Shop San Valentino

Mobilspazio

Shop San Valentino

Shop San Valentino


SPECIALE MILANO DESIGN WEEK
SPECIALE MAISON&OBJET
SPECIALE LONDON DESIGN FESTIVAL
SPECIALE IMM COLOGNE
INTERVISTE - DESIGN TALKS

Bloom

Meet&(Gr)eat: a Lecce il parco giochi che trasforma lo scarto in risorsa
Completato il progetto di Tomas Ghisellini Architetti, primo premio del concorso internazionale ‘Ricrea’
segnala ad un amico | versione stampabile
Dimensione testo  
11/02/2020 - Meet&(Gr)eat, il progetto del parco giochi firmato Tomas Ghisellini Architetti è stato realizzato a Lecce, nel quartiere di Sanata Rosa, dopo essersi aggiudicato il primo posto al concorso internazionale ‘Ricrea’

Il bando, nato da un protocollo di intesa pubblico/privato fra l’azienda CNH Industrial, il Comune di Lecce e l’Associazione di Promozione Sociale BiEM-BioEdilizia Mediterranea, sfidava i progettisti ad ideare un progetto che prolungasse il ciclo di vita del legno degli imballaggi di CNH Industrial recuperando il materiale di scarto per costruire elementi di arredo ed attrezzature ludico/sportive da inserire all’interno del parco pubblico.

La proposta progettuale di Ghisellini Architetti parte dal recupero di uno dei sistemi fondamentali di misurazione del territorio pugliese: la matrice ortogonale. Estensioni sconfinate di campagne “disegnate”, le costruzioni per il controllo e la cura delle terre così come i meravigliosi uliveti, trovano nel tessuto a maglia regolare il dispositivo formale originante. 

Il progetto stende su tutta l’area di intervento una ideale matrice a maglia ortogonale di 2x2 metri, tracciando a terra, come su di una tela, il disegno temporaneo e leggero delle linee originanti in gesso. Questa semplice operazione trasforma il luogo in uno spazio quasi astratto di ascendenza ludica.



I punti della matrice, secondo schemi di regolare aggregazione, sono in parte colonizzati dall’impianto di elementi verticali, simili a snelli steli cruciformi, derivanti dall’assemblaggio dei profili lignei di recupero secondo uno schema compositivo che lascia un affascinante vuoto di avvicinamento tra i montanti principali. 

Una sorta di curiosa palificata “molecolare” allestisce alcune piccole stanze abitabili assieme ad una serie di occasioni e supporti multifunzione per un abaco di potenzialmente infiniti usi differenziati: sostegni per leggeri velari parasole, supporti per attrezzi sportivi a corpo libero (spalliere, barre per trazioni, cavalline verticali, ecc.), montanti per reti di gioco (minivolley, beach-tennis, ecc.), paline per stendardi insegne e bandiere, ancoraggi per luminarie aeree sospese, agganci per amache e lettini rilassanti all’aperto, puntoni per piccoli belvedere sospesi e molto altro ancora. 

Stuoie vegetali calpestabili in fibra di cocco campiscono i “pavimenti” (traspiranti e permeabili all’acqua) degli ambienti disegnati dai minimali wireframe degli steli colorati. I tappeti, trattati con tinte naturali in accordo con quelle dei corrispondenti elementi lignei verticali di riferimento, saranno fissati al suolo per mezzo di picchetti removibili da terra in acciaio inox, a testa piana antinfortunio ed a completa scomparsa. 



Nel tessuto degli elementi singoli e delle micro-attrezzature, un vero e proprio padiglione (dimensioni in pianta 4x8 metri), protetto da una articolata copertura in legno e tessuti permeabili simile ad un merletto, ospita le dotazioni e le attivita` funzionali connesse alla vendita ed alla somministrazione di cibo e bevande. Lo spazio si trasformera` in caffe`, cocktail-bar, ristorantino gourmet, trattoria, street-food point ed altro ancora a seconda delle esigenze e degli appuntamenti di calendario durante tutto il corso dell’anno. I confini del padiglione, pensati per costituire soglie di approdo sia dall’interno che dall’esterno fungeranno da margini di interscambio per il massimo potenziamento della condivisione, mentre nelle pertinenze libere tutt’intorno velari sospesi proteggeranno in una suggestiva riservatezza flessibile sedute e tavoli per il consumo. 

