29/01/2026 - Luce, forma e tecnologia trovano un nuovo equilibrio nell'inedita lampada a sospensione Lodes che reinterpreta l'archetipo dello chandelier con una sensibilità contemporanea. Si chiama Axia la lampada stand-alone firmata Vittorio Venezia e Carolina Martinelli​ in cui il rigore incontra la leggerezza e la tecnica si fa narrazione.
Un sistema dalla presenza importante che fonde segno decorativo, luce e tecnica in un gesto sottile e continuo: Axia è una lampada che illumina lo spazio, anche quando è spenta.
“Con Axia - affermano i due progettisti - abbiamo voluto dialogare con quella tradizione, chiedendoci cosa potesse aggiungere oggi la nostra voce. Crediamo che la risposta risieda in un gesto essenziale: togliere il filo. Quando la luce non è più vincolata a un cavo, ma scorre dentro la struttura stessa, la lampada cambia natura. Nasce così un sistema elettrificato e flessibile, in cui l’energia passa attraverso il corpo, come una linfa invisibile”.
In greco antico, “axia” significa valore, ma anche asse, ciò che sostiene, unisce e dà senso. L’asse centrale della lampada è il conduttore che ospita i poli positivo e negativo, la misura che tiene insieme materia e luce, garantendo la continuità del circuito e la stabilità del sistema.
Da questa intuizione, tutto si sviluppa, si evolve e si costruisce: nella nuova lampada a sospensione Lodes la tecnologia si fa invisibile, la funzione si trasforma in segno decorativo e diventa parte integrante della forma.
Il progetto nasce da un disegno continuo, in cui l’asse centrale si assottiglia per restituire una sensazione di equilibrio e leggerezza. Da qui, le braccia si diramano come elementi che si connettono tra loro, dando vita a un sistema luminoso che valorizza il segno e la forma. L’output luminoso, elevato e diffuso, amplifica la percezione di una luce che abbraccia lo spazio.
Axia è proposta in un’unica dimensione – circa 80 cm – e in due finiture metalliche che ne definiscono la personalità: Bronzo Lucido, che esalta la componente calda e decorativa della luce, e Cromo Nero, che ne evidenzia il carattere contemporaneo.
La finitura in PVD non è solo estetica ma anche funzionale: il processo di rivestimento del corpo lampada modifica la superficie stessa dell’acciaio inox, consentendo la trasmissione delle polarità elettriche senza l’utilizzo di cavi per preservare la purezza visiva del disegno.
Il colore nasce dalla materia, non viene applicato, così il metallo respira, vibra, come se riflettesse il proprio campo magnetico. Pensata per ambienti residenziali di ampio respiro – come living e dining, dove diventa fulcro visivo al centro della stanza o sopra un tavolo – Axia trova la sua dimensione anche in contesti contract e hospitality, dalle hall agli spazi lounge, dove arreda con una presenza decisa e discreta. Singola o in combinazione di due o più elementi, diffonde una luce morbida e confortevole.
Grazie alla sua logica costruttiva, Axia può essere spedita in un packaging compatto, riducendo l’impatto ambientale e semplificando la distribuzione. Quando viene montata, prende vita tra le mani di chi la costruisce, creando un legame diretto con la luce.
“Axia - dichiara Massimiliano Tosetto, Managing Director di Lodes - rappresenta per noi un passo importante nella continua ricerca di un equilibrio tra estetica, tecnologia e qualità della luce. È un progetto che esprime con chiarezza la direzione in cui stiamo andando: creare oggetti capaci di parlare un linguaggio contemporaneo e riconoscibile. In Axia, questa visione prende forma in un gesto puro, che nasconde la complessità tecnica per restituire un’esperienza luminosa immediata ed estremamente decorativa”.
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