Cultura e sport si incontrano nell’allestimento delle tre sedi che ospitano la squadra italiana: Triennale Milano, Galleria Farsetti Arte a Cortina d’Ampezzo e Aquagranda Livigno
Casa Italia Milano Cortina 2026 - Triennale Milano - photo Pietro Savorelli - courtesy CONI
12/02/2026 - Cultura e sport si incontrano negli interni di Casa Italia, che in occasione di Milano Cortina 2026 sonoallestiti con gli arredi Edra. Dal 6 al 22 febbraio tre storiche architetture accolgono la squadra italiana — Triennale Milano, Galleria Farsetti Arte a Cortina d’Ampezzo e Aquagranda Livigno — e si trasformano in luoghi di incontro e di scoperta, capaci di raccontare l’Italia come fonte universale di ispirazione.
Musa, il concept di Casa Italia Milano Cortina 2026
Per la prima volta aperta al pubblico, Casa Italia diventa non solo la casa degli atleti, ma anche spazio di condivisione. Il tema scelto dal CONI per Casa Italia Milano Cortina 2026 – Musa – nasce dall’idea dell’Italia come luogo capace di ispirare creatività e conoscenza. Le Muse della tradizione classica, custodi delle arti, dello sport e della memoria, vengono evocate come simbolo di un patrimonio culturale che continua a influenzare artisti, pensatori e viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo.
Attraverso Musa, Casa Italia Milano Cortina 2026, mette in luce la ricchezza geologica, geografica, culturale, linguistica e culinaria di una nazione capace di raccogliere, custodire e trasmettere la diversità, in sintonia con lo spirito della manifestazione.
Il progetto architettonico e di interior design interpreta il tema MUSA partendo dal paesaggio e soprattutto dalla montagna quale elemento naturale e simbolico, quinta e punto di arrivo dei “Grand Tour” settecenteschi che hanno ispirato generazioni di viaggiatori ma anche teatro naturale e ragion d’essere stessa degli sport invernali. L’allestimento recupera l’estetica e le atmosfere della natura e della dimensione tecnica e sportiva della montagna, altresì guidata da un forte spirito di condivisione, che si esprime per architetture, infrastrutture e materiali leggeri e resistenti, espressivi di un’occupazione temporanea, emozionale e rispettosa dei luoghi più straordinari ed impervi che i paesaggi montani ci offrono.
A partire da questa premessa si è costituito il progetto che, come un “filo rosso”, collega le tre sedi e le specificità di ciascun contesto sotto un sistema di elementi di senso comune.
Il percorso espositivo alla Triennale Milano si articola in nove sezioni, ciascuna dedicata a una musa ispiratrice di una disciplina artistica: linguaggio, architettura, arti figurative, paesaggio, gusto, musica, arte drammatica, innovazione e sport. Cuore di questa narrazione è il Salone d’Onore della Triennale Milano, dove Casa Italia Milano Cortina 2026 propone una lettura contemporanea del paesaggio alpino, rileggendo in chiave culturale i territori che ospitano questa edizione.
Casa Italia a Cortina è ospitata nella sede di FARSETTIARTE, in pieno centro a Cortina e aperta nel 2020 a seguito di un progetto che ha convertito la stazione di partenza della vecchia funivia, che univa Cortina a Pocol, in spazio espositivo. L’edificio si affaccia sul vecchio Municipio e sulla Basilica dei Santi Filippo e Giacomo da un lato, e sulle splendide montagne di Cortina d’Ampezzo dall’altro. Qui il progetto Musa racconta, attraverso le voci di illustri artisti stranieri e italiani, la capacità dell’Italia di raccogliere custodire e valorizzare la diversità, valore condiviso nel mondo dello sport.
Aquagranda Livigno ospita il Centro di Preparazione per gli atleti e si configura come un hub dinamico e creativo, animato da un ricco programma di eventi serali, musica e incontri aperti al pubblico dal pomeriggio fino a mezzanotte.
Edra, Official Partner di Casa Italia dal 2016
Edra condivide con il CONI questo progetto dal 2016, collaborando alla realizzazione di Casa Italia a Rio de Janeiro 2016, Pyeongchang 2018, Tokyo 2020 e Parigi 2024. Una collaborazione che ha progressivamente trasformato la casa degli atleti da semplice Hospitality House a progetto culturale di rilievo internazionale, in grado di raccontare la cultura italiana e il Sistema Paese attraverso le sue eccellenze. Musa, quindi, raccoglie e sintetizza l’eredità delle edizioni precedenti di Casa Italia: Rio 2016 con Horizontal (la contaminazione tra culture), PyeongChang 2018 con Prospectum (il punto di vista italiano nel dialogo tra civiltà), Tokyo 2020 con Mirabilia (la meraviglia come cifra identitaria) e Parigi 2024 con Ensemble (armonia e dialogo tra linguaggi).
Con Milano Cortina 2026, Casa Italia torna in Italia e Musa ne rappresenta la sintesi consapevole: il consolidamento di un percorso decennale che rafforza il ruolo di Casa Italia come piattaforma culturale e istituzionale, complementare allo sport e proiettata in una dimensione di rilevanza mondiale.
Ai progetti d'interior si affianca una special edition della poltrona Grinza dei Fratelli Campana: nell'inedita versione White, la seduta è rivestita in eco-pelliccia bianca, morbida e soffice come la neve.
“Riconosciamo nello sport i valori forti che da sempre animano la nostra Azienda: la passione, in primo luogo, ma anche la disciplina quotidiana nel fare il nostro lavoro e la volontà di crederci. Anche quest’anno Edra è al fianco del CONI, testimone con la sua collezione dell’eccellenza italiana che nasce dal desiderio di spingersi sempre più avanti, in una sana competizione globale”, spiega Monica Mazzei, vicepresidente di Edra.
Incontri, presentazioni e un piano di comunicazione integrata coinvolgeranno inoltre Palazzo Durini, showroom permanente di Edra a Milano, e i Rivenditori Ufficiali che partecipano al programma Edra – Casa Italia Milano Cortina 2026.
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