Render © Piuarch
07/01/2026 - Piuarch si aggiudica il concorso internazionale promosso dal developer Pillar per la realizzazione di un edificio multifunzionale nel quartiere New Hanza a Riga, capitale della Lettonia. Il progetto, firmato dallo studio milanese, si inserisce in una delle aree centrali del nuovo distretto urbano, oggi al centro di un ampio processo di rigenerazione, e si propone come nuovo riferimento architettonico e sociale per la città.
Pensato come edificio direzionale con funzioni miste, il progetto unisce spazi per uffici, servizi e aree pubbliche, configurandosi come un vero e proprio polo di attrazione e relazione. La nuova architettura costituirà un accesso strategico al quartiere New Hanza, un’area a forte valenza storica e identitaria, dove sono già presenti edifici per uffici, un centro culturale e un complesso residenziale.
Il progetto nasce da un’attenta lettura del contesto urbano e dalla volontà di reinterpretare un luogo carico di memoria: un tempo nodo logistico della città, oggi fulcro di cultura e creatività grazie alla presenza di Hanza Perons, intervento di rigenerazione di un ex magazzino ferroviario. In questo scenario, l’edificio di Piuarch si pone come cerniera tra passato e futuro, dialogando con il patrimonio storico di Riga attraverso un linguaggio contemporaneo e riconoscibile.
Ai piani superiori trovano spazio uffici flessibili di concezione contemporanea, in grado di ospitare fino a otto tenant e di rispondere a esigenze diversificate. Il piano terra, completamente permeabile, è concepito come una food court aperta alla città, con servizi accessibili e continuità tra spazio interno ed esterno. L’arretramento del fronte lungo Hanza Street genera una nuova piazza urbana, pensata per accogliere i flussi provenienti dal centro e accompagnarli verso Hanza Perons. Corte e spazi aperti diventano luoghi di comunità, predisposti per eventi e momenti di socialità.
Dal punto di vista architettonico, la volumetria si rastrema verso l’alto, riprendendo alcuni profili tipici dell’architettura storica di Riga. La facciata, scandita da moduli prefabbricati in terrazzo, assume un ruolo iconico grazie al colore caldo dai toni ambrati, capace di riflettere la luce naturale in modo variabile durante la giornata, trasformando l’edificio in un segno dinamico nello skyline urbano.
La scelta di una facciata prefabbricata consente rapidità di montaggio, ottimizzazione delle risorse e possibilità di smontaggio futuro. L’impiego di materiali durevoli, trattati per resistere agli agenti atmosferici, rafforza l’idea di un’architettura efficiente e pensata per durare nel tempo.
Il progetto integra inoltre una serie di strategie orientate alla sostenibilità e alla resilienza climatica: pannelli fotovoltaici in copertura per contribuire all’autonomia energetica; il riuso del rivestimento esistente, frammentato e riassemblato nella nuova pavimentazione esterna; l’introduzione di alberi autoctoni e piante locali per migliorare la qualità dell’aria e rafforzare la biodiversità urbana; un sistema di facciata modulare, reversibile e riutilizzabile; dettagli costruttivi studiati per affrontare le condizioni climatiche baltiche, riducendo l’impatto di neve e pioggia.
Grazie alla sua posizione strategica, il nuovo edificio diventerà una porta d’ingresso alla nuova centralità urbana di Riga, contribuendo al ridisegno della geografia culturale ed economica della capitale lettone. L’inizio dei lavori è previsto per gennaio 2027.
«Il nostro progetto nasce dalla volontà di costruire un’architettura che non sia soltanto un volume da abitare, ma un simbolo urbano e un luogo di comunità. Un progetto radicato nella storia di Riga e, al tempo stesso, proiettato verso il futuro», afferma Gianni Mollo, responsabile del progetto e socio di Piuarch.
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