indipendente. Alcune camere dispongono di bagno privato, altre fanno riferimento a servizi condivisi.
I controtelai per porte scorrevoli Eclisse Unico sono stati scelti per ottimizzare le superfici disponibili. L’integrazione dei sistemi scorrevoli a scomparsa ha permesso di eliminare gli ingombri delle aperture tradizionali e favorire una distribuzione più efficiente delle stanze, un aspetto fondamentale in una struttura ricettiva.
L’ostello è stato concepito con uno stile essenziale, dove materiali naturali e arredi lineari definiscono stanze accoglienti e facili da vivere. La scelta di un linguaggio semplice risponde alla volontà di offrire un’ospitalità accessibile, adatta anche a viaggiatori giovani, gruppi e ospiti che cercano un luogo curato, autentico e sostenibile anche dal punto di vista economico.
L’intero progetto si colloca in un più ampio percorso di tutela e valorizzazione del patrimonio locale. Il borgo Case Marian è tornato ad essere un luogo vivo, aperto a residenti e visitatori, capace di accogliere funzioni culturali e turistiche in continuità con la propria storia.
Questo sito non utilizza cookie di profilazione ma solo cookie tecnici per funzionare correttamente e cookie di Analytics per raccogliere statistiche anonime sulla navigazione. Continuando la navigazione su questo sito si accetta la Cookie PolicyX non mostrare più