Casa Credai, il paesaggio entra nello spazio abitato
Sulle Dolomiti di Brenta, il progetto di Andrea Dal Negro costruisce continuità tra interno ed esterno attraverso grandi superfici vetrate, dove le finestre Internorm definiscono luce, comfort e prestazioni energetiche
17/03/2026 - A mille metri di altitudine, davanti al profilo delle Dolomiti di Brenta, Casa Credai si misura con il paesaggio costruendo un rapporto diretto tra interno ed esterno. Il progetto dell’architetto Andrea Dal Negro, pensato per la casa dei suoi genitori, si affida a grandi superfici vetrate per portare la natura dentro gli ambienti domestici. In questo equilibrio, le finestre Internorm definiscono le condizioni di luce e comfort, contribuendo in modo determinante alla qualità complessiva dello spazio abitato.
Le ampie vetrate costruiscono una continuità visiva con l’esterno e, allo stesso tempo, favoriscono l’apporto solare nei mesi più freddi, contribuendo al bilancio energetico dell’edificio. Casa Credai raggiunge così la classe A+, con un fabbisogno ridotto e una gestione efficiente del calore.
Il contributo dei serramenti si estende sia alle prestazioni sia alla composizione degli spazi. La protezione dal freddo invernale si combina con la capacità di valorizzare l’irraggiamento naturale, mentre le superfici trasparenti ampliano la percezione degli ambienti e accompagnano lo sguardo verso il paesaggio.
I modelli scelti – lo scorrevole alzante HS330, la finestra HF410 e la vetrata fissa HX300 in legno-alluminio – dialogano con le strutture interne, dove il legno dei soffitti trova continuità nelle finiture. Le superfici intonacate, declinate in tonalità calde, e gli elementi metallici dei soppalchi introducono variazioni materiche che scandiscono lo spazio.
La luce naturale attraversa la casa nel corso della giornata, disegnando geometrie sempre diverse. Le ombre si muovono sulle superfici e restituiscono una percezione dinamica degli ambienti, guidata dall’orientamento e dalla disposizione delle aperture.
L’organizzazione interna rafforza questo equilibrio. Il piano terra si sviluppa come un unico ambiente aperto, mentre il livello superiore si articola in volumi distinti con coperture inclinate che richiamano le vette circostanti. I sopraluce seguono la linea del tetto e contribuiscono a modulare la luce, alleggerendo la presenza delle strutture lignee in facciata.
Casa Credai si definisce così come un sistema coerente, in cui luce, materia e paesaggio costruiscono un’esperienza abitativa continua. Le finestre Internorm accompagnano questo impianto, sostenendo l’idea di una casa attraversata dalla natura e capace di mantenere un equilibrio costante tra interno ed esterno.
Questo sito non utilizza cookie di profilazione ma solo cookie tecnici per funzionare correttamente e cookie di Analytics per raccogliere statistiche anonime sulla navigazione. Continuando la navigazione su questo sito si accetta la Cookie PolicyX non mostrare più