interno_SHOP_Promo_Flos

interno_SHOP_Promo_Flos


SPECIALE MILANO DESIGN WEEK
SPECIALE MAISON&OBJET
SPECIALE LONDON DESIGN FESTIVAL
SPECIALE IMM COLOGNE
INTERVISTE - DESIGN TALKS

Romagno Marmi

Rinasce il Faro dell'isola di Salina: sei suite e un museo botanico tra lusso discreto e memoria locale
MAB Aquitectura firma il restauro del complesso ottocentesco nelle isole Eolie, per conservare e valorizzare il patrimonio storico-culturale del sito
Autore: giulia capozza
segnala ad un amico | versione stampabile
Dimensione testo  
RINASCE IL FARO DELL'ISOLA DI SALINA: SEI SUITE E UN MUSEO BOTANICO TRA LUSSO DISCRETO E MEMORIA LOCALE
10/04/2024 - Punto di riferimento dell'isola di Salina, nelle Eolie, il complesso ottocentesco del Faro di Capodifaro rinasce con il progetto di restauro a cura di MAB Arquitectura, lo studio guidato dagli architetti Floriana Marotta e Massimo Basile. Con un approccio filologico, il progetto mira a rifunzionalizzare, conservare e valorizzare un patrimonio pubblico di grande valore paesaggistico, storico e culturale, riconnettendolo alla natura e alla memoria del sito.

Immerso nel territorio unico dell’isola, in un promontorio a strapiombo sul mare, l’iconico Faro è parte di un più ampio complesso ricettivo circondato da filari di vigneti dai quali si produce il tipico vino di Salina: la Malvasia. Il progetto prevede la realizzazione di un museo botanico diffuso, di un MicroMuseo della Malvasia e di sei suite d’hotel, ricavate nel corpo del faro originariamente occupato dall'alloggio del guardiano.
 

Gli interni: le suite e la poetica della sottrazione

Le suite costituiscono l’estensione dell’adiacente "Capofaro Locanda e Malvasia Resort", un antico vigneto di Malvasia trasformato in un wine resort dalla famiglia Tasca D’Almerita e oggi parte della collezione Relais&Châteaux.

Con un'area tra i 30 e i 50 mq, ciascuna camera è dotata un giardino privato e un ingresso indipendente, mentre la suite più grande, di 80 mq, al centro del complesso, si estende su due livelli con doppio affaccio doppio e una terrazza panoramica sul mare, i vigneti, gli orti e i giardini.   

Un design essenziale e un lusso discreto definiscono la ridistribuzione e il restyling degli interni. Conservando alcuni elementi storici come i soffitti con le volte a botte e la scala a spirale che conduceva alla Lanterna, il restauro privilegia il carattere sobrio e funzionale dell'architettura tradizionale locale.

La palette cromatica richiama la natura circostante: toni caldi e rassicuranti della terra, come il marrone, il sabbia, il bianco e il beige, sono accostati a tocchi di blu del mare. Una serie di elementi definiscono un concetto di lusso colto, non artefatto, che rispecchia la tradizione siciliana, tra cui pavimenti in micro-cemento, pareti in calce bianca, arredi in muratura e in legno, lavabi in pietra calcarea e cementine artigianali nei bagni, realizzate manualmente da una storica azienda di Santa Flavia su disegno degli stessi architetti.

“Trovandoci davanti a una natura così potente e a un luogo così ricco di suggestioni", spiega la progettista Floriana Marotta, "negli interni abbiamo agito seguendo una poetica della sottrazione: abbiamo disegnato ogni dettaglio, con grande cura ma senza aggiungere orpelli, per definire in ogni ambiente un’eleganza e un’essenzialità che restituisse l’idea di un lusso raffinato e sobrio: quello del tempo che passa lento, nella bellezza delle cose semplici”.
 

Gli esterni: connettersi con la ricchezza locale

Anche per gli spazi esterni, MAB Arquitectura ha sviluppato un progetto nel rispetto della memoria del luogo, prevedendo il consolidamento strutturale delle volte, il recupero dei conci di tufo di facciata deteriorati dalle intemperie e dalla salsedine, poi il restauro delle cornici e delle soglie e il rifacimento della facciata con intonaco a calce, secondo la tradizione eoliana. 

