Kerakoll Colors


SPECIALE MILANO DESIGN WEEK
SPECIALE MAISON&OBJET
SPECIALE LONDON DESIGN FESTIVAL
SPECIALE IMM COLOGNE
INTERVISTE - DESIGN TALKS


Guardia, una protezione contro l'elettrosmog
Il nuovo rivestimento per schermare le pareti dalle radiazioni elettromagnetiche
segnala ad un amico | versione stampabile
Dimensione testo  
27/10/2020 - Una nuova carta da parati in grado di schermare le pareti di un ambiente dalle radiazioni elettromagnetiche che dominano le nostre case. Si tratta di Guardia - Scudo elettromagnetico, prodotto della ditta Carta da parati degli anni 70 ed è pensata per due usi principali: proteggere le case dall’elettrosmog ed evitare interferenze nei locali commerciali o negli uffici.

Esistono diversi studi che valutano la pericolosità delle radiazioni a bassa frequenza per l’uomo e una quantità sempre crescente di persone segnala mal di testa o problemi alla pelle dovuti alla cosiddetta ipersensibilità elettromagnetica. Guardia è stata inizialmente concepita per schermare le radiazioni elettromagnetiche negli ospedali, in ambienti dove sono eseguite elettroencefalografia e la tomografia a risonanza magnetica. Il suo utilizzo è stato esteso alle ambasciate e alle strutture di ricerca di tanti i tipi di aziende in Germania, per la sua capacità di impedire azioni di spionaggio industriale grazie alla sua schermatura magnetica.
 
Ora è disponibile per l’utenza privata e commerciale. Guardia sembra una normalissima carta da parati grigia, non particolarmente spessa o pesante. Le sue caratteristiche di schermatura sono ottenute grazie all'aggiunta di fibre di carbonio che trasformano le radiazioni ad alta frequenza in calore. La capacità di schermatura non diminuisce nel tempo, in quanto si basa su un effetto fisico. Grazie a queste fibre Guardia è in grado di bloccare fino al 99% delle radiazioni elettromagnetiche. Può essere ridipinta o ritappezzata se si vuol ottenere un effetto decorativo diverso, ed è raccomandata particolarmente per le camere da letto dei bambini.
Guardia viene inoltre sempre più spesso utilizzata in ambienti commerciali, particolarmente in centri commerciali dove lo spazio è generalmente molto limitato con il magazzino situato direttamente dietro le aree di vendita.
 
Quasi tutte le etichette dei prodotti sono state gradualmente convertite dai tradizionali codici a barre alle moderne etichette RFID, che comunicano attivamente con il terminale del punto vendita dell’esercizio commerciale. Se il magazzino è situato troppo vicino al terminale POS, si possono verificare errori di visualizzazione e tecnici che rallentano il sistema di pagamento. Schermando le aree di stoccaggio con Guardia previene questo genere di problemi e anche le scomode interferenze con i negozi adiacenti che utilizzano etichette RFID.





Consiglia questa notizia ai tuoi amici
  News sull'argomento
11/05/2021
Carte da parati a rilievo tattile
Colorata e decorativa, la collezione del designer inglese Anaglypta arreda qualsiasi ambiente

21/09/2020
Sostenibilità per le pareti
Una carta da parati totalmente compostabile per un progetto d'interni ecologico



ULTIME NEWS SU ARCHIPRODUCTS NEWS
18.06.2026
Il nuovo spazio A-N-D a Copenaghen
18.06.2026
Il boutique hotel Badhaus nel cuore di Bressanone
18.06.2026
Il living secondo Twils: uno spazio fluido e multifunzionale
� le altre news

 NEWS CONCORSI
+07.05.2026
Premio Giacomo Venturi 2026: promuovere la rigenerazione urbana sostenibile nella città di Bologna
+06.05.2026
Premio Architettura Toscana 2026: prorogata la scadenza
+05.05.2026
Posterheroes 2026: progettare l’umano nell’era degli algoritmi
+05.05.2026
Premi IN/ARCHITETTURA 2026: meno di un mese alla chiusura
+30.04.2026
AWARE. Architecture With an Approach of Regeneration and Empowerment
tutte le news concorsi +

interno_ADA_Apply
interno_ADA_Apply
Condizioni generali | Informativa PrivacyCookie  | Note Legali | Contatti/Assistenza | Lavora con noi | Pubblicità |  Rss feed
© 2001-2026 Edilportale.com Spa, P.IVA 05611580720 n°iscrizione ROC 21492 - Tutti i diritti riservati
Iscritta presso il Tribunale di Bari, Num.R.G. 1864/2020 © Riproduzione riservata