Ugo La Pietra, Negozio Altrecose Milano (con Paolo Rizzatto e Aldo Jacober) 1969 Courtesy Archivio Ugo La Pietra
26/11/2014 - Si apre oggi la mostra in Triennale: Ugo La Pietra - Progetto disequilibrante. Esposte fino al 15 febbraio 2015 più di 1000 opere per raccontare 50 anni di sperimentazione nelle arti visive dell'architetto nato in provincia di Pescara.
La rassegna è organizzata secondo un percorso che, dalle origini concettuali del suo pensiero, illustra, attraverso ricerche e sperimentazioni, oggetti e ambienti, il legame fra l’osservazione, la riappropriazione, la progettazione dello spazio e della realtà. Il tutto accompagnato da materiali audiovisivi e sonori.
Architetto di formazione, ma anche artista, cineasta, editor, musicista, fumettista, docente, Ugo La Pietra, da grande osservatore della realtà, indaga a lungo sull'equilibrio individuo-ambiente, ampliando il significato di 'ambiente' a partire dal contesto progettuale, fino al bagaglio emotivo, antropologico, esistenziale dell'uomo.
La sua ricerca pluridecennale, pioniera dell'interesse per gli aspetti legati all'artigianalità come supporto al design, ha segnato profondamente la storia contemporanea, in particolare i periodi della Contestazione degli Anni Settanta e degli Anni Ottanta.
Nato a Bussi sul Tirino (Pescara) nel 1938, La Pietra vive e lavora a Milano, dove nel 1964 si laurea in Architettura al Politecnico. Muovendosi all'interno del sistema della comunicazione e delle arti visive, ha attraversato diverse correnti, conducendo ricerche che sono confluite nella teoria del “Sistema disequilibrante”.
Protagonista di numerose mostre in Italia e all’estero, ha curato diverse esposizioni alla Triennale di Milano, alla Biennale di Venezia, al Museo d’Arte Contemporanea di Lione, al Museo FRAC di Orléans, al Museo delle Ceramiche di Faenza, alla Fondazione Ragghianti di Lucca.
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