Il progetto dell’area paesaggistica di pertinenza del Faro attinge alla ricchezza dell’isola: muretti a secco, vialetti in brecciolino vulcanico locale, cannicciati sorretti da esili strutture che ombreggiano i giardini privati delle suite emergono dal contesto locale. 

Parte del progetto, il museo botanico diffuso propone le principali essenze della macchia mediterranea e delle specie autoctone presenti sull’isola di Salina, per offrire un’esperienza emozionale e conoscitiva agli ospiti dell’hotel. Percorsi sinuosi nel verde accompagnano alla scoperta di isole tematiche di piante di cappero, mirto, ginestra, lavanda e corbezzolo, alberi di olivo, siepi di alloro e lentisco, oltre a piante di fico d’India, rosmarino, agave, bouganville.

Un piccolo volume adiacente è stato adibito a Micro Museo della Malvasia, uno spazio multimediale che, attraverso proiezioni e pannelli di infografica, illustra una serie di temi strettamente legati al territorio e alla storia dell’isola.

Con l'intervento di recupero di Capofaro, un patrimonio di pochi diventa patrimonio collettivo, favorendo la crescita turistica dei territori. L'iniziativa fa parte del piano di valorizzazione promosso dall’Agenzia del Demanio e dal Ministero della Difesa “Valore Paese Italia Fari” che vede l’affidamento dei locali dei Fari in concessione a privati, per garantirne la tutela e il recupero e al contempo favorire l’economia locale.

  Scheda progetto: CAPOFARO LOCANDA & MALVASIA RESORT
da “Le isole Lipari – Salina”, Arciduca Luigi Salvatore d’Austria, 1893, a cura di Pino Paino, Lipari - 1986
Vedi Scheda Progetto
da “Le isole Lipari – Salina”, Arciduca Luigi Salvatore d’Austria, 1893, a cura di Pino Paino, Lipari - 1986
Vedi Scheda Progetto
Benedetto Tarantino
Vedi Scheda Progetto
MAB arquitectura
Vedi Scheda Progetto
MAB arquitectura
Vedi Scheda Progetto
MAB arquitectura
Vedi Scheda Progetto
Benedetto Tarantino
Vedi Scheda Progetto
Alberto Moncada
Vedi Scheda Progetto
Alberto Moncada
Vedi Scheda Progetto
Alberto Moncada
Vedi Scheda Progetto


Consiglia questa notizia ai tuoi amici

ULTIME NEWS SU ARCHITETTURA E DESIGN
29.05.2024
Peninsula House: una 'reliquia scultorea' sulla costa australiana
28.05.2024
La Chiesa fortificata di Curciu: inserirsi nel contesto, distinguersi per contrasto
28.05.2024
Al Gallaratese di Milano la prima opera italiana dello street artist Obey
le altre news


EVENTI SU ARCHITETTURA E DESIGN
06/06/2024 - fiera di bergamo
interzum forum italy

23/09/2024 - bologna fiera
Cersaie 2024

24/09/2024 - veronafiere
Marmomac 2024

gli altri eventi
  Scheda progetto:
MAB Arquitectura

CAPOFARO LOCANDA & MALVASIA RESORT

 NEWS CONCORSI
+29.05.2024
Young Photographers from Italian Academies #4: 'Prendersi una pausa'
+28.05.2024
Al via l’open call di fotografia Sempre Moderno
+27.05.2024
Al via la seconda edizione di #SCALADIGRIGI
+22.05.2024
Nuova scadenza del CREATable Resources Contest – NEXT40 edition
+14.05.2024
Napoli realizza il Nodo Intermodale Complesso di Garibaldi-Porta Est
tutte le news concorsi +

interno_SHOP_Promo_Flos
Romagno Marmi
Condizioni generali | Informativa PrivacyCookie  | Note Legali | Contatti/Assistenza | Lavora con noi | Pubblicit� |  Rss feed
� 2001-2024 Edilportale.com Spa, P.IVA 05611580720 n�iscrizione ROC 21492 - Tutti i diritti riservati
Iscritta presso il Tribunale di Bari, Num.R.G. 1864/2020 � Riproduzione riservata