Nel progetto il colore interviene a caratterizzare spazi ed ambiti in maniera riconoscibile, orientando la percezione e conferendo al luogo un carattere mutevole, un aspetto cangiante ad ogni passo. Padiglione ed attrezzature ludico-sportive assumono colori differenti a seconda della funzione, esplicitando in maniera chiara e visivamente fascinosa il passaggio da una all’altra delle “stanze” ambientali in cui rilassarsi, sorseggiare un drink, giocare o semplicemente stare in compagnia di altre persone. 

Eccezioni al sistema preordinato della griglia regolare puntiforme, una serie di stilizzati cactus sorgono spontanei qui e la` dal terreno come sculture identificando punti di orientamento percettivo all’interno del tessuto omogeneo e sempre identico della palificata policroma. 

“Meet&(Gr)eat sarà una nuova agorà per la Lecce dei prossimi anni, un luogo antico eppur cosi` attuale dove (tornare a) depositare il senso di appartenenza, l’amore incondizionato per le nostre straordinarie città, la passione per le nostre origini, il sentimento collettivo” – affermano Ghisellini e il suo team.

  Scheda progetto: MEET & (GR)EAT
Tomas Ghisellini
Vedi Scheda Progetto
Tomas Ghisellini
Vedi Scheda Progetto
Tomas Ghisellini
Vedi Scheda Progetto
Tomas Ghisellini
Vedi Scheda Progetto
Tomas Ghisellini
Vedi Scheda Progetto
Tomas Ghisellini
Vedi Scheda Progetto
Tomas Ghisellini
Vedi Scheda Progetto
Tomas Ghisellini
Vedi Scheda Progetto
Tomas Ghisellini
Vedi Scheda Progetto
Vedi Scheda Progetto


Consiglia questa notizia ai tuoi amici
Inserisci un commento alla News

I vostri commenti sono preziosi. Condivideteli se pensate possano essere utili per tutti i lettori. Le vostre opinioni e le vostre osservazioni contribuiranno a rendere questa news pi� precisa e completa.

ULTIME NEWS SU ARCHITETTURA E DESIGN
18.02.2020
Mario Cucinella Architects crea un’oasi a Tirana
17.02.2020
Sette idee per ripensare l'edicola tradizionale
13.02.2020
‘Parasite’: una narrazione visiva
� le altre news


EVENTI SU ARCHITETTURA E DESIGN
20/02/2020 - camera – centro italiano per la fotografia, torino
Memoria e Passione. Da Capa a Ghirri. Capolavori dalla Collezione Bertero

21/02/2020 - castello sforzesco, milano
Cesare Colombo. fotografie (1952-2012)

21/02/2020 - via delle cascine, 33 – firenze
Many Possible Cities. Qual è il futuro delle città?

� gli altri eventi
  Scheda progetto:
Tomas Ghisellini Architetti

MEET & (GR)EAT

 NEWS CONCORSI
+18.02.2020
Young Talent Architecture Award 2020
+17.02.2020
Un 'Living Urban Space' nell'ex Galateo di Lecce
+14.02.2020
PhotoMAARC 2020
+13.02.2020
TMD2020: progettare oggetti d'arredo in terra cruda
+12.02.2020
Humans at work: la nuova call di Posterheroes
tutte le news concorsi +

One
ADA 2019
Papaveri
Condizioni generali | Informativa PrivacyCookie  | Note Legali | Assistenza | Lavora con noi | Pubblicità |  Rss feed
© 2001-2020 Edilportale.com Spa, P.IVA 05611580720 n°iscrizione ROC 21492 - Tutti i diritti riservati