22/01/2016 - In occasione di ART CITY Bologna 2016 il progetto 'Casa a Mare - Dwelling Art' racconta una dimensione abitativa alternativa attraverso l'utilizzo di materiali di recupero ed una serie di rimandi evocativi.
La mostra, a cura di Claudio Musso, con gli artisti Luca Coclite e Giuseppe De Mattia, ha aperto i battenti sabato 23 gennaio alle ore 17 al Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.
L’iniziativa, concepita per le stanze al piano terra del museo, ruota attorno al video omonimo, che illustra l’idea di una mostra utopica in cui Casa a Mare si relaziona con tutte le esperienze artistiche affini passate.
Ad affiancare la proiezione la scultura Paracane, una riproduzione in scala di un muro di cinta delle case rurali, a rievocare la 'muraglia che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia', come metafora di difesa della proprietà privata.
Casa a Mare dispone anche di “stanze per gli ospiti”, aprendosi alla collaborazione con diversi artisti la cui ricerca affronti i temi del progetto. Oltre a Coclite e De Mattia, il terzo ospite è Massimo Carozzi, sound artist e musicista, il cui contributo sonoro è parte integrante del percorso espositivo.
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