02/05/2014 - La Sala Boggian del Museo di Castelvecchio di Verona ospita domenica 4 maggio alle ore 11 un appuntamento esclusivo e di grande prestigio: la lectio magistralis "Power of Place" del maestro giapponese Kengo Kuma.
L'archistar dibatterà sul tema della sperimentazione secondo le declinazioni teorica, linguistica e tecnica, che hanno caratterizzato la sua ricerca progettuale, con riferimenti ad alcune coppie dialettiche riconoscibili nelle sue opere: “natura/artificio, luce/ombra,semplice/complesso, opaco/trasparente, provvisorio/permanente, massivo/leggero, superficie/ profondità, univoco/molteplice, trama/ordito, continuo/discontinuo, ripetizione/variazione.
La ricerca di Kuma, le cui architetture rappresentano un'espressione alquanto innovativa e contemporanea della cultura giapponese, fa emergere la sua propensione per la negazione del carattere monumentale di un edificio, come afferma lui stesso: “il mio obiettivo è cancellare l’architettura”.
La lectio è organizzata da Veronafiere, nell'ambito delle attività culturali promosse dalla 49° edizione di Marmomacc - in programma dal 24 al 27 settembre 2014, in collaborazione con il Comune di Verona, Direzione Musei d'Arte e Monumenti e l'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Verona.
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